
Pochi giorni fa avevamo parlato del terribile atto di ritorsione perpetrato dalle istituzioni russe ai danni del gruppo artistico al femminile delle Pussy Riot. Le battagliere artiste avevano organizzato una performance davanti la sede della chiesa ortodossa del Patriarca di Mosca Cirillo I. l’azione in questione consisteva in una Punk Prayer, una preghiera Punk per salvare la russia dalle spire di Putin.
Purtroppo Cirillo I non ha gradito e le forze dell’ordine hanno prontamente arrestato Nadezhda Tolokonnikova, Maria Alyokhina ed in seguito anche Yekaterina Samutsevich, terzo componente del gruppo. Le tre donne rischiano fino a 7 anni di reclusione Ebbene, anche se la notizia dell’iniquo arrestonon ha ancora raggiunto l’eco mediatico delle disavventure del povero Ai Weiwei, molti protagonisti dell’arte e dello spettacolo si sono mossi per tentare di tirar fuori dalla gattabuia le povere malcapitate.






