
L’outsider art è per sua natura un’arte sommersa. I protagonisti di questa (non)corrente creativa sono spesso relegati al ruolo di gregari dell’arte contemporanea ed i grandi attori del mercato internazionale non li prendono neanche in considerazione, salvo poi pentirsi amaramente quando questi si trasformano in vere e proprie galline dalle uova d’oro. Già perchè con l’outsider art o art brut, se vi piace, non si possono fare programmi o previsioni. Solitamente i suoi protagonisti sono veri e propri autodidatta, magari con un passato difficile ed un futuro non molto rassicurante.
Gli outsider artists non hanno mai frequentato scuole, non sanno cosa sia la minimal art o la conceptual art ma hanno grinta da vendere e soprattutto spontaneità, una caratteristica che in questi ultimi tempi si è totalmente persa per strada. Gente come Henry Darger o il nostro Ligabue hanno sancito la consacrazione di un’arte al di fuori degli schemi e dei circuiti artistici che continua però ad affascinare milioni di appassionati in tutto il mondo.










