
Volevamo rendervi partecipi di una stravagante vicenda pubblicata circa due giorni fa dal quotidiano Il Corriere del Veneto. A Padova (fino al prossimo 9 gennaio) si stava regolarmente svolgendo la seconda edizione della rassegna Artisti Al Muro dove ogni artista invitato è chiamato a scegliere una “parete” esterna nell’ambito del centro urbano di Padova, e su quella raffigurare il progetto di un’opera reversibile. Per facilitare il percorso-mostra, ogni lavoro ha solitamente accanto a sé un segnalatore che indica anche i siti ove sono posizionate le altre opere delle altre opere.
Secondo gli organizzatori, Artisti al Muro: “è un’iniziativa che induce il visitatore a “scoprire” man mano una sorta di mostra all’aperto, accompagnandolo in una “caccia al tesoro” che obbliga a guardare con occhi diversi la città. È un invito ad una passeggiata diversa, un pretesto per incontrare l’arte contemporanea, un’occasione per conoscere nuovi artisti”.









