Cucinare con l’arte contemporanea ed altre stramberie della critica

di Micol Di Veroli Commenta

L’arte è un oggetto volante non identificato all’interno dei nostri quotidiani d’informazione e per il settore del contemporaneo le cose vanno ancora peggio. La presenza di articoli riguardante l’arte contemporanea equivale a trovar acqua nel deserto e quando questa è presente c’è anche il rischio che sia imbevibile. Disinformazione, approssimazione e inutile ironia, il tutto condito con una bella dose di populismo, che non guasta mai .

Queste sono le caratteristiche salienti che possono essere riscontrate in un  articolo-tipo di arte contemporanea destinato a comparire sulle pagine del quotidiano di turno. La colpa di tutto ciò, direte voi, potrebbe risiedere nel fatto che molto spesso a scriver di arte contemporanea non sono veri e propri “esperti” del settore, ma dei semplici parvenu, dei pubblicisti che non hanno trovato qualcosa di meglio da fare per sbarcare il lunario.  Ed invece vi state sbagliando di grosso. Già perché i veri “esperti” del settore, quando si trovano a scriver d’arte su di un quotidiano nazionale si trasformano in veri e propri comici da avanspettacolo.  Gira un’opinione diffusa secondo la quale il grande pubblico non riesce a digerir bene l’arte e per forza di cose bisogna abbassare il più possibile il livello del discorso, rendendo il tutto più appetibile con battutine e trovate simpatiche. Ecco quindi che il critico/curatore di turno si sforza per divertire il suo pubblico invece di fornirgli un adeguato supporto didattico.

L’arte contemporanea è troppo complicata e noi invece di renderla un tantino più accessibile la rendiamo simile ad un bel fumetto, così i poveracci che leggeranno il nostro articolo non si sentiranno intimoriti da un argomento troppo ostico. Così facendo tutti potranno comprendere l’arte ed anche se il concetto di arte per tutti è pura illusione, ai novelli profeti del verbo quello che interessa è divenir estremamente popolari. Vai quindi con metafore forbite che tirano in ballo le star di Hollywood, paragoni calcistici, coincidenze astrali tra arte contemporanea ed arte culinaria. Cattelan il Maradona dell’arte, Cucinare ad arte etc. etc. questi saranno i prossimi saggi d’arte contemporanea se a tutto questo non metteremo un freno.

Micol Di Veroli

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