Lars von Nazi strikes back – Lars von Nazi colpisce ancora

di Micol Di Veroli Commenta

Lars von Trier is preparing a movie generated by the audience

Lars von Trier è pronto per un nuovo film girato dal pubblico

Lars von Trier is planning to launch an unprecedented art project. The acclaimed (and crazy) director of masterpieces such as Melancholia (2011) and Antichrist (2009) is in fact preparing something like a piece of video art, a movie generated by the audience. This ambitious project will be titled Gesamt and will be screened in October to Kunstahl Charlottenborg. Gesamt in Danish means “Total” or “aggregation” and, like many films by the famous filmmaker, will be based on a few rules which as usual will be very weird. The audience involved will be asked to shoot five minutes of movie based on the following subjects: a sonata by Cesar Franck, the text of a scene from a play by August Strindberg, a song by Sammy Davis Jr., the final chapter of Ulysses by James Joyce and a painting by Paul Gauguin. It is unlikely that Gesamt will fail to provoke, particularly given von Trier’s sixth point of inspiration will be a series of photographs of Nazi concentration camps created by Albert Speer. In 2011, Lars von Trier has been expelled from the Cannes Film Festival for the jokes he made about  Nazism, we hope that this time he wouldn’t be so silly.

Lars von Trier ha intenzione di lanciare un progetto artistico senza precedenti. L’acclamato (e pazzarello) regista di capolavori come Melancholia (2011) e Antichrist (2009) sta infatti preparando una sorta di piece di video arte, un film generato dal pubblico. Questo ambizioso progetto si intitolerà Gesamt e sarà proiettato ad Ottobre alla Kunstahl Charlottenborg. Gesamt in danese significa “Totale” o “Aggregazione” e, come molti film del sagace cineasta, si baserà su poche regole che come al solito saranno alquanto strambe. Il pubblico partecipante sarà chiamato a girare 5 minuti di film ispirato ai seguenti soggetti: una sonata di Cesar Franck, il testo di una scena di una piece teatrale di August Strindberg, una canzone di Sammy Davis Jr., il capitolo finale dell’Ulisse di James Joyce ed un dipinto di Paul Gauguin. Sarà difficile che anche questo film fallirà l’impresa di provocare le ire di pubblico e critica visto che uno dei soggetti a cui si ispireranno i partecipanti al progetto sarà una serie di fotografie dei campi di concentramento nazisti creati da Albert Speer. Nel 2011 Lars von Trier è stato cacciato dal Festival del Cinema di Cannes per apologia del nazismo, ora speriamo che la sua follia non gli faccia compiere un altro gesto stupido ed insulso come quello.

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