Joseph Beuys e la musica pop

di Micol Di Veroli 1

Joseph Beuys, uno dei portavoce più rappresentativi delle correnti concettuali nell’Arte della seconda metà del Novecento è tuttora tra gli artisti più amati e più quotati del mondo.

La sua presenza carismatica e il suo stile totalmente fuori dalle convenzioni oltre a donargli la fama internazionale ha propagato la sua influenza artistica sino ai giorni nostri ed in molti lavori di giovani artisti è sovente il richiamo all’arte del maestro tedesco. Tutta l’opera di Beuys è un estremo agglomerato di arte e vita in cui l’oscuro simbolismo si fonde con un elemento biografico.

Come molti sanno tra i fatti più curiosi della vita di Joseph Beuys figura l’abbatimento del suo aereo durante la guerra in Crimea nel 1943 quando fu soccorso e curato dai tartari delle steppe che lo rianimarono cospargendolo di grasso, avvolgendolo nel feltro e alimentandolo con latte di orsa e miele. Questa esperienza traumatica e mistica allo stesso tempo diverrà poi il fulcro dell’opera del maestro.

Ma la vita di Joseph Beuys è densa di accadimenti stupefacenti. All’inizio del 1961 Beuys insegnò scultura a Düsseldorf ma fu deposto dall’insegnamento nel 1972, per via del sostegno dato a studenti radicali, sebbene più tardi fu richiamato. Egli infatti fu attivo in campagne politiche ed ecologiche, come quella per la democrazia diretta, per la salvaguardia dell’ambiente, ed altre ancora.

Nel corso del suo attivismo politico Beuys si trasformò persino in cantante pop incidendo una canzone dal titolo Sonne statt Reagan, un chiaro attacco alla politica guerrafondaia del leader americano Ronald Reagan. Il titolo della canzone  tradotto in italiano suona come Il sole al posto della pioggia poiché quest’ultima parola in tedesco si traduce in Regen e si pronuncia più o meno Reagan.

Globartmag ha scovato in rete il video originale della canzone, buona visione.

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