Le stravaganti macchine di Tom Sachs

di Micol Di Veroli Commenta

 L’Aldrich Contemporary Art Museum di Ridgefield nel Connecticut ospiterà fino al 16 settembre prossimo un’interessante mostra dedicata a Tom Sachs ed alla sua serie di opere incentrate sulla macchina fotografica. Per molti anni una piccola ma significante parte della produzione di Sachs ha avuto a che fare con le macchine fotografiche.

Questa mostra offre la possibilità di ammirare 12 opere dal 1972 ad oggi che non solo esplorano l’oggetto fotografico come oggetto funzionale e scultoreo ma tracciano il percorso della fotografia e dell’industria moderna nello scorso secolo. La mostra presenta i primi lavori di Sachs come una replica in terracotta di una macchina fotografica Nikon SLR che lo stesso artista fece all’età di otto anni come regalo a suo padre. Tra gli oggetti in mostra anche una curiosa instant camera stile Polaroid assemblata con una Canon digital camera, una piccola stampante Hp ed una batteria di un trapano senza fili Makita. Le macchine fotografiche di Tom Sachs sono un fulmine a ciel sereno nel mondo del processo fotografico abituale, dove l’immagine scattata è l’oggetto d’arte e la macchina fotografica un attrezzo comune. Giocando con il feticismo dell’equipaggiamento fotografico subito dal consumatore moderno, le macchine di Sachs smantellano la tecnologia della fotografia mentre allo stesso tempo mostrano queste complicate macchine come soggetto e oggetto di se stesse.

” Tom è universalmente riconosciuto per la sua versione fai da te del mondo del pop, questa mostra sulle macchine fotografiche estendono la sua ricerca artistica sul significato sociale e funzionale degli oggetti piuttosto che solamente sul loro carattere superficiale”ha dichiarato il direttore del museo Richard Klein.

Tom Sachs è nato a New York nel 1966 e cresciuto nel Connecticut. Nel corso degli anni l’artista ha prodotto una serie di famose installazione tra cui Hello Kitty giganti, mobili da ufficio costruiti con pagine gialle e nastro adesivo, McDonald’s costruiti con colla e compensato e repliche della Unité d’Habitation di Le Corbusier formate da schiuma poliuretanica e colla. Tra le sue recenti mostre ricordiamo quelle alla Gagosian Gallery di Beverly Hills ed alla Fondazione Prada di Milano. Tom Sachs è rappresentato da Sperone Westwater di New York.

Tom Sachs, Untitled (CE Wood Hasselblad), 2008. Courtesy of the artist and Sperone Westwater, New York.

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