L’artista Kane Cunningham compra una casa per distruggerla

di Redazione Commenta

“il bisogno di distruggere è anche un bisogno artistico” aveva un giorno dichiarato Pablo Picasso. Oggi un artista inglese metterà alla prova questa teoria, stiamo parlando di Kane Cunningham, stimato pittore paesaggista dello Yorkshire che ha da poco acquistato una casa a Knipe Point vicino Scarborough pagandola solo 3.000 sterline. La proprietà alcuni anni fa aveva un valore di 150.000 sterline ma la sua posizione a pochissimi metri dall’orlo di un dirupo sul mare (su terreno franabile) ha ridotto il suo valore. Anche altre costruzioni del vicinato sono già cadute nel mare sottostante ma Kane Cunningham ha voluto comprare lo stessa la sua casa.

L’obiettivo dell’artista è quello di documentare la caduta dell’immobile e trasformarla in un grande progetto artistico. Nei prossimi giorni la casa diverrà una vera e propria installazione con videocamere che filmeranno la casa fino al suo definitivo collasso. “La casa diverrà un simbolo di sogni perduti e disastri finanziari, molti si chiederanno, può una casa che è sul punto di crollare essere considerata un’opera d’arte? io dico di si?” ha dichiarato recentemente il coraggioso artista. Cunningham ha inoltre invitato artisti locali, poeti e musicisti ad unirsi a lui per sviluppare il progetto e riempire la casa di altre opere. Anche i visitatori saranno bene accetti e sono invitati a spedire lettere che saranno attaccate alle mura esterne della casa come parte dell’opera. Il tutto sarà ovviamente distrutto quando la casa cadrà dalla scogliera. Ovviamente visitatori e curiosi sono stati debitamente messi in guardia:”La casa è a meno di due metri dal dirupo e può cadere in qualsiasi momento. Questa piccola casa simboleggia la miseria umana ma voglio trasformarla in qualcosa di creativo e positivo” ha aggiunto Cunningham.

L’intero progetto prende il nome di Last Post, “La casa può crollare tra tre giorni, tra tre mesi o stanotte, dipende dal tipo di situazione meteorologica dei prossimi giorni. Io voglio documentare tutto” ha detto l’artista. Distruzione e creazione fanno parte del processo artistico Lo squalo in formaldeide di Damien Hirst forza gli spettatori a riflettere sugli effetti fisici della morte ed anche Gustav Metzger sperimentò la potenza artistica della distruzione nella sua arte auto-distruttiva.

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