Ben Patterson, per fare arte basta lavarsi la faccia

di Micol Di Veroli Commenta

Conoscete Ben Patterson? No? Beh, Ben Patterson è un artista e musicista tra i fondatori del camaleontico gruppo Fluxus nonché uomo dotato di seminale ed ironica visione creativa. Dopo aver lavorato con diverse orchestre negli Stati Uniti, Patterson si trasferì in Germania nel 1960 dove si unì a John Cage, George Maciunas e Nam June Paik. Tanto per citarne una, Patterson è stato autore di una celebre azione di musica sperimentale intitolata Paper Piece che aprì il Fluxus Festival di Wiesbaden in Germania nel 1962.

Durante la singolare azione, 5 performers dotati di 15 fogli di carta a dovevano produrre musica semplicemente scuotendo o strappando i fogli. Tra le altre performance degne di nota va ricordata inoltre Lick Piece che consisteva nel coprire una donna con della panna montata, per poi leccarla dalla testa ai piedi. E che dire poi dell’opera A Very Lawful Dance For Ennis del 1963 dove un performer era chiamato ad attraversare la strada avanti ed indietro, ebbene quel performer, dopo circa 10 minuti di quella strana “danza” fu affiancato da 10 persone ed in seguito furono 100 i passanti a seguirlo in quell’incessante attraversamento pedonale davanti a Time Square.  Oggi alla veneranda età di 77 anni, Ben Patterson non ha certo perso la sua carica creativa ed è pronto ancora una volta a sovvertire la definizione di arte contemporanea. Proprio ieri infatti il camaleontico artista ha dato vita al Third Streaming Project Space di New York ad una  re-performance di una sua azione del 1964 intitolata Please Wash Your Face.

L’azione è stata semplice e provocatoria, in puro stile Patterson. Ai visitatori è stato chiesto di avvicinarsi ad un catino di plastica fornito di una saponetta ed un asciugamano di carta. Il pubblico ha poi dovuto lavarsi la faccia dentro al catino. Il tutto è stato accompagnato da una discussione sul tema: “Come giudicate un’opera d’arte che è rappresentata dall’atto di lavarsi la faccia in pubblico?”, difficile a dirsi diremmo noi ma anche questa è arte, anche se molti di voi storceranno la bocca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>