Maya Zack alla Marie-Laure Fleisch di Roma

Alla galleria Marie-Laure Fleisch di Roma si sta svolgendo un ciclo di mostre sull’arte israeliana ideato da Giorgia Calò nel quale è inserita la personale Made to Measure videos and drawings dell’artista Maya Zack, a cura della stessa Calò. Il progetto prevede una pubblicazione che verrà presentata a fine anno. In Made to Measure sono esposti disegni e il video ad essi collegato nel concetto e nell’espressività, Black and White Rule, inoltre il video Mother economy nella project room.

Gerhard Richter

Nasce a Dresda in Germania 9 febbraio 1932. Cresce nelle campagne dell’Alta Lusazia (Oberlausitz). Lasciata la scuola all’età di sedici anni, inizia a lavorare come praticante nel campo della pubblicità e come pittore di scenografie teatrali per poi ritornare agli studi presso l’Accademia d’Arte di Dresda. Richter insegna dapprima come professore temporaneo alla Hochschule für bildende Künste in Amburgo presso il Nova Scotia College of Art and Design, per poi divenire nel 1971 professore titolare presso l’Accademia d’Arte di Düsseldorf. Nel 1983, Richter si trasferisce da Düsseldorf a Colonia dove vive tuttora.

Vermeer strega Roma, l’arte moderna vola quella contemporanea no

Le Scuderie del Quirinale di Roma accolgono la grande mostra su Vermeer. In realtà di grande c’è ben poco visto che in mostra ci sono solo 8 grandi capolavori del maestro e a far da riempitivo 50 opere di artisti coevi. Eppure scatta al Vermeer mania, segno evidente che le mostre blockbuster piacciono a tutti. Del resto, mentre in Gran Bretagna le mostre di Banksy e Damien Hirst raccolgono frotte oceaniche di visitatori, in Italia l’arte moderna e l’arte classica battono quella contemporanea 6-0 6-0 senza alcun diritto di replica…

Anche l’India arresta i suoi artisti

 

Continua l’assurda sequela di censure e ritorsioni internazionali ai danni della creatività. Questa volta il fattaccio è successo in india dove un cartoonist è stato recentemente arrestato per alcune vignette satiriche.

Voina

Voina è un collettivo artistico russo che si occupa di street art di azione. E’ un movimento d’arte contemporanea relativamente nuova in Russia, al contrario si è molto diffuso in Occidente ed è guardato dalla critica come uno dei più significativi movimenti di arte contemporanea. Il gurppo è stato creato  nell’ottobre del 2005 con l’obiettivo di sviluppare una street art patriottica e monumentale in Russia. L’idolo del gruppo era, e sarà per sempre, il grande artista russo Dmitri Prigov. Voina conta attualmente più di 200 membri che fanno azioni in suo nome, a volte senza informare il resto del gruppo.

All’estero i musei sono sempre aperti

Cosa succede ai musei internazionali? Niente, hanno solo deciso di non prendersi le vacanze. Se ben ricorderete, qualche settimana fa il Rijksmuseum di Amsterdam aveva deciso di faro lo stacanovista