Aperto il bando dell’Ares Film e Media Festival

Si terrà a Siracusa, nei locali dell’Ex Convento del Ritiro, la seconda edizione dell’A.Re.S. Film e Media Festival, rassegna internazionale di film, video pubblicitari e fotografie volto a rafforzare la connessione tra il mondo dell’arte e della cultura con quello dell’impresa e della Responsabilità sociale.

Concorso video pubblicitari e promozionali sul tema La pesca e le tradizioni siciliane legate al mare: premio miglior opera 2.000 euro, scadenza 30 ottobre 2010; Concorso fotografico sulla pesca: primo premio 750 euro, scadenza 30 ottobre 2010. Al primo concorso possono partecipare tutti gli autori italiani e stranieri a partire dall’età di 18 anni; mentre al concorso fotografico solo i giovani, residenti in Sicilia, dai 14 fino ai 25 anni d’età.

Peter Fischli & David Weiss al FestivalFilosofia di Modena

Dal 17 al 19 settembre METRONOM di Modena presenta un progetto speciale in occasione del Festivalfilosofia 2010 sulla Fortuna, nella sede distaccata FUORIMAPPA in via Carteria 8 saranno proiettati due film degli artisti svizzeri Peter Fischli e David Weiss.

Peter Fischli (1952) e David Weiss (1946) vivono e lavorano a Zurigo e collaborano dal 1979. La loro opera, che spazia dal video alla scultura, dalla pittura alla fotografia, e’ un percorso creativo coerente quanto singolare, animata da una incessante interrogazione della realtà che li porta a compiere una costante sperimentazione. Peter Fischli e David Weiss, da oltre trent’anni non smettono di interrogarsi sulle sfumature accidentali o predestinate che governano il vivere quotidiano, attraverso una molteplicità di mezzi espressivi indagano le pieghe del caso e della necessità, tra monotona ripetitività o ricerca dell’assurdo, senza mai perdere lo sguardo ironico e disincantato.

Peter Friedl al project space di Kaleidoscope

Il project space di Kaleidoscope (milano) ospita la prima mostra personale in Italia dedicata a Peter Friedl (1960, Oberneukirchen, Austria. Vive e lavora a Berlino). La mostra inaugura il 16 settembre alle ore 18.30 e, in occasione di STARTMILANO, sarà aperta al pubblico con orario prolungato nei giorni 17, 18 e 19 settembre.

In mostra vengono presentati i video The Children (2009) e Bilbao Song (2010) entrambi dedicati al tableau vivant. Mostrato durante la quarta edizione della Biennale d’Arte Contemporanea di Tirana, The Children fa riferimento al dipinto Fëmijët (1966) del pittore socialista albanese Spiro Kristo. La scena di un gruppo di bambini che gioca in strada e’ qui riproposta all’interno dell’Hotel Dajti a Tirana, eretto dagli italiani durante l’occupazione fascista dell’Albania. Il silenzio inverosimile dell’azione e’ interrotto da una voce che recita in albanese il consiglio che Francisco Pacheco, autore di Arte de la pintura, diede al suo discepolo Diego Velázquez e che Foucault cita nel suo noto saggio su “Las Meninas”: “L’immagine dovrebbe stare fuori dalla cornice”.

Il Museo dei Musei


In occasione di START, Lambretto Art Project presenta IL MUSEO DEI MUSEI, una mostra per celebrare i venti anni di Museo Teo, museo senza sede e senza opere, associazione no­profit per la diffusione dell’arte contemporanea al di fuori degli spazi istituzionali.

Museo Teo opera dal 1990 in modo collettivo al fine di favorire la diffusione dell’arte contemporanea in una dimensione democratica e quotidiana e per sviluppare una riflessione sullo stato dell’arte e del mondo presente; per stimolare una rete di relazioni creative e la produzione di socialità e di senso. La mostra vuole ribadire i caratteri dell’intervento di Museo Teo nella realtà sociale e nel mondo dell’arte contemporanea.

Un’asta a Roma per la ricerca scientifica


A Roma un grande evento per la ricerca scientifica. Arteprima mette insieme grandi nomi della comunicazione e dell’arte per un’asta a favore dell’IMI, Intergruppo Melanoma Italiano. L’associazione Arteprima organizza a Roma per il prossimo 30 settembre un’asta per la raccolta fondi a favore della ricerca sul cancro condotta da IMI, l’Intergruppo Melanoma Italiano. Si tratta della realizzazione di un grande progetto sul quale Arteprima ha lavorato a lungo riuscendo a coinvolgere a titolo gratuito partner di primo livello, sia dal punto di vista organizzativo che artistico.

L’evento, patrocinato dall’Assessorato alle Politiche Culturali di Roma, si svolgerà presso il MACRO Testaccio (La Pelanda) e vedrà tre momenti importanti: una cena alla quale parteciperanno circa 100 collezionisti, un’asta tenuta da Christie’s durante la quale saranno battute 45 opere di artisti contemporanei tra i più importanti dello scenario italiano e internazionale e, per finire, un evento musicale con performance live e musica sperimentale.

The Panza Collection. Conceptual Art al Mart di Rovereto

 Con la mostra The Panza Collection. Conceptual Art, il Mart di Rovereto rende omaggio ad uno dei piu’ grandi collezionisti internazionali del secondo dopoguerra, di recente scomparso: Giuseppe Panza di Biumo, grande sostenitore del Mart fino dalla metà degli anni Novanta, e tra i primi collezionisti ad aver concesso parte del loro patrimonio in deposito a lungo termine al Museo.

La mostra, programmata e progettata da Gabriella Belli insieme a Giuseppe Panza nel 2008, vedrà la luce nella formulazione originale pensata dallo stesso collezionista, che, come e’ noto a coloro che hanno avuto l’onore di lavorare con lui, ha sempre progettato fin nei minimi dettagli tutte le esposizioni dedicate ai lavori della sua vastissima collezione. L’idea di una mostra che avesse come oggetto le opere di arte concettuale presenti nella sua collezione, e’ nata dall’esigenza – con lui condivisa – di ripensare al deposito a lungo termine attualmente presente in museo, selezionando alcune nuove opere, con particolare riferimento all’arte concettuale, tendenza piu’ che mai attuale.

Spencer Tunick – Everyone is unique

La galleria Mimmo Scognamiglio di Milano ospita la prima mostra in Italia dei ritratti fotografici firmati dall’artista newyorkese Spencer Tunick. Riconosciuto in tutto il mondo per le sue mega-istallazioni ambientali, create con centinaia, talora migliaia di persone nude radunate in luoghi pubblici o paesaggi insoliti, Tunick in esclusiva per la Galleria Mimmo Scognamiglio presenta una serie di fotografie che ritraggono uomini e donne isolati, inseriti, completamente svestiti, nel proprio contesto d’appartenenza, città o cornice naturale.

Da Barcellona a Helsinki, da Melbourne a Città del Capo, da Parigi a Santiago del Cile, Praga, Los Angeles; dall’Antartico al Sud Africa, dalle Hawaii al New Mexico, questo particolare ciclo di immagini, mostrato all’ultima Biennale di Mosca e ora esposto alla galleria Scognamiglio, raccoglie 25 scatti realizzati dall’artista americano in un arco di tempo che va dal 2000 al 2010.

Le opere napoletane di Hermann Nitsch

Seguendo con coerenza la vocazione di Museo per le idee, luogo dinamico di studio, di riflessione e di ricerca della poetica di Hermann Nitsch, il Museo Archivio Laboratorio per le Arti Contemporanee Hermann Nitsch inaugura sabato 11 settembre 2010, alle ore 19,00, Opere Napoletane.

Percorsa da un’ intenzionalità unificante, confermata dagli effetti di una concitazione sensoriale avvolgente, dalla bellezza della forma, dall’ebbrezza dell’estasi, Opere Napoletane, costituisce il secondo paragrafo, al Museo Nitsch, di un’avventura creativa scandita da importanti stazioni ritmate da una galleria di progetti tematizzati nei quali notazioni e riflessioni perimetrano i nitidi campi spirituali e filosofici: si tratta di un allestimento di opere, la cui forza risiede nella peculiarità di un lavoro che racconta il lungo itinerario concettuale dell’artista a Napoli di cui si avvertono, sottese, tracce, suggestioni e fascini inediti.

The Next Stop, Cambio di sede e molte novità

The Next Stop continua sulla scia della prima fortunata edizione con un nuovo educational a partire da ottobre 2010. Molte le novità in campo: abbandoniamo le architetture dell’Ara Pacis per entrare nello splendore di Palazzo delle Esposizioni di Roma, un nuovo programma ricco di ospiti di comprovata qualità ed esperienza, un ciclo di incontri collaterali con le Accademie / Istituti stranieri a Roma che ci apriranno le loro porte, conferendo a The Next Stop una dimensione internazionale.

The Next Stop si pone sulla scena della cultura contemporanea come una piattaforma assolutamente innovativa; Non è un corso di formazione, non è un congresso né un summit; è  un educational che serve a divulgare uno scenario utile ad amministratori pubblici, a manager, operatori, artisti, responsabili di gallerie, associazioni, fondazioni. In sessioni di due ore condotte da un mediatore, i relatori ospiti descriveranno un modello possibile in risposta ai vari argomenti trattati, e illustreranno la propria esperienza lasciando campo ai commenti e alla partecipazione del pubblico. Come fosse un salotto culturale, il dibattito lascerà ampio margine al dialogo e allo scambio di opinioni.

Videoarte e Aperitivo, succede al Macro

Dopo il grande successo della scorsa estate, tornano nella hall del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma – gli originali aperitivi MACRO Video Drink: tre appuntamenti serali (14, 21, 28 settembre) dalle ore 19 alle 22 (ultimo ingresso) dedicati ai giovani e agli amanti dell’arte, con speciali proiezioni video, aperitivo offerto al pubblico e la possibilità di visitare gratuitamente tutte le mostre del ciclo espositivo MACRO SUMMER 2010 (14.000 i visitatori dal 1 giugno 2010), prima della chiusura prevista per il 10 ottobre.

La scorsa edizione di MACRO Video Drink (Luglio 2009) ha visto, in 4 serate, più di 4000 visitatori assistere nella hall alle proiezioni dei video della Mediateca del Museo. Dato il grande entusiasmo con cui il pubblico ha risposto all’evento, MACRO decide di aprire anche quest’anno le sue porte ai giovani di Roma, per tre serate gratuite all’insegna della videoarte. A partire dalle 19 di ogni serata sarà possibile scoprire aspetti diversi della videoarte contemporanea con proiezioni di video d’artista e film sperimentali selezionati grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale Kinema, che dal 1989 ha raccolto più di 5.000 titoli provenienti da ogni parte del mondo. Occasioni per conoscere e approfondire i diversi linguaggi di questo genere artistico nell’atmosfera rilassata e stimolante del MACRO, tra il piacere di un aperitivo e la curiosità delle mostre aperte fino a tardi.

Federico Solmi – A Confederacy of Villains

La galleria Jerome Zodo Contemporary di Milano è lieta di ospitare A Confederacy of Villains, la nuova personale dell’artista Federico Solmi, che inaugura giovedì 23 settembre 2010 alle ore 18 e resterà aperta al pubblico sino all’11 dicembre 2010.

Il titolo della mostra, A Confederacy of Villainsletteralmente una confederazione di criminali – prende spunto dal romanzo di John Kennedy Toole, A Confederacy of Dunces (Una Banda di Idioti), pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti nel 1980, undici anni dopo la morte suicida dell’autore. Il protagonista Ignatius Reilly sembra ricordare l’artista: entrambi attenti osservatori dell’idiozia di una certa cultura popolare, quella che Toole definisce “priva di teologia e geometria”. Ma se il coro degli idioti si consuma nell’isola di New Orleans, la banda di Federico Solmi, continuando a perpetrare errori e barbarie millenarie, affronta le alterne vicende della sua vita “criminale” sulle scricchiolanti tavole di un palcoscenico apocalittico. Se la convivenza con la stupidità si è trasformata per Toole in tragedia, per Solmi invece diventa fonte di ispirazione, un nutrimento viscerale per la sua arte.

Felice Varini allo Studio Trisorio

Lo Studio Trisorio inaugura la stagione espositiva con due installazioni site specific di Felice Varini, il 6 ottobre a Napoli, in via Riviera di Chiaia, 215 e l’8 ottobre a Roma, in Vicolo delle vacche 12, alle ore 19.00.

L’opera di Felice Varini consiste in interventi pittorici realizzati su pareti e superfici diverse. I molteplici segni convergono nella costruzione prospettica di una forma geometrica semplice e rigorosa che appare allo spettatore solo quando la si guardi da un determinato punto di vista, quello che lo stesso Varini definisce un “punto di partenza potenziale”.

E’ Pablo López Luz il vincitore della III edizione del Premio IILA-FotoGrafia

Dal 24 settembre al 23 ottobre 2010 l’IILA di Roma presenta nella sua Galleria l’esposizione “Lo Crudo Cocido”, a cura del Segretario Culturale dell’IILA Patricia Rivadeneira. In mostra i lavori del vincitore e dei finalisti della III edizione del Premio IILA-FotoGrafia, dedicato ai giovani fotografi latinoamericani: Pablo López Luz (Messico), vincitore della rassegna; Cynthia Nudel (Argentina), seconda classificata; Nicolás Wormull (Cile), terzo classificato; Diego Spivacow (Argentina), Menzione d’Onore; Julieta Anaut (Argentina); Andrea Padilla (Argentina); Eva Pedroza (Argentina); Bruno Zorzal (Brasile); Rómulo Peña (Venezuela).

Gli oltre 60 fotografi latinoamericani che hanno partecipato al premio, hanno esplorato il tema “La Natura in relazione alla metropoli” con lavori di qualità, intelligenti ed originali, raccontando l’elemento naturale (o quel che ne rimane) all’interno delle città, ma anche la natura degli agglomerati urbani e dell’homo metropolitanus che li abita. Le fotografie guardano al dialogo tra umanità e pianeta, cultura e natura nell’ottica alternante del predominio dell’una e della resistenza dell’altra.

Entretiempos. Nel frattempo, istanti, intervalli, durate al MAN di Nuoro

Entretiempos – Nel frattempo, istanti, intervalli, durate e’ una mostra collettiva che inaugura il 1 ottobre al MAN- Museo d’Arte Provincia di Nuoro e che riunisce 17 artisti le cui opere, secondo diverse prospettive e utilizzando metodi differenti, raccontano l’esperienza del tempo nelle sue varie accezioni e forme visive. Prendono parte all’esposizione alcune delle figure piu’ importanti del panorama artistico contemporaneo, presentando lavori fotografici, video e pellicole prodotti negli ultimi dieci anni.

La mostra, rispettando l’estensione e la diversità, aspira a riflettere un ampio e paradigmatico spettro delle pratiche visive, partendo dal presupposto che le ipotesi di lavoro che hanno guidato la selezione delle opere si articolano intorno a diverse tematiche: la natura e gli effetti dell’interruzione fotografica, e di conseguenza cio’ che questo implica nella percezione del movimento e la presunzione diegetica dell’immagine; il contingente, l’effimero e il caso come forma per mettere in rilievo l’instabilità delle opere stesse e le loro connotazioni temporali; l’analisi e la speculazione storica, passando attraverso pratiche relazionate con l’archivio, assieme all’esperienza della memoria individuale e collettiva, volontaria e involontaria; infine, l’articolazione tra la fotografia e altre modalità di immagine, definendo combinazioni e paradossi temporali che si creano in particolar modo tra immagine fissa e movimento.