Alcuni giorni or sono (mercoledì scorso ad esser precisi) un’artista è stata esclusa da un premio d’arte in Svizzera. La notizia ha fatto il giro del mondo ma in seguito alcuni bizzarri sviluppi hanno portato alla definitiva cancellazione del premio. Ma cosa ė successo? L‘Elysee Museum di Losanna ha organizzato il premio fotografico in questione ed il celebre fashion brand Lacoste, quelli del coccodrillo per intenderci, ha proposto una sponsorizzazione di 25.000 euro da versare all’artista vincitore.
Tra i finalisti c’era anche l’artista palestinese Larissa Sansour che è stata subito squalificata dalla kermesse per essersi dimostrata troppo “filo-palestinese”. Lo scandalo è scoppiato in un nanosecondo ed i vertici del museo hanno addossato la colpa alla Lacoste. Il prestigioso brand, da par suo, non ha accettato le accuse ed ha risposto ritirando immediatamente i 25.000 euro del premio. Larissa Sansour era tra gli otto finalisti del premio di fotografia ed aveva presentato una serie intitolata Nation Estate.









