Massimo Giacon alla Galleria Antonio Colombo di Milano

di Micol Di Veroli Commenta

Antonio Colombo inaugura per Little Circus – spazio interno alla galleria dedicato a progetti speciali – la nuova mostra personale di Massimo Giacon “At Work, At Home, At Play” con una serie di disegni ritraenti il mondo dei frequentatori in costume delle fiere del fumetto, e il loro doppio cartaceo, rivisitato dall’autore in maniera sorprendente. Si tratta di 20 lavori inediti (+1) di medio formato (30 x 40 cm) che l’autore ha realizzato con tecniche miste su carta appositamente per la mostra.

L’artista racconta: “Una volta, molti anni fa, le fiere del fumetto erano popolate esclusivamente da chi lo faceva e (un po’) da chi lo leggeva, si trattava di una fauna prevalentemente monosessuale, che durante i giorni della manifestazione viveva momenti meravigliosi in cui poteva parlare di quanto si sentiva culturalmente trascurata. Poi, come un’infezione propagatasi dal Giappone all’America arrivarono anche in Italia i Cosplayers. Mi sembra ormai inutile spiegare chi siano.Non corre buon sangue tra cosplayers e autori di fumetti. Ai primi non interessa chi produce i fumetti, ma i personaggi in sé, come se fossero delle entità a parte scaturite dalle mani di persone inconsapevoli di quel che stavano facendo.  Per i secondi, i cosplayers sono i colpevoli del loro stato di costante povertà. Ma bisogna riconoscere che il cosplayer ha fatto il grande passo, in realtà non è un supporter di un autore o un personaggio, ma vuole “diventare” quel personaggio. Il cosplayer non simula, il cosplayer è.  Ha saltato la barriera della vignetta, si è appropriato della pelle dei personaggi e li ha lasciati scuoiati per terra.

E i personaggi storici? Cosa possono fare ancora dopo che in migliaia di avventure sono stati uccisi, resuscitati, drogati, azzoppati, storpiati? Si sono instupiditi, hanno perso la memoria, sono diventati degli animali, sono poi tornati normali, sono diventati alti come il Baxter Building e piccoli come formiche, hanno assorbito radiazioni con tutti i simboli dell’alfabeto (soprattutto quello greco), sono stati smascherati, sono stati reietti, sono stati amati, sono stati odiati.

 

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