Battiato assessore, Cuccurucucu Paloma!

di Micol Di Veroli Commenta

Nel 1980 Franco Battiato cantava “mandiamoli in pensione i direttori artistici, gli addetti alla cultura” ma la coerenza, si sa, non è roba per noi italiani. Qualcuno taglierebbe corto con un “solo gli stolti non cambiano idea” ma fare dietro front per non essere stupidi ci sembra una soluzione troppo comoda. Battiato insomma ma anti-assessore si è trasformato in assessore alla cultura, accettando l’incarico offertogli da Rosario Crocetta. Il cantautore/poeta/filosofo ha già sottolineato di non voler cambiare mestiere e di non voler percepire nessuna forma di stipendio o pagamento. Sarà un assessore part-time, questo significa che il suo lavoro dovrà essere svolto da qualcun altro. Battiato diverrà quindi un comodo specchietto per le allodole, una sorta di testa di legno per compiacere il popolo o riuscirà invece ad organizzare eventi di grande risalto? Difficile da dire, ma come al solito ci si rivolge a personaggi di facciata invece di rivolgersi ai numerosi e stimati professionisti che potrebbero realmente dare una svolta al panorama culturale del nostro paese.  

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