Rebecca Horn si trasforma in fata Morgana

di Redazione Commenta

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Nella sua sede di Piazza San Marco la Fondazione Bevilacqua La Masa ospiterà una mostra personale dell’artista tedesca Rebecca Horn, aperta fino al 20 settembre. L’artista e’ una delle poche nel panorama attuale ad avere affrontato un numero impressionante di linguaggi artistici, dalla performance, alla scultura, alla poesia, fino al film e all’opera lirica. I temi che affronta sono di carattere universale: l’amore, la difficoltà di mantenere la salute fisica e psicologica, il senso della caducità delle cose.

E’ dagli anni Settanta che con questa sua attitudine l’artista e’ stata una precorritrice importante sia delle pratiche performative, sia dell’installazione ambientale e di una scultura in relazione di dialogo con lo spazio, con la storia, con la politica. In galleria, un percorso misterioso ci parlerà dell’amore come fata morgana; un’illusione impossibile da evitare, affascinante e pericolosa. Pietre, ali di piume irrigidite da un meccanismo che le fa muovere, un dipinto di grandi dimensioni e altri piu’ piccoli segneranno un percorso poetico e al contempo drammatico. Tra le opere anche una nuova versione di Feather Fingers (Guanti di piume, 1972), incentrata sull’illusione del tatto e sulle mani. Una penna viene attaccata a ciascun dito con un anello di metallo, per far si’, nelle intenzioni dell’artista, che la mano diventi “simmetrica (e sensibile) come un’ala di uccello”. Come nel caso di altri artisti che hanno avuto mostre personali presso la Bevilacqua La Masa (Grazia Toderi, Sooja Kim, William Kentridge, programma a cura di Francesca Pasini), anche Rebecca Horn proietterà contestualmente alla mostra un suo film sul sipario frangifuoco del Teatro La Fenice. Le proiezioni si terranno dal 3 al 7 giugno, durante l’apertura per la stampa della Biennale di Venezia. L’opera proiettata sarà una rielaborazione del film Buster’s Bedroom girato nel 1990 con attori quali Valentina Cortese e Donald Sutherland. La nuova versione, espressamente studiata per questa occasione, sarà arricchita di immagini dell’artista mentre dipinge e di musiche composte appositamente da Hayden Chisholm.

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