Omar Galliani da Monja Ercoli Arte Contemporanea

La Galleria Monja Ercoli Arte Contemporanea di Fermo inaugura, domenica 1 agosto alle ore 19, la mostra “Omar Galliani – opere scelte”.. Le opere in mostra ripercorrono le tematiche ed i cicli trattati tra gli anni Novanta e Duemila da “In natura” a “A nuovi fiori” da “Nuovi Santi” a “Nuovi Santi a Nuovi Fiori”, da “Oriente ed Occidente” alle opere dei primi Anni Novanta.  Flavio Arensi sottolinea:”-. La maieutica di Omar Galliani e’ in fondo l’invito intimo e personale che rivolge all’osservatore, e in primis a se stesso, di aprire gli occhi- chiudere gli occhi-..Nelle tavole l’attrito della grafite segna dinamiche o arabeschi, con linee che entrano ed escono dal disegno, tracciano percorsi nelle figure che schiudono poi serrano come un vortice di linee disperse fra la densità dei corpi e la leggerezza dell’aria circostante”.

Ed ancora: “Non ci sono de’i in questi lavori, solo i Nuovi Santi che occupano l’iconografia dolce delle promesse, la loro solitudine interiore, la bellezza estrema dei corpi che sfiorano l’aria e sentono epiteliale il fiato dei giorni-.. Galliani chiude tutte le storie fra le pieghe del volto, nelle pupille che spariscono e ritornano come annunci di una storia nel pieno della sua stagione migliore”. (da ” Suonano i luoghi di Galliani” Dep Art 2009).

100 JAPANESE POSTERS 2001-2010

La grafica pubblicitaria giapponese vanta una tradizione antica, inventiva e ricca come quella di nessun altro paese. A partire da questa premessa, La Fondazione Bevilacqua La Masa inaugura venerdì 27 agosto, nella Galleria di Piazza San Marco, la mostra 100 Japanese Posters. 2001 – 2010, a cura di Rossella Menegazzo. Cento manifesti, selezionati tra migliaia di opere presentate ogni anno per l’assegnazione dei premi più prestigiosi, rappresentano il meglio degli ultimi dieci anni di grafica giapponese.

Il 15 agosto di quest’anno, inoltre, si commemorano i sessantacinque anni dalla tragedia di Hiroshima (e di Nagasaki il 9 agosto), un evento che viene ricordato annualmente e con grande senso di responsabilità dai maggiori graphic designers giapponesi attraverso la produzione di una serie di manifesti dal titolo “Hiroshima Appeals”, campagna di sensibilizzazione per la pace tra le più significative espresse attraverso l’arte grafica. Alcuni di questi manifesti, i più rappresentativi dell’ultimo decennio, sono stati selezionati per la mostra a ricordo delle migliaia di vittime dirette e indirette provocate negli anni dallo scoppio delle due bombe atomiche.

Molte novità per la quinta edizione del Premio Arte Laguna

Al via il nuovo bando per la Quinta Edizione del Premio Internazionale “Arte Laguna” finalizzato alla promozione e valorizzazione della giovane arte contemporanea. Restando fedele all’ispirazione iniziale delle sue due ideatrici, Laura Gallon e Beatrice Susa, Arte Laguna continua il suo percorso di incubatore della giovane arte italiana e internazionale, affiancando, anche per l’edizione 2010, la vocazione per la scoperta di nuovi talenti, alla capacità di supportare gli artisti emergenti nella promozione della loro creatività e nello sviluppo delle loro carriere.

Proseguendo sulla strada inaugurata nel 2006, il Premio, organizzato dall’Associazione Culturale MoCa e dallo Studio Arte Laguna, con il patrocinio, tra gli altri, di Ministero degli Affari Esteri, Regione del Veneto, Istituto Europeo di Design, dà prova anche per questa nuova edizione di quella peculiare capacità di innovare e di rinnovarsi, che gli ha consentito di accreditarsi in pochi anni nel sistema dell’arte contemporanea e di raggiungere il grande successo ottenuto nell’edizione 2009, con 7000 opere iscritte al concorso, provenienti da oltre 90 paesi in tutto il mondo, e con quasi 5000 visitatori all’esposizione dei 180 finalisti del Premio, conclusasi all’Arsenale di Venezia lo scorso 27 marzo. La mostra è stata il primo di una serie di appuntamenti che, durante tutto l’arco del 2010, si svolgono in Italia e all’estero, coinvolgendo buona parte degli artisti finalisti in mostre personali e collettive, organizzate dalle gallerie e istituzioni partner del progetto.

Nunzio alla Galleria Cardi di Pietrasanta

La Galleria Cardi di Pietrasanta inaugura il 6 agosto la mostra personale dell’artista Nunzio (Cagnano Amiterno AQ, 1954 – Vive e lavora tra Roma e Torino). La serie di lavori esposti comprende tre opere a parete in piombo, tre rilievi in legno combusto ed una grande opera a pavimento in legno, realizzata con blocchi ad incastro. Il linguaggio  è quello tipico dell’artista con forme sinuose che incontrano linee ortogonali, nell’idea costante della fluidità dello spazio che va ad interagire con i limiti imposti dalla geometria.

La materia, nell’opera di Nunzio, e’ trattata in maniera da sottolinearne le caratteristiche intrinseche. Il legno viene portato a combustione solo nel suo strato superficiale, creando su quest’ultimo una superficie di pigmento nero carbone, effetto dell’azione del fuoco. Raramente alla combustione vengono affiancati lievi interventi cromatici con pigmento blu oltremare. Le lastre di piombo vengono tese, compresse e sagomate, come grandi tele montate su telai in legno, realizzando forme sempre concave di grande fluidità spaziale. Le opere cosi’ ottenute presentano immagini di curve dalle linee sinuose con interruzioni rettilinee. Su di una di esse sembra apparire una suggestiva forma di orizzonte, poeticamente evocato.

AMACI ha scelto Stefano Arienti per l’immagine guida dellla Giornata del Contemporaneo

È Stefano Arienti l’artista che AMACI, l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, ha scelto per realizzare l’immagine guida della sesta edizione della Giornata del Contemporaneo, il grande evento annuale promosso dall’Associazione, dedicato all’arte del nostro tempo e al suo pubblico.

La manifestazione, che quest’anno si svolgerà sabato 9 ottobre 2010 coinvolgendo oltre 1000 realtà del contemporaneo in Italia, nelle prime cinque edizioni ha registrato un crescente successo, che l’ha portata nel 2009 a superare gli 800 aderenti e a coinvolgere, nell’arco di sole ventiquattro ore, oltre 130.000 visitatori su tutto il territorio nazionale. Un pubblico vasto e curioso, che ha potuto conoscere meglio musei, fondazioni e gallerie, visitare atelier d’artista, prendere parte a dibattiti, visite guidate e laboratori, partecipando attivamente all’arte del presente.

Concerning Space a San Donato Val di Comino

Per la XIV edizione della rassegna Antico Municipio per l’Arte Contemporanea,l’Associazione Culturale Sinopia – in collaborazione con la Regione Lazio, la Provincia di Frosinone, il Comune di San Donato Val di Comino, e con il contributo della Pro Loco di San Donato, il Touring Club Italiano e l’Università degli Studi di Cassino – presenta Concerning Space, una collettiva a cura di Daniela Bigi, con il coordinamento organizzativo di Anna Cautilli che si aprirà il prossimo 6 agosto nell’Antico Municipio di San Donato Val di Comino (FR).

“Ad indirizzare la riflessione per questa piccola ma preziosa occasione espositiva è stata per giorni e giorni l’idea dello spazio. Nulla di più comune, di più familiare come concetto, è vero, eppure così inafferrabile o, per converso, così ingombrante sul piano teorico e scientifico. Mi incuriosiva in realtà la possibilità di riunire intorno ad una ipotetica istanza spaziale artisti che adottano pratiche espressive divergenti e frequentano ambiti di ricerca apparentemente inconciliabili. Mi interessava sottrarre per qualche giorno quegli artisti agli alvei interpretativi che abitualmente li accolgono ed evidenziare solo un aspetto del loro procedere, come in un ritratto fotografico ove volutamente è stato omesso il volto del soggetto e automaticamente, con esiti talvolta addirittura inaspettati, emergono alla vista dettagli di fragranza espressiva (…)” Daniela Bigi

Il Tuscan Sun Festival di Cortona ospita Daze

Ogni anno il Tuscan Sun Festival festival di Cortona ospita un artista d’arte visuale. Il protagonista dell’edizione 2010 e’ DAZE, figura di spicco della scena urbano-artistica di New York alla fine degli anni ’70 che sarà ospitato dal 30 luglio al 6 agosto 2010 negli spazi del Palazzo Casali di Cortona. Nella Grande Mela della fine anni sessanta, alcuni giovani artisti cominciarono a esprimere il proprio disagio metropolitano per le strade, utilizzando spazi abbandonati, lasciati al degrado, e strutture d’uso della città, come la metropolitana.

DAZE, allora solo un adolescente, fu uno dei pionieri tra i  graffitari dei treni, artisti che entravano nei depositi della metropolitana durante la notte e ricoprivano l’esterno delle carrozze con disegni elaborati per esprimere una loro idea di plasticità e decoro. Negli anni successivi, l’arte di DAZE, cosi’ come di molti altri graffitari, entra nelle gallerie e nei musei,  e i murales cominciano ad essere considerati tra i movimenti dell’arte moderna.

Rifrazioni 2010, un festival tra Anzio e Nettuno

Rifrazioni, Festival Internazionale di Arti Contemporanee e’ alla sua V edizione. Il Festival realizzato dall’Associazione Cercle, promuove la performance e la live art, la danza, la ricerca musicale e le arti visive attraverso interventi site-specific e cioe’ concepiti in relazione ad uno spazio specifico nei luoghi pubblici e di interesse culturale del territorio di Anzio e Nettuno: Parco Archeologico Villa di Nerone, EX Divina Provvidenza, Porto di Anzio, Stazione ferroviaria di Nettuno, Forte Sangallo, Lido dei Pini.

Il Festival e’ realizzato attraverso una residenza artistica della durata di circa un mese (5-28 Luglio) in cui gli artisti internazionali, ospitati presso la Scuola Media Statale Giovanni Falcone di Anzio, concepiscono opere d’arte inedite ispirate al territorio che vengono poi presentate gratuitamente nei luoghi del Festival, durante le giornate comprese tra il 29 Luglio e il 1 Agosto. Il Festival e’ il culmine di un percorso collettivo, e’ la messa in scena, in luoghi pubblici, di cio’ che viene prodotto durante la Residenza.

Quest’anno all’interno del percorso di residenza saranno realizzati dei laboratori aperti che coinvolgeranno attivamente la popolazione locale. Le residenza aperte sono un tentativo di Rifrazioni di radicarsi maggiormente sul territorio. La popolazione di Anzio e Nettuno si fa quindi destinataria e protagonista dei percorsi e delle creazioni che gli artisti intraprendono sul territorio, diventando parte attiva del processo creativo. Durante il mese di Luglio Anzio e Nettuno si trasformeranno in uno spazio creativo finalizzato a risvegliare la partecipazione alla vita pubblica attraverso le pratiche artistiche contemporanee. Rifrazioni e’ percio’ una modalità nuova di relazionarsi con lo spazio della quotidianità.

Il ritratto ritrovato al CACT Centro dʼArte Contemporanea Ticino

Il CACT Centro dʼArte Contemporanea Ticino inaugura il 7 agosto lʼesposizione collettiva Il ritratto ritrovato. Gli artisti sono stati selezionati per convergenze prettamente tematiche, anziché idiomatiche. Oltre gli sconvolgimenti socio-politici, che hanno dato allʼuomo e allʼartista nuovi stilemi e strumenti di pensiero, il ritratto è sicuramente uno dei temi più antichi e paradossalmente universali entro le diverse culture, proprio per la sua capacità di attraversare i secoli e rappresentare lʼuomo/lʼumanità nei diversi contesti e/o decorsi storici o sociali.

Da un punto di vista filosofico il ritratto non costituisce che la rappresentazione del soggetto ritratto da un artista; e pur avvicinandosi ad un reale, lʼopera dʼarte intende delineare per immagini lʼuniverso esistenziale/esistenzialista dellʼuomo. Da una prospettiva più analitica, invece, il ritratto (ri)disegna lʼinconscio soggettivo dello spettatore individuale o dello stesso autore attraverso la lettura psicologica della persona ritratta. I mezzi e i linguaggi impiegati dagli autori in mostra sono diversi: pittura, video, installazione, fotografia, figurazione e astrazione. Nellʼavvicinare il tema del ritratto, ci si può facilmente accorgere quanto ogni espressione, in arte, riconduca allʼartista e alla maniera autobiografica di rappresentare fondamentalmente il proprio io. Lʼautore intrattiene con il proprio modello (sia ritratto, che autoritratto od oggetto) un rapporto di compenetrazione psicologica tale da
svelarne le geografie interiori.

Videominuto 2010

Si svolge dal 4 all’11 settembre 2010 presso il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, la 18.a edizione di Videominuto 2010, il concorso internazionale di video da 1 minuto, organizzato dall’emittente radiofonica toscana Controradio, dal Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, in collaborazione con l’associazione culturale Grav e con il contributo di Regione Toscana, Comune e Provincia di Prato e Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

Raffaele Gavarro che cura la direzione artistica del festival dal 2008, ha negli ultimi anni indirizzato il festival verso una più ampia inclusione di quei linguaggi video vicini alla ricerca artistica, cercando un più serrato confronto con quegli ambiti tradizionali del festival più impegnati nel versante cinematografico, televisivo, dell’animazione e del documentario, senza dimenticare quelle importanti, e spesso sorprendenti, partecipazioni “amatoriali”, che hanno negli anni reso il festival uno dei laboratori più interessanti del nostro paese.

Realtà OggettiVA, la doppia mostra personale di Dario Tironi e Koji Yoshida

Inaugura sabato 28 agosto 2010 presso la Galleria Gagliardi di San Gimignano (SI), Realtà OggettiVA, la doppia mostra personale di Dario Tironi e Koji Yoshida, artisti selezionati nell’ambito dei Premi Speciali dell’edizione 2009 Arte Laguna.

La mostra – che nasce da un più ampio progetto di collaborazione instaurato nel corso degli anni dal Premio Arte Laguna con un numero sempre maggiore di gallerie italiane e internazionali partner del progetto, che ospitano una personale di uno o più artisti finalisti del Premio da loro scelti – presenta 8 opere, tra installazioni e sculture, di Dario Tironi e Koji Yoshida. I due giovani artisti lavorano sul concetto di abbandono e fanno rivivere nelle opere d’arte oggetti e materiali riciclati attraverso un lavoro certosino di recupero e catalogazione per oggetti, funzioni, forma, colori, materiali. Così nascono queste opere che, ad un primo sguardo, possono sembrare geniali e fantasiose sculture dai colori accesi, ingegnosi e gioiosi giocattoli per adulti.

Premio Michetti – Diorama Italiano

Inaugura oggi sabato 24 luglio nella sede del Museo Michetti di Francavilla al Mare la sessantunesima edizione del Premio Michetti, a cura di Carlo Fabrizio Carli, con il titolo Diorama Italiano.

Il titolo prescelto possiede una duplice valenza. Vuole indicare innanzitutto che italiani sono i trenta artisti, autorevoli e di vasta notorietà, che partecipano all’esposizione con opere quasi sempre realizzate appositamente per la mostra, ma anche che essi interpretano, spontaneamente e in assoluta libertà, altrettanti aspetti della creatività, della specificità, degli scenari esistenziali, in breve, dell’essere italiani. Estendendo all’intero settore dell’arte l’affermazione che Mina Gregori riservava recentemente all’ambito del collezionismo d’arte, questo equivale a dire che quello delle arti visive e’ un campo privilegiato per ritrovare l’identità italiana. Si tratta, come ciascuno puo’ constatare, di un tema assai attuale, al centro del dibattito culturale, anche in vista delle pur difficili celebrazioni del centocinquantesimo anniversario dell’unità politica della nazione.

3D2D. TRIDIMENSIONS TODAY. Indagine sull’arte plastica, tra creazione e trasmissione del sapere

Inaugura il 7 agosto la mostra 3D2D. TRIDIMENSIONS TODAY. Indagine sull’arte plastica, tra creazione e trasmissione del sapere ospitata dalla Fabbrica dei Pinoli di Villa la Versiliana nell’ambito della ricca stagione culturale 2010, mette a confronto 3 diversi modi di interpretare la scultura contemporanea e il suo insegnamento. Tre artisti under 40, che nonostante la giovane età, hanno già ricevuto importanti riconoscimenti nazionali e internazionali di pubblico e critica.

Aron Demetz, Michelangelo Galliani e Fabio Viale condividono un approccio creativo di carattere processuale, che vede la creazione plastica in una dimensione sperimentale, di continua ricerca, di ibridazione di materiali e tecniche, spesso integrate anche con innesti tecnologici e “integrazioni” di carattere performativo e video cinematografico, pur mantenendosi fedeli a un solido impianto “classico” dal punto di vista espressivo e strutturale. Qualsiasi materiale è ortodosso per la creazione di elementi estetici tridimensionali, adattando tecniche e approcci alle finalità espressive così pure la scultura, arte dello spazio per antonomasia deve contaminarsi e integrarsi con la dimensione processuale, che include nella genesi creativa l’elemento temporale.

Drodesera compie 30 anni

Drodesera (dal 23 luglio al 1 agosto 2010) compie trent’anni, un traguardo che poche altre manifestazioni nel campo dello spettacolo dal vivo possono vantare in Italia. E lo fa mettendo in campo la sua natura ormai consolidata di centro di produzione di performing art, riconosciuto in Italia e in Europa: molti dei lavori presentati in questi anni al Festival sono infatti stati concepiti negli spazi di Centrale Fies, per poi circuitare nelle piu’ importanti vetrine dedicate al teatro in tutto il continente. Grazie al prezioso sostegno di importanti partners (Hydro Dolomiti Enel, Provincia Autonoma di Trento, Comune di Dro, Regione Autonoma Trentino Alto-Adige/Südtirol, Ministero per i Beni e le Attività Culturali) ed al lavoro costante di tutoraggio e promozione, dal 2001 la dimora di Drodesera, immersa nel cuore della riserva naturale delle Marocche di Dro, e’ diventato un vero e proprio marchio di eccellenza nel panorama italiano.

Questi i numeri della trentesima edizione del festival: 17 compagnie, 7 artisti, 33 spettacoli, 2 prime nazionali e 7 prime assolute, per un totale di 75 repliche. Questa la scommessa: un cartellone quasi completamente made in Italy, in grado di dimostrare come nel nostro paese le energie creative non manchino, ma come sia d’altra parte necessario e doveroso sostenerne gli sviluppi, mettendo in atto una strategia a lungo termine capace di investire sul lavoro dei giovani e renderne piu’ agevole la diffusione.