La Notte dei Musei – Musei statali aperti gratuitamente in orario notturno

di Redazione Commenta

Per il secondo anno il MiBAC partecipa a La Notte dei Musei, l’evento europeo che apre gratuitamente le porte di musei ed aree archeologiche in orario serale e notturno, permettendo un’emozionante ed insolita fruizione del patrimonio artistico italiano per tutti coloro che non riescono a farlo nei consueti orari di visita. Un’occasione unica anche per coinvolgere un pubblico piu’ giovane e normalmente distante dal mondo della cultura. Molti dei luoghi d’arte coinvolti arricchiranno la proposta organizzando eventi quali concerti, mostre tematiche e suggestivi percorsi guidati.

Queste solo alcuni dei siti in tutta Italia, aperti gratuitamente dalle 20.00 alle 2.00: Il castello di Piccolomini a Celano (AQ); il Museo Nazionale D’Arte Medievale a Matera, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, la Pinacoteca Nazionale di Ferrara, il Castello Miramare di Trieste, Palazzo Farnese a Caprarola (VT), Palazzo Reale a Genova, Museo Archeologico di Sirmione (BS), la Rocca Roveresca a Senigallia (AN), Area Archeologica di Sepino (CB), la Galleria Sabauda a Torino, Castello Svevo a Bari, il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, la Galleria degli Uffizi a Firenze, il Teatro Romano a Spoleto (PG), il Museo Nazionale di Villa Pisani a Stra (VE).Di particolare rilievo la partecipazione della Regione Campania con la quale il MIBAC prosegue la proficua collaborazione per le attività di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale anche attraverso Campania Artecard, già sperimentata con successo nella recente -Settimana della Cultura-. Ben trentacinque i siti statali campani che aderiscono a La Notte dei Musei del 15 maggio, con apertura straordinaria gratuita dalle 20.00 alle 2.00 del mattino: dagli Scavi di Pompei, al Castello di Baia, dalla Certosa di Padula alle Grotte di Pertosa , con un fitto il calendario di eventi tra i quali -Invito a Palazzo- Reale di Napoli, la mostra del fumetto Comicon a Villa Pignatelli e le visite notturne delle aree archeologiche di Ercolano e Pompei.

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