Change the ugly monument – Cambia il monumento brutto

di Micol Di Veroli Commenta

Public art pieces are ugly, so what to do? Change it!

L’opera d’arte pubblica è brutta, ed allora? Cambiamola!

Negli ultimi 30 anni abbiamo assistito ad un vero e proprio boom dell’arte pubblica nelle nostre città. Le opere d’arte sono divenute un vero segno distintivo, capace di identificare il luogo che le accoglie. L’altra grande funzione dell’arte pubblica è quella di accendere l’interesse del cittadino nei confronti dei beni culturali. L’arte è un linguaggio e l’arte pubblica deve essere un vero e proprio discorso pubblico, questo è quanto afferma il critico inglese Jonathan Jones. Tutto vero, diremmo noi, finchè questo discorso pubblico non diventa un monologo. Già perché spesso e volentieri le opere d’arte pubblica finiscono nel dimenticatoio o peggio ancora rovinano l’estetica dell’ambiente urbano che le ospita, e questo è quanto è successo alla statua di Papa Giovanni Paolo II alla Stazione Termini di Roma. Altre volte invece l’opera in questione riesce a far inviperire l’intera cittadinanza, e ciò è accaduto con l’Arcelor Mittal Orbit di Londra 2012. Quale sarebbe quindi la soluzione a questo annoso problema dell’opera d’arte pubblica oscena? Creare una sorta di opere pubbliche provvisorie., in Italia ciò sembra impossibile, da noi i monumenti brutti hanno gli stessi diritti dei capolavori e dobbiamo tenerceli come una sorta di tassa. Gli inglesi invece non badano a queste cose, basti pensare al Fourth Plinth di Trafalgar Square che di quando in quando ospita una nuova installazione. Ogni tanto cambiare un poco non farebbe male.

Over the past 30 years we have witnessed a boom in public art in our cities. The works of art have become a true hallmark,  a symbol for the place they occupy. The other major function of public art is to create interest in cultural heritage. Art is a language and public art should be a real public speech, this is what the critic Jonathan Jones said. All true, we would say, until this public discourse becomes a monologue. Yes, because very often the works of public art being forgotten and in the worst case they ruin the aesthetics of the urban environment, and this is what has happened to the statue of Pope John Paul II at Rome’s Termini Station. Other times the work in question is able to upset the entire population, and this has happened with the Arcelor Mittal Orbit, London 2012. What would be the solution to the longstanding problem of  obscene public art? Create a sort of temporary public works. In Italy this seems impossible,  the ugly monuments have the same rights as masterpieces. Instead, the British do not care about these things, just think about the Fourth Plinth in Trafalgar Square which occasionally hosts a new installation. From time to time a little change would not hurt.

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