Giovedì Difesa: Romero e gli zombie continuano

Una freccia a favore di Romero. La saga degli zombie del regista newyorkese Romero sta continuando in maniera quasi inosservata con lavori di altissima fattura per gli appassionati del genere. A La terra dei morti viventi del 2005, non molto notato  quarto film della serie, ma in realtà abbastanza divertente e moderna versione urbana della saga, ha fatto seguito Diary of the Dead Le cronache dei morti viventi nel 2007, girato in digitale, a mio parere il più bello: simula le riprese di ragazzi americani che avrebbero caricato il filmato in rete e mostra come si gira in digitale senza disdegnare di mostrare con artifizi nemmeno le strategie di montaggio.

A seguire Survival of the Dead del 2009, che è stato presentato in anteprima mondiale alla 66ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Il film è distribuito in Italia direttamente in DVD a partire dal 21 Luglio 2010 col titolo Survival of the Dead – L’Isola dei Sopravvissuti.

Tutte le anticipazioni di Art Basel Miami 2010

Da Miami Beach iniziano ad arrivare le prime notizie per la prossima edizione di Art Basel Miami che si terrà dal 2 dicembre al 5 dicembre 2010 (con una vip preview che si terrà il 1 dicembre). Alla prestigiosa fiera parteciperanno 250 importanti gallerie d’arte contemporanea provenienti dal Nord America, dall’Europa, dall’America Latina, dall’Asia e dall’Africa, le quali metteranno in mostra le opere di più di 2000 artisti internazionali.

Ovviamente Art Basel Miami è una delle piattaforme più importanti del mondo e parteciparvi significa essere nell’olimpo dell’arte contemporanea, ragion per cui un nutrito gruppo di gallerie nostrane ha deciso di non mancare a questo importante appuntamento. Le gallerie italiane che quest’anno parteciperanno alla fiera sono: Galleria Alfonso Artiaco di Napoli, Galleria Continua di San Gimignano, Galleria Raffaella Cortese di Milano, francesca kaufmann di Milano, Magazzino di Roma, Galleria Lia Rumma di Milano, Galleria Franco Soffiantino di Torino, Galleria Christian Stein di Milano, T293 Gallery di Napoli e Zero… di Milano.

Peter Fischli & David Weiss al FestivalFilosofia di Modena

Dal 17 al 19 settembre METRONOM di Modena presenta un progetto speciale in occasione del Festivalfilosofia 2010 sulla Fortuna, nella sede distaccata FUORIMAPPA in via Carteria 8 saranno proiettati due film degli artisti svizzeri Peter Fischli e David Weiss.

Peter Fischli (1952) e David Weiss (1946) vivono e lavorano a Zurigo e collaborano dal 1979. La loro opera, che spazia dal video alla scultura, dalla pittura alla fotografia, e’ un percorso creativo coerente quanto singolare, animata da una incessante interrogazione della realtà che li porta a compiere una costante sperimentazione. Peter Fischli e David Weiss, da oltre trent’anni non smettono di interrogarsi sulle sfumature accidentali o predestinate che governano il vivere quotidiano, attraverso una molteplicità di mezzi espressivi indagano le pieghe del caso e della necessità, tra monotona ripetitività o ricerca dell’assurdo, senza mai perdere lo sguardo ironico e disincantato.

Riapre dopo tre anni di restauro la Biblioteca Apostolica Vaticana

150 mila volumi manoscritti, più di un milione di libri stampati, 8.400 incunaboli ed un incredibile numero di stampe, incisioni, monete ed altri oggetti per un totale di centinaia di migliaia di pezzi. Questi sono i numeri di una delle risorse culturali più importanti del mondo, la Biblioteca Apostolica Vaticana. Dopo circa tre anni di restauro e 9 milioni di euro spesi per i lavori, questo grande patrimonio dell’umanità riaprirà i battenti il prossimo 20 settembre e finalmente i ricercatori e gli studiosi torneranno a consultare i volumi della collezione.

Tra i preziosi oggetti presenti in collezione la biblioteca vanta una delle più antiche bibbie del mondo, databile attorno al 325 nonchè una delle 50 bibbie commissionate dall’imperatore Costantino, il primo imperatore romano ad abbracciare la fede cristiana.  Ovviamente gli oggetti ed i volumi più preziosi sono conservati all’interno di un bunker sotterraneo costruito circa trent’anni fa al di sotto del giardino interno.

Peter Friedl al project space di Kaleidoscope

Il project space di Kaleidoscope (milano) ospita la prima mostra personale in Italia dedicata a Peter Friedl (1960, Oberneukirchen, Austria. Vive e lavora a Berlino). La mostra inaugura il 16 settembre alle ore 18.30 e, in occasione di STARTMILANO, sarà aperta al pubblico con orario prolungato nei giorni 17, 18 e 19 settembre.

In mostra vengono presentati i video The Children (2009) e Bilbao Song (2010) entrambi dedicati al tableau vivant. Mostrato durante la quarta edizione della Biennale d’Arte Contemporanea di Tirana, The Children fa riferimento al dipinto Fëmijët (1966) del pittore socialista albanese Spiro Kristo. La scena di un gruppo di bambini che gioca in strada e’ qui riproposta all’interno dell’Hotel Dajti a Tirana, eretto dagli italiani durante l’occupazione fascista dell’Albania. Il silenzio inverosimile dell’azione e’ interrotto da una voce che recita in albanese il consiglio che Francisco Pacheco, autore di Arte de la pintura, diede al suo discepolo Diego Velázquez e che Foucault cita nel suo noto saggio su “Las Meninas”: “L’immagine dovrebbe stare fuori dalla cornice”.

Di sola arte non si vive

Ci si chiede spesso quale sarà il futuro dell’arte contemporanea nostrana e spesso la sorte ed il fato vengono associati alla possibilità di finanziamenti pubblici e privati, ad aiuti economici per artisti ed altri operatori del settore e così via. Molti musei si lamentano di disporre di pochi fondi per organizzazione e promozione di mostre ed eventi, le gallerie sono sempre in cerca di nuovi collezionisti mentre cresce il livore per le vendite in ristagno, gli artisti non si sentono adeguatamente supportati e vorebbero vendere di più ed i curatori difendono disperatamente il loro territorio, tentando di allargare il bacino dei propri contatti e sbarcare il lunario.

In sintesi questa è la situazione del pianeta arte italiano, il futuro viene giustamente valutato in base a questioni economiche, le stesse che hanno in qualche modo segnato il tramonto delle ideologie politiche. Noi ovviamente non siamo dei sognatori, non staremo qui a dirvi che l’arte non ha bisogno del vile denaro anche perché senza vendite, committenze e sovvenzioni non ci sarebbe arte ma è indubbio che la misura è oramai colma ed in tutto questo discorso money oriented si rischia di perdere di vista la creatività in senso stretto, l’amore per le manifestazioni estetiche e concettuali.

Un’opera contro Paris Hilton e soci

Conoscete Paris Hilton? Beh, certamente non saremo noi i primi a presentarvi la giovane, ricca e viziata nipote di Conrad Hilton, fondatore dell’omonima catena di alberghi di lusso che vanta un patrimonio di circa 800 milioni di dollari.

Come ben saprete negli ultimi anni Paris si è tolta ogni possibile sfizio, lavorando come modella, cantante ed attrice e catturando l’attenzione dei media che gli hanno dedicato fiumi di inchiostro e copertine a profusione. Ovviamente Paris è più famosa per i suoi eccessi che per le sue doti artistiche ma spesso e volentieri è stata capace di lanciare mode e tendenze grazie al suo status di “famosa per essere famosa”. Negli ultimi anni, l’arte contemporanea non ha risparmiato la bionda Paris bersagliandola in tutte le maniere possibili. Uno dei più celebri tentativi di sabotaggio ai danni della celebre bambina viziata è sicuramente quello operato da Banksy che nel 2005 sostituì in 48 negozi di dischi di Londra, alcune copie dell’album Paris con dei cloni recanti il volto della Hilton rimpiazzato da quello del suo cane.

Il Museo dei Musei


In occasione di START, Lambretto Art Project presenta IL MUSEO DEI MUSEI, una mostra per celebrare i venti anni di Museo Teo, museo senza sede e senza opere, associazione no­profit per la diffusione dell’arte contemporanea al di fuori degli spazi istituzionali.

Museo Teo opera dal 1990 in modo collettivo al fine di favorire la diffusione dell’arte contemporanea in una dimensione democratica e quotidiana e per sviluppare una riflessione sullo stato dell’arte e del mondo presente; per stimolare una rete di relazioni creative e la produzione di socialità e di senso. La mostra vuole ribadire i caratteri dell’intervento di Museo Teo nella realtà sociale e nel mondo dell’arte contemporanea.

Alcuni consigli per gli artisti emergenti

La scrivente riceve spesso nella sua casella postale un gran numero di portfolio inviati da artisti emergenti alla ricerca di un possibile collocamento o di qualche consiglio. Persino la posta elettronica non si salva dall’estremo bacino di proposte dei soliti speranzosi. Sorge quindi l’urgenza di fornire alcune risposte collettive a tutti quelli che in questi mesi hanno sottoposto i loro lavori alla mia attenzione o in genere si preparano a varcare la soglia di una galleria con il proprio compendio di opere stretto nelle mani.

Tenete bene a mente che questa serie di consigli è esente da qualsiasi presupponenza ed ha l’unico scopo di fornire alcuni utili ragguagli per la presentazione del proprio lavoro. Ecco quindi cosa potete fare (o non fare) per presentare il vostro lavoro ad un curatore o un gallerista, il successo non è garantito ma ovviamente questo fa parte del gioco:

-Ricordate che per presentare le vostre opere potreste andare in contro a delle spese.

Visitate più mostre possibili, fatevi un’idea di cosa propongono le gallerie e cominciate ad elaborare una vostra ricerca personale. Cercate di essere originali e freschi, evitate insomma i dipinti con i pierrot, i pagliacci o le vedute di Roma sparita. La vostra creatività è alla base di tutto.

Tagli alla cultura, gli inglesi attuano una rivolta artistica

I tagli del governo alla cultura sono una pesante scure che si abbatte violentemente su tutto il mondo dell’arte. Recentemente anche l’assessore alla Cultura di Milano, Massimiliano Finazzer Flory ha espresso le sue preoccupazioni  nel corso della conferenza stampa di presentazione del festival musicale Mito, dichiarando che i tagli economici dell’80% previsti dalla prossima manovra economica potrebbero: “colpire indiscriminatamente le mostre della nostra città. Cancellare una mostra significa cancellare un museo ed un’intera città“.

Flory ha però confermato di essere convinto che: “i tagli economici colpiranno solo gli eventi inutili” e qui si potrebbe aprire una lunga diatriba su quali potrebbero essere questi eventi inutili, visto che la decisione spetta sempre alla autorità governative che in passato non si sono mosse con lungimiranza.Il problema è che per quanto riguarda Milano il budget per il 2011 potrebbe scendere sotto il milione di euro, mettendo così a repentaglio il programma espositivo del Palazzo Reale, del Pac, dal Palazzo della Ragione, della Rotonda della Besana ed altre istituzioni.

Un’asta a Roma per la ricerca scientifica


A Roma un grande evento per la ricerca scientifica. Arteprima mette insieme grandi nomi della comunicazione e dell’arte per un’asta a favore dell’IMI, Intergruppo Melanoma Italiano. L’associazione Arteprima organizza a Roma per il prossimo 30 settembre un’asta per la raccolta fondi a favore della ricerca sul cancro condotta da IMI, l’Intergruppo Melanoma Italiano. Si tratta della realizzazione di un grande progetto sul quale Arteprima ha lavorato a lungo riuscendo a coinvolgere a titolo gratuito partner di primo livello, sia dal punto di vista organizzativo che artistico.

L’evento, patrocinato dall’Assessorato alle Politiche Culturali di Roma, si svolgerà presso il MACRO Testaccio (La Pelanda) e vedrà tre momenti importanti: una cena alla quale parteciperanno circa 100 collezionisti, un’asta tenuta da Christie’s durante la quale saranno battute 45 opere di artisti contemporanei tra i più importanti dello scenario italiano e internazionale e, per finire, un evento musicale con performance live e musica sperimentale.

Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici

Al Palazzo Strozzi di Firenze si inaugura il 24 settembre la mostra Bronzino.Pittore e poeta alla corte dei Medici. L’evento espositivo costituisce la prima mostra interamente dedicata all’opera pittorica di Agnolo di Cosimo , detto il Bronzino (1503-1572).

Pittore fra i più importanti del Cinquecento, il Bronzino incarna la pienezza della ‘maniera moderna’ negli anni del governo di Cosimo I de’ Medici. Firenze è ovviamente luogo privilegiato per una mostra monografica sull’artista, giacché soprattutto agli Uffizi, ma anche negli altri musei cittadini e nelle chiese, è conservata la maggior parte dei suoi dipinti. Accanto a questi, verranno riuniti capolavori concessi in prestito dai più importanti musei del mondo, quali L’Allegoria di Venere del Szépművészeti Múzeum di Budapest, Il ritratto di giovane con libro del Metropolitan di New York  e La Sacra Famiglia con san Giovannino nelle versioni del Louvre di Parigi e del Kunsthistorisches Museum di Vienna.

The Panza Collection. Conceptual Art al Mart di Rovereto

 Con la mostra The Panza Collection. Conceptual Art, il Mart di Rovereto rende omaggio ad uno dei piu’ grandi collezionisti internazionali del secondo dopoguerra, di recente scomparso: Giuseppe Panza di Biumo, grande sostenitore del Mart fino dalla metà degli anni Novanta, e tra i primi collezionisti ad aver concesso parte del loro patrimonio in deposito a lungo termine al Museo.

La mostra, programmata e progettata da Gabriella Belli insieme a Giuseppe Panza nel 2008, vedrà la luce nella formulazione originale pensata dallo stesso collezionista, che, come e’ noto a coloro che hanno avuto l’onore di lavorare con lui, ha sempre progettato fin nei minimi dettagli tutte le esposizioni dedicate ai lavori della sua vastissima collezione. L’idea di una mostra che avesse come oggetto le opere di arte concettuale presenti nella sua collezione, e’ nata dall’esigenza – con lui condivisa – di ripensare al deposito a lungo termine attualmente presente in museo, selezionando alcune nuove opere, con particolare riferimento all’arte concettuale, tendenza piu’ che mai attuale.

Spencer Tunick – Everyone is unique

La galleria Mimmo Scognamiglio di Milano ospita la prima mostra in Italia dei ritratti fotografici firmati dall’artista newyorkese Spencer Tunick. Riconosciuto in tutto il mondo per le sue mega-istallazioni ambientali, create con centinaia, talora migliaia di persone nude radunate in luoghi pubblici o paesaggi insoliti, Tunick in esclusiva per la Galleria Mimmo Scognamiglio presenta una serie di fotografie che ritraggono uomini e donne isolati, inseriti, completamente svestiti, nel proprio contesto d’appartenenza, città o cornice naturale.

Da Barcellona a Helsinki, da Melbourne a Città del Capo, da Parigi a Santiago del Cile, Praga, Los Angeles; dall’Antartico al Sud Africa, dalle Hawaii al New Mexico, questo particolare ciclo di immagini, mostrato all’ultima Biennale di Mosca e ora esposto alla galleria Scognamiglio, raccoglie 25 scatti realizzati dall’artista americano in un arco di tempo che va dal 2000 al 2010.