Gabriele Basilico – Sesto Falck

L‘Archivio Giovanni Sacchi (Sesto San Giovanni, Milano) riapre dal 6 al 26 settembre 2011 con una mostra fotografica: Sesto Falck. Gabriele Basilico Fotografo. La mostra propone diversi scatti realizzati nelle aree ex Falck di Sesto San Giovanni nel 1999, in cui Basilico fotografa gli edifici fino a poco tempo prima centro della produzione dell’impresa.

In quest’area sopravvivono oggi grandiosi esempi di archeologia industriale: maestosi capannoni dismessi, strutture in acciaio e manufatti in cemento. Le ventiquattro fotografie – allestimento a cura di Magutdesign con Elena Catania – mettono in evidenza tutti i tratti caratteristici dell’opera di Basilico: l’uso incondizionato del bianco e nero, la totale assenza di presenza umana, quasi a contrapporre il silenzio fermo al rumore dell’attività delle fabbriche di ieri, e la resa spaziale, ottenuta attraverso un sapiente gioco di luce e prospettive.

Massimo Grimaldi protagonista del terzo appuntamento di Postcard from

È l’artista Massimo Grimaldi (Taranto, 1974) il protagonista del terzo appuntamento di Postcard from…, che inaugura martedì 13 settembre a Roma: il progetto, rivolto alla diffusione dell’arte contemporanea nel contesto urbano, è promosso dalla Fondazione Pastificio Cerere e ideato dal suo direttore artistico Marcello Smarrelli. L’evento, dal titolo Texts, prevede anche una mostra, concepita per gli spazi della Fondazione, composta da tre testi esposti per la prima volta in Italia, di cui uno appositamente realizzato per questa occasione.

Postcard from…, realizzato con la collaborazione di A.P.A. – Agenzia Pubblicità Affissioni, prevede che nell’arco di tutto il 2011 quattro artisti realizzino ciascuno un manifesto di dimensioni 400×300 cm, come quelli usati nella cartellonistica pubblicitaria, da esporre su un impianto collocato nel cortile del Pastificio Cerere e in altri dieci distribuiti in luoghi diversi di Roma gestiti da A.P.A., il cui elenco viene aggiornato in tempo reale sul sito della Fondazione www.pastificiocerere.it.

Kurt Fleckenstein – Lost in view

Il 9 agosto si inaugura Lost in view al Museo di Villa Croce di Genova, un’installazione ambientale specificamente creata per lo spazio del piano nobile del museo dall’artista e architetto tedesco Kurt Fleckenstein. Le ampie sale della villa saranno totalmente trasformate per divenire uno stretto e scuro labirinto disorientante che riproduce fedelmente, sulle pareti come sul soffitto, il disegno in b/n del vero pavimento del museo. Ne deriva un percorso claustrofobico in cui le finestre risultano essere le vie di fuga, uniche aperture verso l’esterno.

Ma ad una osservazione più attenta anche alcune di queste uscite risultano essere artificiali, schermi su cui si proiettano le immagini dello spazio reale esterno – riprese in tempo reale da una webcam – alternate alle vere finestre. Questo espediente aumenta il senso di smarrimento perché non permette il riconoscimento di luoghi certi anche per chi conosca molto bene gli ambienti della villa. L’ambiente così riprogettato necessita un riposizionamento del visitatore nel suo rapporto con lo spazio e propone una percezione liberata dai tradizionali punti di riferimento, per scoprire la possibilità di un nuovo orientamento.

La Kunsthalle più bella del mondo alla Fondazione Ratti

“La Kunsthalle più bella del mondo” è un progetto di ricerca internazionale costituito da una serie di incontri che coinvolge curatori, critici, artisti e esperti, italiani e stranieri, da diversi contesti e ambiti disciplinari, in una discussione articolata e complessa sulle pratiche espositive dell’arte contemporanea all’inizio del ventunesimo secolo. Si tratta di una iniziativa, promossa dalla Fondazione Antonio Ratti in collaborazione con la Camera di Commercio di Como, articolata in ventiquattro incontri tematici, che hanno preso avvio nell’autunno del 2010 e continueranno fino all’estate del 2012.

Interessata a fomentare il dialogo con i giovani e a stabilire un dialogo e un confronto con i futuri produtori e pensatori dell’arte contemporanea, la Fondazione Antonio Ratti è lieta di offrire dieci premi del’importo di 400 Euro ciascuno ad altrettanti studenti di Università o Accademie che si impegnino a partecipare ai cinque incontri dell’autunno-inverno 2011 e, in particolare, a:

– Contribuire alla preparazione degli incontri e alla rielaborazione dei materiali e idee presentati, anche per la loro archiviazione nel sito web della Fondazione;

Dopo Londra, Parigi e Berlino lo smart urban stage arriva a Milano

Dopo aver toccato le principali città d’Europa in poco più di un anno, smart urban stage arriva a Milano, in via Pagano, dal 9 al 21 settembre 2011, per animare le serate meneghine con un avveniristico allestimento ed una serie di esclusivi eventi. “Il Futuro della Città” secondo smart sarà protagonista e verrà raccontato attraverso una mostra-concorso di dodici progetti, selezionati da cinque eccellenze; personalità di chiara fama in settori quali, ad esempio, il design, l’architettura, le scienze e le tecnologie. smart urban stage sarà l’occasione per presentare e far provare al pubblico milanese la fortwo electric drive, la prima vettura elettrica 100% ad aver abbandonato gli stand del Saloni dell’auto per raggiungere le nostre strade, che sarà commercializzata in tutti gli show room smart a partire dalla prossima estate.
Un’avveniristica tensostruttura – che ha già fatto tappa a Berlino, Roma, Zurigo, Parigi, Madrid, Bruxelles, Amsterdam, Barcellona, Londra e Colonia – ospiterà i progetti in concorso nell’ambito della smart future minds exhibition che culminerà nello smart future minds award, un premio di 10.000 euro al migliore progetto proposto in ogni tappa del road show europeo e che verrà assegnato durante la cerimonia di apertura il 9 settembre.

CENTOCINQUANTA – mostra d’apertura del MACò

 

L’11 agosto 2011 inaugura a Lizzano e nei comuni limitrofi MACÒ, nuovo centro per le arti contemporanee della provincia di Taranto. Il progetto, su direzione scientifica di Angelo Raffaele Villani e Amelia Liana Lasaponara, si configura come struttura mobile in grado di coinvolgere capillarmente il territorio con eventi di natura multiforme e transitoria.

 Centocinquanta, la giovane arte contemporanea italiana a cura di Daniela Cotimbo è l’evento di apertura del museo.

 Per l’occasione, verranno coinvolti artisti provenienti da tutta la penisola. La mostra, che sarà visibile fino al 2 settembre, coinvolgerà tre differenti location di Lizzano: il palazzo del Municipio, il  Museo Maiorano  e il resort della Masseria Bagnara.

Astrid Nippoldt da The Gallery Apart di Roma

La stagione 2011-2012 di The Gallery Apart apre con la seconda personale che la galleria dedica ad Astrid Nippoldt, artista di stanza a Berlino fra le più presenti della sua generazione negli spazi museali tedeschi. Per l’occasione, Astrid Nippoldt ha selezionato un estratto della importante personale che il Kunstraum di Monaco di Baviera le dedicherà nei mesi di ottobre e novembre, nella quale l’artista presenterà il ciclo Patterns of Paradise di cui la mostra romana costituisce un’anteprima.

Il progetto, cui Astrid Nippoldt ha lavorato per mesi, ruota intorno alla storia di Cape Coral, città della Florida fondata nel 1957 e sviluppatasi in pieno boom economico con il dichiarato intento di offrire alla middle class urbanizzata americana un luogo dove esaudire ogni possibile ambizione in termini di qualità della vita.

Jannis Kounellis a Cortonantiquaria

Di ritorno, proprio in questi giorni, da un importante appuntamento espositivo e di creazione di nuove opere in Cina, Jannis Kounellis – tra gli artisti italiani, senza tema di smentita – è colui che più di ogni altro ha identificato la propria arte con il viaggio e l’incontro con culture e realtà di ogni parte del mondo. Entro questa sua attitudine, negli ultimi anni egli ha impresso alla sua azione un’accelerazione equivalente alla rapidità dei mutamenti sociali, economici e culturali venutisi a determinare in diversi paesi del pianeta. Kounellis, infatti, ha sviluppato una modalità di concezione e realizzazione delle proprie opere che gli consente, con inedita efficacia, di giungere alla creazione di importanti opere – talvolta di considerevoli dimensioni, connesse strettamente ai luoghi e ai contesti espositivi – in un tempo che solo una qualificata ed esercitata facoltà linguistico-artistica consente di affrontare.

In occasione del conferimento del Premio Cortonantiquaria 2011 di Cortona di cui l’artista Jannis Kounellis è da anni assiduo frequentatore, egli dona alla città l’opera Senza titolo, 2011. Un avvenimento di grande emozione per la città di Cortona, che coniuga, con questo evento straordinario un dialogo, finora inusitato, fra Arte Contemporanea e Antiquariato.

Terzo appuntamento per “Ogni cosa a suo tempo”

Da sabato 24 settembre la Fondazione MIA – Congregazione della Misericordia Maggiore di Bergamo, fondata nel 1265, ospita negli antichi matronei della Basilica di Santa Maria Maggiore, il terzo appuntamento di “Ogni cosa a suo tempo”, progetto a cura di Stefano Raimondi, Paola Tognon e Mauro Zanchi. Il terzo capitolo del ciclo espositivo vede come protagonisti David Adamo e Ettore Favini, due artisti contemporanei rappresentativi nel panorama artistico nazionale e internazionale.

David Adamo, artista americano di stanza a Berlino, crea sculture e installazioni che originano nello spazio – attraverso una manipolazione della materia che viene di volta in volta levata nelle parti o nel tutto –  equilibri precari che svuotano gli oggetti della loro materialità evidenziandone nuove funzione semantiche e simboliche. Le sculture in legno di Adamo sono infatti spesso oggetti di uso comune presentati in uno stato di parziale distruzione come in Untitled (Hammers) dove quattro martelli di grandi dimensioni giacciono sul pavimento con le impugnature ridotte a sottilissimi bastoncini o in Untitled (Column) dove una colonna scavata e resa filiforme raggiunge in forma precaria il soffitto. Per questa esposizione l’artista realizza in situ sculture in legno, non più a partire da oggetti di uso comune ma a partire invece da altissimi tronchi di cedro, appositamente selezionati.

Daniel Buren al Tuscan Sun Festival

Galleria Continua, Tenimenti d’Alessando e Tuscan Sun Festival di Cortona sono lieti di invitarvi all’inaugurazione della fontana di Daniel Buren ‘camminare sull’acqua: lavoro in situ’, 2011 nell’ambito del Tuscan Sun Festival di Cortona. Commissionato da Massimo d’Alessandro e da Giuseppe Calabresi, con la collaborazione di Mario Cristiani (Galleria Continua), l’idea è stata concepita prevendendo l’installazione dell’opera stessa all’interno della tenuta in toscana sita vicino Cortona.

L’artista concettuale francese, è uno delle forze creative dell’arte contemporanea degli ultimi quarant’anni. Daniel Buren espone regolarmente le sue opera in musei e gallerie nazionali ed internazionali, ha lavorato a più di ottanta opera pubbliche ufficiali in tutto il mondo.

Annu Palakunnathu Matthew alla Z2O Galleria | Sara Zanin di Roma

La Z2O Galleria | Sara Zanin presenta la prima personale italiana dell’artista indiana Annu Palakunnathu Matthew (India 1964) con un allestimento specificatamente pensato e realizzato dalla curatrice Maria Teresa Capacchione per la galleria di Sara Zanin.

Quello di Annu Matthew è un lavoro fotografico che mette al centro i rapporti sociali che derivano dalla sovrapposizione e dall’intreccio di storie e culture molto diverse fra loro. Ricerca le cui radici affondano nella vita stessa della Matthew che, nata in India, ha sempre vissuto tra il suo Paese, l’Inghilterra e gli Stati Uniti  dove attualmente risiede.

Streamfest, cultura eco-digitale nel Salento

La quinta edizione del festival di cultura eco-digitale è dedicato al cibo. Nei cinque giorni convivranno buone pratiche di sostenibilità, nuove tecnologie, sperimentazione artistica e produzione alimentare. Tra gli ospiti Jeff Mills, Miss Kittin, DonPasta, Sasha Funke e molti altri.

Streamfest, il festival di cultura eco-digitale, giunge quest’anno alla quinta edizione e si ripropone ancora una volta come uno degli appuntamenti più interessanti e attesi per gli amanti della musica elettronica coniugata ad iniziative che supportano la cultura ecosostenibile. Dal 7 all’11 agosto i centri storici di Lecce e Galatina, il Parco Gondar di Gallipoli e la Fiera del Salento faranno da cornice all’ormai consueto percorso itinerante del festival.

La Mostra del Cinema di Venezia ai nastri di partenza

La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica è organizzata dalla Biennale di Venezia. L’edizione n. 68 si svolgerà al Lido di Venezia dal 31 agosto al 10 settembre 2011. La Mostra vuole favorire la conoscenza e la diffusione del cinema internazionale in tutte le sue forme di arte, di spettacolo e di industria, in uno spirito di libertà e di tolleranza. La Mostra include retrospettive e omaggi a personalità di rilievo, come contributo a una migliore conoscenza della storia del cinema.

SELEZIONE UFFICIALE

Venezia 68
Concorso internazionale di un massimo di 21 lungometraggi in prima mondiale.

Fuori Concorso
Sono presentate Fuori Concorso alcune opere significative dell’anno, per un massimo di 11 titoli, in particolare quelle firmate da autori la cui importanza sia già riconosciuta e che abbiano già partecipato, in Concorso, alla Mostra di Venezia. Nella fascia oraria di Mezzanotte sono inoltre ospitati alcuni film Fuori Concorso, per un massimo di 6 titoli, le cui caratteristiche convengano a questo particolare orario di proiezione. Sono ammessi alla selezione solo i lungometraggi offerti alla Mostra in prima mondiale. Solo in casi eccezionali sono possibili deroghe, per film non ancora proiettati in pubblico fuori del paese d’origine.

In Infart We Trust

Infart Collective e DEVO by SNACKulture presentano “IN INFART WE TRUST – Urban Art & Music Festival”, quinta edizione di un imperdibile evento di arte, fotografia, cultura e musica di respiro internazionale, ospitato a Bassano del Grappa da venerdì 2 a domenica 4 settembre 2011. Sessanta artisti della scena contemporanea nazionale e internazionale interverranno in quattro diverse location del centro storico, con performance ed installazioni, esposizioni e opere site specific, concerti live e dj set.

“IN INFART WE TRUST” è il concept, all’apparenza pretenzioso, scelto dal collettivo. In realtà credere nel Festival significa credere nella città che lo ospita, avere fiducia nelle potenzialità di una piccola realtà che riesce a calamitare su di sé l’attenzione e l’interesse della scena artistica a livello europeo. Lo stile comunicativo è caratterizzato da toni sobri e rassicuranti, da immagini e cromie profondamente legate alla tradizione locale trattati in maniera del tutto fresca e originale, con quell’approccio innovativo che contraddistingue fin dalla sua origine il collettivo bassanese. Cuore pulsante del Festival sarà anche quest’anno l’Arena Cimberle-Ferrari, nel centro della città, teatro di performance artistiche e musicali con grandi nomi della street art e della scena elettronica nazionale ed internazionale.