Marlon de Azambuja e Deimantas Narkevicius per Arezzo Wave Love Festival 2012

di Micol Di Veroli Commenta

Il brasiliano Marlon de Azambuja (San Antonio da Patrulha, Brasile – 1978, vive e lavora a Madrid) realizzerà la sua opera in un’area impraticabile dello Stadio Comunale di Arezzo i cui è allestito il Main Stage del Festival, dove si esibiranno da Caparezza a Yann Tiersen, da Nina Zilli a Bandabardò e decine si artisti italiani e stranieri. Come in molti dei suoi interventi precedenti in diverse locations sparse in tutto il mondo, de Azambuja riabiliterà uno spazio in “ruìna” restituendogli un nuovo aspetto e una nuova vita per mezzo della sua tipica tecnica con nastro adesivo colorato, creando nuove forme dal forte impatto visivo e una sorprendente scenografia che recupererà un’area altrimenti priva di utilità e valore estetico.

Questo progetto fa parte di un lavoro più ampio dove Marlon de Azambuja accosta fotografia, scultura, installazione, video e disegno facendo uso di materiali comuni e semplici in virtù di un’arte popolare, una sorta di linguaggio globale che genera nuove suggestioni e nuove identità da quelle già esistenti che però, date per scontate, sono state dimenticate. Quindi de Azambuja suggerisce una traduzione di immagini, idee e concetti che ha inizio con la visione dell’opera d’arte e poi prosegue nell’esperienza personale successiva di ciascuno.
Marlon de Azambuja ha recentemente partecipato alla Biennale del Cairo, Biennale di Cuenca (Equador), Biennale dell’Avana e mostre in tutto il mondo fra Lisbona, Madrid, Valencia, Puerto Alegre, San Paolo, Lanzarote, Ginevra, Praga, Parigi, Roma, Rosario, Caracas e Messico.L’intervento di de Azambuja sarà visibile ogni giorno dal 12 al 15 luglio dalle ore 18,30 (orario di apertura cancelli) con accesso allo Stadio Comunale di Arezzo e biglietto valido per i concerti.

Dopo un ciclo di proiezioni in tutta la Gran Bretagna nel 2010, in occasione della rassegna video di Lux artists’ moving image, e a Roma (Nomas Foundation) e Milano nel 2011, torna in Italia il video Ausgeträumt del lituano Deimantas Narkevicius (Utena – 1964, vive e lavora a Vilnius in Lituania), uno degli artisti internazionali più rilevanti dell’area post-sovietica. Ausgetraümt non ha una specifica traduzione in italiano, ma indica uno stato mentale tra il sogno e la realtà nel momento in cui ci si sveglia. Narkevicius interpreta questo momento in maniera quasi infantile, raccontandolo come “stato aurorale della creatività di chiunque muova i primi passi in qualsiasi campo dell’arte”.

L’artista racconta di un piccolo gruppo di giovani lituani che hanno appena formato una band, inserendo nella storia scene del paesaggio invernale nei dintorni di Vilnius. La musica Pop o rock non si è mai veramente sviluppata in Lituania come un mezzo di espressione in sé e nessun musicista pop lituano ha mai raggiunto successo internazionale. Narkevicius riprende con la telecamera questi giovani idealisti e restituisce le loro ambizioni, interrogando la loro visione del futuro, le loro riflessioni riguardo alla situazione politica e sul loro ambiente culturale. Deimantas Narkevicius ha rappresentato la Lituania nella 49° Biennale di Venezia nel 2001 e ha partecipato alla 50° Biennale di Venezia nel 2003 in Utopia Station. Dal 1992 espone in eventi in tutto il mondo fra i quali Manifesta II a Lussemburgo, Centre Pompidou di Parigi, Tate Modern di Londra, al New Museum di New York e al Reina Sofia di Madrid.  Ausgetraümt sarà proiettato ogni giorno di Arezzo Wave alle ore 16 nel Teatro Pietro Aretino, in apertura di un ciclo di proiezioni dedicate a John Belushi, con ingresso gratuito.

Dove:
Mainstage: Stadio Comunale, Arezzo
Cinewave:Teatro Pietro Aretino,Arezzo

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