Viaggio nel tempo – il nuovo Museo del ’900 a Milano

Il Museo del ‘900 a Milano lo attendevamo da tempo, alzando gli occhi in piazza Duomo e chiedendoci cosa ci fosse dietro a quelle impalcature ornate da maxischermo utile solo per le partite. Smantellato il supporto già macina cifre d’affluenza da record, complici i giorni di vacanza per l’Immacolata (durante i quali parrebbe che i milanesi non abbiano più i soldi per scappare via dalla città) e l’ingresso gratuito fino a febbraio.

Un tributo alla città, e all’arte del secolo scorso a cui Milano a dato tanto, necessario e voluto. Non da meno soddisfa (in parte) la mancanza di strutture pubbliche con un patrimonio artistico proprio, con Palazzo Reale e Pac che presentano eventi temporanei dagli esisti incerti e collezioni comunali nascoste o non valorizzate. Infine sarebbe sciocco non pensare che sia una grande attrazione turistica, che magari Milano riesca a scansare per un attimo l’immagine della città per lo shopping accostandovi un’anima culturale?

Netmage 11

L’undicesima edizione di Netmage festival si terrà a Bologna dal 20 al 22 gennaio 2011. Appuntamento internazionale ormai consolidato dedicato agli incroci fra arti elettroniche, visive, musicali e performative, Netmage 11, curato da Xing, presenta un ricco programma di produzioni e progetti offrendo un variegato scenario sulla ricerca audiovisuale contemporanea.

Il festival ha l’ambizione di offrire, grazie a una impostazione aperta e cangiante, un anteprima sull’evolversi di un insieme multidisciplinare che incrocia le diverse ricerche provenienti dal mondo dell’arte, del design, del cinema, della musica e della performance contemporanei. L’immagine elettronica, al di fuori dei contesti specifici di produzione, è pensata da Netmage come un terreno di confronto fra i diversi potenziali della produzione culturale contemporanea.

Marcello Jori – L’Albo dell’Avventura

La Fondazione Marconi di Milano inaugura lì11 genio 2011 la mostra L’Albo dell’Avventura di Marcello Jori. Fin dagli inizi della sua attività, Marcello Jori è stato uno tra i protagonisti della scena artistica italiana, perseguendo un progetto di arte totale che lo ha portato a mescolare felicemente la fotografia con la pittura, la scrittura, la musica, il design e il fumetto. E’ alla sua terza personale presso lo spazio di Via Tadino, dove aveva già esposto nel 1986 e nel 1989. Questa volta l’artista presenta nuove fotografie a colori, tutte realizzate tra il 2008 e il 2010, e gli Albi dell’Avventura, tre libri scritti e illustrati all’acquerello dall’artista stesso.

Le opere, esposte al primo piano della Fondazione, inaugurano una fase nuova nel complesso percorso dell’artista: quella dell’Avventura. Si tratta di una fase successiva rispetto alle opere ormai storiche esposte negli anni settanta dalla Galleria De Foscherari di Bologna, dallo Studio Morra di Napoli e dalla Gam di Bologna nel 2000 e attualmente riproposte alle gallerie De Foscherari e Giorgio Persano dalla curatrice Elena Re.

Michael Jackson, nuovo album e nuovo record all’asta

Michael Jackson, re del pop nonchè cantante-ballerino amato da milioni di fans in tutto il mondo è morto ma la sua fama ed il suo successo non hanno intenzione di cedere il passo. In questi giorni infatti il popolo di internet è in fermento per Michael, il primo album postumo contenente brani inediti tra cui il singolo Hold in My Hand in duetto con Akon. Secondo molti fans l’album è un vero e proprio insulto alla memoria della celebre star mentre tanti altri si sono detti felici dell’uscita del disco.

Comunque sia preparatevi ad ascoltare nuovi inediti di Michael Jackson poichè la Sony, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, ha firmato  un contratto da 250 milioni di dollari che prevede la distribuzione fino al 2017 di almeno 10 nuovi progetti legati a Jackson. Anche per quanto riguarda il mondo dell’arte contemporanea, il re del pop riesce ancora a far parlare di sé.

Gianni Politi – A brief history of pain

A distanza di un anno e mezzo dal successo della prima personale del giovane artista romano Gianni Politi, venerdì 14 gennaio 2011 alle ore 19.00 la galleria Co2 di Roma ha il piacere di presentare A brief history of pain una mostra a cura di Gianluca Marziani e Maria Letizia Bixio.

L’artista, presentato al pubblico da CO2 nel 2009, con la mostra I tool you, in poco più di un anno ha compiuto un percorso artistico ed individuale che lo ha portato ad una ipertrofica maturazione. Impegnato come finalista di diversi premi internazionali tra il 2009 e il 2010 (Premio Cairo, Premio Terna, Premio Celeste), si esprime oggi con quel linguaggio più complesso e articolato frutto del confronto-scontro con la realtà contemporanea.

Jerry Saltz ed il peggio dell’arte americana del 2010

Dopo aver stilato la sua personale lista del meglio dell’arte contemporanea, il critico americano Jerry Saltz ha pubblicato in questi giorni sulle pagine del New York Magazine i 10 momenti peggiori dell’arte a stelle e strisce del 2010, noi ve li rigiriamo così come il buon ( o cattivo) Saltz li ha stilati, a partire dal fondo:

10 Un orrorifica sequenza di frasi udite ad Art Basel Miami Beach: Silvia V. Fendi ha dichiarato “Collezionare arte è il nuovo modo di fare shopping“.  Aby Rosen, magnate del mercato immobiliare ha invece proposto questo: ” I tre mondi più importanti della cultura in questo momento sono la moda, il mercato immobiliare e l’arte. Le fiere d’arte inoltre sono posti dove i super-ricchi possono socializzare con persone del loro stesso livello”.

9 La retrospettiva di Tim Burton al MoMa: non una mostra d’arte ma un modo per far soldi attirando gente nel museo.

8 La mostra di Rivane Neuenschwander al New Museum, troppo sentimentale e troppo ovvia.

Ultimo atto d’amore al Palazzo Reale di Milano

Dal 18 dicembre 2010 al 15 febbraio 2011 a Palazzo Reale a Milano si terrà l’evento espositivo Milano. Ultimo atto d’amore, un percorso multimediale, un film, un racconto che abbraccia le figure della poetessa Alda Merini e del maestro Mimmo Rotella. Sullo sfondo, la città di Milano, scenografia e teatro dell’evento. La mostra è promossa dagli Assessorati alla Cultura di Regione Lombardia e Comune di Milano. Il progetto è stato ideato da Regione Lombardia – Cultura insieme a Spirale d’Idee. La curatela è di Renato Barilli e Giuseppe Zaccaria.

Tutto ha origine nel 2005 da un progetto curato dai due artisti: poesia che dipinge il bello, pittura che scrive il bello, usando l’icona della bellezza per eccellenza ovvero l’immagine di Marilyn Monroe come terreno di confronto artistico.Da questo, come soleva dire Rotella, “ultimo atto d’amore” inizia un percorso della memoria. Il regista dell’allestimento, a tale scopo, ha fuso filmati storici, registrazioni di voci, fotografie inedite, recite poetiche in una composizione multimediale. Un percorso che conduce lo spettatore alla percezione dell’animo più profondo e inedito dei due artisti. Un cammino catartico, un saluto rivolto al passato che entrambi e Milano ci regalano.

13 artisti celebrano i 100 anni del Gruppo Trussardi

In occasione del Centenario del Gruppo Trussardi, la Fondazione Nicola Trussardi presenta, una mostra a cura di Massimiliano Gioni, realizzata in collaborazione con la Fondazione Pitti Discovery, che apre i festeggiamenti per i cento anni della Maison Trussardi.

 Prima grande mostra collettiva organizzata dalla Fondazione, 8½ riunisce negli spazi monumentali della Stazione Leopolda di Firenze le opere dei tredici artisti internazionali a cui a Milano, dal 2003 a oggi, la Fondazione Nicola Trussardi ha dedicato ambiziose mostre personali e spettacolari progetti d’arte pubblica.

La mostra inoltre presenta in anteprima in Italia una nuova opera di Maurizio Cattelan.

 Come in una parata carnevalesca, 8½ presenta per la prima volta insieme le opere di Darren Almond, Pawel Althamer, John Bock, Maurizio Cattelan, Martin Creed, Tacita Dean, Michael Elmgreen & Ingar Dragset, Urs Fischer, Peter Fischli e David Weiss, Paul McCarthy, Paola Pivi, Anri Sala e Tino Sehgal, artisti che nell’ultimo decennio si sono imposti come alcune delle voci più interessanti e significative del panorama internazionale. 8½ propone un’antologia del meglio della storia recente della Fondazione Nicola Trussardi, ripercorrendo in un lungo piano sequenza i momenti salienti della sua attività che coincide con un importante capitolo della storia dell’arte del nostro tempo.


Bill Viola e Dan Flavin non sono artisti secondo la Comunità Europea

Come si sa la critica contemporanea, gli addetti ai lavori ed i semplici appassionati sono sempre invischiati in annose discussioni su cosa è arte e cosa non lo è. Queste disquisizioni molto spesso divengono chiacchiere da bar ma quando è l’Unione Europea a farle allora c’è qualcosa di più grave sotto.

Infatti il magazine Artinfo ha da poco pubblicato una sbalorditiva notizia secondo la quale le opere di Dan Flavin e Bill Viola in realtà non sarebbero opere d’arte vere e proprie, o almeno così non le riconosce la Comunità Europea. Quindi dal 2011 tutte le gallerie d’arte o comunque chiunque vorrà importare un’opera di Bill Viola o Dan Flavin dovrà pagare il 20 percento di IVA invece del classico 5 percento che normalmente viene sborsato per le opere d’arte (Ovviamente non Italia).

Collettiva Giovani Artisti alla Fondazione Bevilacqua La Masa

Ventinove giovani artisti e dieci grafici emergenti. Sono loro i protagonisti della 94esima Collettiva Giovani Artisti che dal prossimo 18 dicembre, fino al 23 gennaio 2011, esporranno le loro opere presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, nella sua sede di Piazza San Marco. Sono stati 225 i giovani che tra il 18 e il 20 di novembre 2010 si sono presentati con le loro opere nella sede di Palazzetto Tito della Fondazione Bevilacqua La Masa.

Tutti rispondono ai requisiti d’età, dai 18 ai 35 anni e hanno scelto di vivere nell’area del Triveneto pur provenendo da tutta Italia ed Europa. Hanno presentato 266 opere in totale tra video, fotografia, pittura, scultura e installazione. Da questa rosa sono stati selezionati 29 artisti o gruppi di artisti e 10 grafici. La giuria che li ha scelti è stata composta da critici, giornalisti e galleristi di arte contemporanea: Angela Vettese, Presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa; Caroline Corbetta, critico e curatrice indipendente; Carlo Di Raco, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia; Rä Di Martino e Anita Sieff, artiste; Andrea Viliani, Direttore della Fondazione Galleria Civica di Trento e Paolo Zani della Galleria Zero di Milano.

Risponde Blu: “Il MOCA mi ha censurato”

Continua l’affaire MOCA versus Blu. Come già avevamo scritto in un nostro precedente articolo, lo street artist italiano aveva recentemente realizzato un enorme murale sul muro nord della Geffen Contemporary. L’opera era stata realizzata proprio davanti un sito dedicato ai caduti della seconda guerra mondiale e ad un ospedale dedicato ai veterani. Blu aveva realizzato delle bare con sopra dei biglietti da un dollaro al posto delle classiche bandiere che solitamente cingono il feretro dei caduti in battaglia.

Jeffrey Deitch, novello direttore del MOCA, aveva quindi deciso di far rimuovere l’opera per non offendere la memoria dei caduti: “Non si fuma in faccia a qualcuno che ha il cancro ai polmoni”, così Deitch aveva motivato la sua scelta. Il direttore aveva inoltre annunciato che la rimozione era stata decisa di comune accordo assieme all’artista. Eppure a noi qualcosa non quadrava e proprio quando si cominciava a pensare che la storia fosse finita lì è partita la pesante risposta di Blu sulle pagine del Los Angeles Times.

Giovedì Difesa: Pontypool

Pontypool è un film horror canadese del 2009, per la regia di Bruce McDonald.Si tratta dell’adattamento cinematografico del romanzo di Tony Burgess: Pontypool Changes Everything.

Si ambienta quasi interamente in maniera claustrofobica all’interno di una radio. Le notizie che vengono da fuori sono dapprima molto confuse, si pensa ad uno scherzo, tuttavia anche gli inviati speciali iniziano a raccontare delle storie improbabili e impossibili. L’intero paese è vittima di una stranissima nuova malattia, tutti impazziscono.

Federico Granell – Somnum

Giovedì 16 dicembre 2010 la galleria Dora Diamanti arte contemporanea di Roma presenta al pubblico Somnum, prima personale in Italia dell’artista spagnolo Federico Granell. All’interno della falsa immobilità del sonno la mente umana ritrova la sua soddisfazione allucinatoria ad ogni istinto più recondito. Il profondo abisso della fase REM (Rapid Eye Movement) è quindi un processo consumatorio delle nostre emozioni e delle nostre pulsioni, un misterioso universo di suoni ed immagini cha appaiono come reali.

In questo frangente, la coscienza abbandona il suo involucro terreno,  accedendo ad una condizione spirituale che permette di osservare il mondo da un punto privilegiato, senza vincoli d’azione e costrizioni comportamentali. Il pensiero, colto nel suo stato più selvaggio ed incontaminato, restituisce visioni che si trasformano in vere e proprie architetture sensoriali. Avviene quindi il manifestarsi di un mondo nuovo, una città abitata che può essere scrutata dall’alto, senza la necessità di cambiare l’ordine delle cose e senza essere notati. Questo delicato meccanismo emozionale è alla base di Somnum, evento che rende oggettiva una complessa rete di significati astratti.