I Computers trasformano le normali foto in modelli 3d

di Redazione Commenta

Un antico proverbio dice che Roma non è stata costruita in un giorno ma questa impossibile impresa potrebbe riuscire assai semplice nel cyberspazio. Dei ricercatori di Computer Science dell’Università di Washington sono infatti al lavoro per sviluppare un sistema costituito da potenti algoritmi grafici in grado di ricostruire modelli in 3D di edifici e persino di città intere partendo da semplici fotografie. Questo nuovo sistema chiamato PhotoCity è in realtà basato su un progetto originale di Noah Snavely, ricercatore della Cornell University.

Il progetto originale è stato commercializzato dalla Microsoft con il nome di Photosynth ed è in sostanza un portale dove gli utenti possono caricare una sequenza di alcune centinaia di foto che poi formano una scena tridimensionale. Ora però gli scienziati sono al lavoro per ampliare le capacità del programma, permettendogli così di immagazzinare milioni di foto per poi creare un modello tridimensionale di tutte le città del mondo. Ovviamente l’impresa è decisamente titanica e servirebbero centinaia di milioni di dollari di fondi per raccogliere miliardi di immagini che poi andrebbero a costituire l’armatura dei modelli tridimensionali.

Per risolvere questo problema tecnico gli scienziati hanno pensato bene di chiedere l’aiuto del pubblico ed hanno cioè creato il Photocitygame. Si tratta di una sorta di gioco a squadre per ricostruire il mondo intero in 3D, gli scienziati di volta in volta pubblicano alcune locations sul sito (per adesso ci sono l’università di Washington, il celebre quartiere Harlem di Manhattan ed altre locations) e chiedono agli utenti di fotografare tutti gli edifici di quella location da ogni visuale possibile.

Le foto inviate dagli utenti vengono poi elaborate da un software che successivamente crea un modello tridimensionale della location in questione. Magari in un futuro non lontano potremo visitare i più grandi musei del mondo ed ammirare le loro collezioni senza spostarci da casa. Per adesso noi di Globartmag preferiamo ammirare una statua di Michelangelo dal vivo che far ruotare con il mouse un freddo modello in 3d sul computer.

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