Blu, Ericailcane e l’estate della Street Art

di Micol Di Veroli Commenta

Blu e Ericailcane a Bologna (maggio 2011)

In tutto il mondo solitamente l’estate è portatrice di un gran rallentamento per quanto riguarda eventi e produzioni legate all’arte contemporanea. Quest’anno ovviamente c’è la Biennale di Venezia e le cose andranno in maniera diversa ma ad onor del vero esiste una forma artistica che in estate sembra mettere la quinta ed accelerare al massimo la propria carica creativa. Stiamo ovviamente parlando della Street Art, tecnica sempre più corteggiata dal mercato dell’arte che proprio durante la bella stagione spinge i propri protagonisti all’esterno con l’obiettivo di creare opere sempre più affascinanti e variopinte.

Le prime notizie ci giungono proprio dall’Italia. Blu ha accantonato la brutta vicenda della censura ai danni del suo murale per il MOCA di Los Angeles ed è tornato a Bologna per una nuova opera in collaborazione con il teammate di sempre Ericailcane. I due hanno da poco ultimato un nuovo murale di grandissime dimensioni. Ericailcane ha creato le sue ben note figure zoomorfe mentre Blu ha eseguito la gabbia dorata ed altri particolari. Inutile aggiungere che il risultato è a dir poco sensazionale.

Jace

Altre gustose notizie ci giungono da Jace, caleidoscopico street artist di Reunion nel Madagascar. Solitamente quest’artista ama agire all’interno di scenari dove abbandono, povertà ed alienazione regnano sovrani. La reazione da parte della comunità è sempre caratterizzata da interesse e coinvolgimento anche perchè Jace è solito chiedere il permesso prima di eseguire le sue opere su baracche ed altri edifici. Ultimamente l’artista si è impossessato di un campo da tennis indoor locale ed ha creato uno dei suoi simpatici personaggi all’interno dell’edificio. Jace non ha effettuato interventi sulle mura del campo bensì sul suolo. Il gigantesco personaggio sembra essere appena caduto dal cielo e l‘intera costruzione appare come un tempio dedicato ad accogliere quest’insolito intervento creativo.

Kofie e El Mac

Spostandoci dalle parti delle states apprendiamo che Kofie e El Mac hanno da poco completato il loro quarto lavoro collaborativo, sarebbe a dire un grande museo sulla 33esima Store a Los Angeles. I due hanno realizzato questo meaviglioso progetto in concomitanza con una mostra dedicata alla street art intitolata Street Cred ed ospitata dal Pasadena Museum of California Art. Questa mostra che si è aperta ieri (in visione fino al 4 settembre 2011) sembra voler accrescere il “momento street” losangelino, partito con Art in The Streets al MOCA di Jeffrey Deitch. Street Cred ospita nomi del calibro di Jeff Soto, Retna, Revok e Zes.

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