Al Teatro Valle il Festival Promessa

di Micol Di Veroli Commenta

Su invito del Teatro Valle Occupato, Rémy Yadan/cie Tamm Coat propone dal 5 all’11 marzo il festival PROMESSA, dedicato a video e spettacoli dal vivo. Sostenendo l’impegno politico del Teatro Valle Occupato, Rémy Yadan, artista e regista, attualmente borsista presso Villa Medici, mette in evidenza, attraverso   questa settimana artistica, la sua volontà di fare coesistere uno scambio tra l’istituzione francese e questo luogo della resistenza culturale romana. Ricco di incontri tra le discipline dell’immagine e le pratiche corporali o spettacolari, questa programmazione sarà l’occasione per fare emergere dei legami artistici franco italiani. Durante questa settimana, Rémy Yadan /cie Tamm Coat presenterà inoltre la sua nuova creazione, “Nihil Obstat”, lettura performativa.

Una quindicina di artisti e di personalità del mondo dell’arte, francesi e italiani, saranno presenti: plastici, performers, coreografi, musicisti, produttori, programmatori, teorici e registi, hanno accettato questa programmazione. Alloggeranno a Villa Medici. Su proposta di Rémy Yadan, questa accoglierà in compenso gli artisti del Teatro Valle Occupato per una serata straordinaria, intitolata Villa Medici Occupata, che si svolgerà il 19 marzo.

Il festival PROMESSA si aprirà con Loïc Touzé e la sua histoire de la danse e si concluderà con una pièce maggiore del coregrafo Alain Buffard, “Good boy”. Durante questa settimana, dei video di Marina Abramovic saranno proiettati nella grande sala del Teatro Valle e per tutta la settimana si avvicenderanno, in una sala annessa, con i Nine Evening events, documenti di performance degli anni’70, i quali saranno oggetto di una conferenza a cura di Corinne Rondeau e Barbro Schultz Lundestam. Saranno presentati, un focus sui video d’ORLAN, un insieme di immagini della plasticista Christelle Familiari, una programmazione di giovani videomakers a cura di Marianne Derrien e una sequenza dedicata ai video di Rémy Yadan. Dei documentari sulla situazione politica italiana saranno programmati da Davide Oberto come anche un film accompagnato da una performance di François Farrelacci, cineasta francese che vive a Roma. Anna Redi, coreografa napoletana, presenterà, durante tutto il festival, uno spettacolo di danza. Christophe Huysman, celebre regista francese, proporrà una nuova performance teatrale.

PROMESSA sarà anche un’occasione per presentare delle opere cinematografiche di Clément Cogitore, futuro borsista di Villa Medici (2012 – 2013). « Malkhior », gruppo elettro-rock recente ed emergente sulla scena belga, svizzera e francese, chiuderà  il festival dal momento che « nous arrive d’un temps béni où tout était possible ».

 

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