Bertozzi & Casoni e Mario Merz, un pezzo di Italia da Sperone Westwater

di Micol Di Veroli Commenta

La galleria Sperone Westwater non ha certo bisogno di presentazioni. Fondata nel 1975 dall’art dealer italiano Gian Enzo Sperone la Westwater rappresenta una vera e propria istituzione internazionale, capace di organizzare eventi di alto livello con il meglio delle nuove proposte artistiche unite alle stars della scena contemporanea.

Vero pioniere del mercato Sperone ha scelto il momento giusto per sbarcare a New York cavalcando l’onda delle nuove spinte artistiche degli anni ’70 ed in certi casi promuovendo nuovi personaggi che hanno catalizzato l’attenzione del pubblico e degli addetti al settore dell’epoca. Dopo questa presentazione se in questi giorni vi trovate nella grande mela o siete in procinto di andarci, fate un salto da Westwater al West Village e non ve ne pentirete. Fino al 4 settembre Sperone ospita infatti una mostra collettiva dal titolo Sculpture Show, evento che presenta opere di Bertozzi & Casoni, Malcolm Morley, Mario Merz, Tom Sachs, Richard Long, Bruce Nauman e tanti altri. In perfetto rispetto della tradizione di Sperone Westwater gallery, l’evento Sculture Show propone opere di artisti che rappresentano diversi movimenti artistici, variegate generazioni e differenti scenari nazionali.

Importante per la promozione della nostra arte negli states è la presenza del sempre verde duo Bertozzi & Casoni. Alcune opere di Mario Merz, nome che spesso ci riporta ai fasti dell’influente movimento dell’arte povera, condividono lo spazio con una video installazione dell’acclamato Bruce Nauman. Ambedue gli artisti sono famosi per le loro ricerche sui confini della percezione e per le sperimentazioni sul linguaggio e la concezione architettonica dello spazio.

Degne di nota anche le opere Ring Of Fire di Malcolm Morley e Duralast di Tom Sachs ma l’intera mostra e senza dubbio affascinante. In più, senza retoriche e patetici nazionalismi, ci fa sempre piacere apprendere che un nostro connazionale promuova anche artisti italiani poiché negli ultimi tempi è indispensabile il bisogno di congiunzioni ed aggregazioni di forze sopratutto al di fuori del paese mirate a fare risorgere la nostra proposta contemporanea.

Photo Copyright: Richard Long, Houston Circle.

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