L’Arte in-percettibile di Stefano Arienti

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La programmazione espositiva del Museo di Palazzo Ducale di Mantova prevede l’alternarsi di mostre d’arte antica e contemporanea. L’evento dello scorso anno e’ stato dedicato all’opera di Jacopo Alari Bonacolsi detto l’Antico (1460 c.-1528), poco noto ma grandissimo artista, caro ai Gonzaga, e in particolare ad Isabella d’Este; quest’anno e’ la volta di una mostra dedicata all’arte contemporanea che ha per protagonista Stefano Arienti.

La mostra dal titolo Arte in-percettibile a cura di Filippo Trevisani inaugurerà il 9 settembre ed unirà in un unico percorso espositivo ambienti battuti dai visitatori usuali e siti che vengono aperti solo in rare occasioni e restaurati per l’occasione. Il puzzle dei luoghi deputati alla mostra produce un Palazzo Ducale inedito, nei quali e’ prevista l’esposizione di circa 15 installazioni, in parte inedite e in parte selezionate, fra quelle eseguite nel corso della sua attività, attingendo dalle collezioni del MAXXI di Roma e da collezioni private. I materiali impiegati sono semplici come carta, corda, ecc, ma scelti accuratamente, con una sapida introduzione che consiste nell’uso inedito di ciottoli morenici con i quali Arienti comporrà un’opera monumentale nel Cortile delle Otto Facce, visibile dal piano nobile che gli gira intorno, con il Giardino Pensile, il Corridoio della Pergola, la Sala dello Specchio, la Sala dei Falconi, la Sala dello Zodiaco.

L’artista inoltre si e’ impegnato a presenziare la V edizione della Giornata dedicata al Contemporaneo (3 ottobre 2009) e ad agire didatticamente, nell’arco della durata dell’esposizione, in tre giorni prestabiliti dal servizio del Palazzo che sta organizzando questo evento. L’evento si realizza con la stretta collaborazione, già ampiamente collaudata nella passate stagioni, tra la Soprintendenza, la Direzione Generale per la Qualità e la Tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee (PARC) e il MAXXI con l’obiettivo di sostenere, rendere sempre piu’ visibile, valorizzare gli artisti italiani e la loro opera accolta nei siti d’eccellenza del patrimonio italiano qual e’ la reggia dei Gonzaga.

Photo: Corda di carta di giornali, 1986-2005, carta stampata, arrotolata dimensioni variabili, Roma, collezione MAXXI

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