Susie J. Lee – Still Lives

La Galleria Tiziana Di Caro ha il piacere di ospitare la seconda mostra personale di Susie J. Lee, che inaugura sabato 25 settembre 2010 alle ore 19.00. A due anni di distanza da Bodies of Water, mostra di video installazioni e video sculture, Susie J. Lee torna a confrontarsi con gli spazi della galleria con un progetto nuovo, in cui la passata attitudine per le scienze biologiche, che per tanti anni aveva caratterizzato il suo lavoro, è sostituita da una riflessione sul ritratto espressa attraverso il video.

A Salerno sarà presentata una serie di lavori, nata dall’esperienza al Washington Care Center, una casa di cura situata a Seattle, in cui Lee si è imbattuta in un gruppo di pazienti con peculiari problemi di salute, che sono divenuti protagonisti delle singole opere. Queste ultime quindi sono il risultato di un’esperienza vissuta in prima persona, modulata da incontri, conversazioni, confronti, da cui è emersa una riflessione sul rapporto tra la vita presente e quella passata.

Herb & Dorothy, il film di Megumi Sasaki in anteprima nazionale a MIlano

Vi ricordate la storia che vi avevamo raccontato di Herb & Dorothy Vogel? bene, ora il film documentario di Megumi Sasaki verrà proiettato in anteprima nazionale oggi al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano. Il film narra la storia di un’atipica coppia di collezionisti: impiegato alle poste lui e bibliotecaria lei, a partire dai primi anni ’60 si avvicinarono al mondo dell’arte contemporanea, riuscendo a costruire negli anni una delle principali collezioni d’America, vivendo con un unico stipendio e destinando l’altro all’acquisto di opere.

“La maggior parte di noi gira per il mondo senza mai vedere nulla. Poi incontri qualcuno come Herb e Dorothy che hanno occhi che vedono” dice Richard Tuttle all’inizio del film. I Vogel all’inizio degli anni sessanta, fin dai primissimi giorni del loro matrimonio, decidono di vivere solo con lo stipendio di Dorothy e di utilizzare il salario di Herb per comprare arte. Passano la maggior parte del loro tempo tra musei, gallerie e gli studi degli artisti, collezionando in meno di cinquant’anni quasi quattromila opere d’arte. Divengono subito una presenza costante nella scena newyorkese, vere “mascotte del mondo dell’arte” come affettuosamente li definisce Chuck Close nel film: in città tutti li conoscono e come ricordano anche Jeanne-Claude e Christo, era sufficiente cenare una sera con i Vogel per essere aggiornati su tutto quello che era successo a New York negli ultimi sei mesi.

Jeffrey Deitch: “Organizzerò la più grande mostra di street art della storia”

Era da qualche tempo che non parlavamo di Jeffrey Deitch, novello direttore del MoCa di Los Angeles, nonché ex proprietario della celebre galleria Deitch Projects. Ebbene molti di voi si staranno sicuramente chiedendo quali saranno le prossime mosse del direttore all’interno della sua nuova istituzione museale, il mistero è presto svelato: Deitch punterà tutto sulla street art.

Alcuni artisti di Los Angeles, assieme a galleristi del luogo avevano già da qualche tempo messo in giro voci su una possibile mostra di street art all’interno delle mura del MoCa ma in settimana Deitch ha rotto ogni indugio ed ha presentato il programma per una mostra che si terrà nel 2011: ” Nel corso delle prossime settimane daremo il via ai comunicati stampa, per adesso stiamo ancora definendo alcuni particolari con i nostri sponsors. Comunque sia la mostra in questione sarà la più grande retrospettiva sulla storia del graffiti e della street art mai presentata in tutti gli Stati Uniti” e queste affermazioni non possono che ravvivare il nostro interesse su quello che si preannuncia come la consacrazione definitiva della street art in ambito istituzionale, se ancora se ne sentiva l’urgenza.

Chiara Dynys – Save Me

Chiara Dynys. Save Me è il titolo della nuova mostra dell’artista milanese che si tiene al CIAC, Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno dal 19 settembre 2010, a cura di Italo Tomassoni. Il museo, nato nel cuore della città umbra da meno di un anno grazie alla volontà della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, del Comune di Foligno e della Cassa di Risparmio di Foligno, opera con grande impegno nel campo dell’arte contemporanea e contribuisce con la sua attività al rilancio di Foligno quale centro di cultura attiva.

L’evento espositivo è incentrato su un tema oggi ancora più attuale e complesso: il depauperamento dell’ambiente e l’esigenza dell’Uomo di recuperarlo attraverso un grande cambiamento, anche individuale, per salvare il pianeta Terra che è sempre più minacciato. Uno dei sentieri da seguire è quello del risparmio globale nell’uso delle risorse ambientali, il cui sfruttamento comporta danni sia all’uomo che alla natura.

Artissima 17 volge lo sguardo al futuro ma non dimentica gli artisti degli anni 60

 Artissima presenta l’elenco delle gallerie che da venerdì 5 a domenica 7 novembre 2010 animeranno la diciassettesima edizione della Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea a Torino, diretta da Francesco Manacorda. Nella nuova sede dell’OVAL, Artissima 17 accoglierà in totale 153 gallerie, scelte dai Comitati di Selezione e dai Comitati curatoriali tra i nomi più attuali e di maggior interesse del mercato internazionale dell’arte, suddivise nella tradizionale partizione in sezioni.

La MAIN SECTION, che raccoglie le gallerie più rappresentative del panorama artistico mondiale, sarà composta da 98 gallerie, di cui 50 straniere e 48 italiane. La sezione PRESENT FUTURE, dedicata agli artisti emergenti e alle rispettive gallerie su invito diretto di un Comitato curatoriale internazionale composto da Luigi Fassi (coordinatore), Mai Abu ElDahab, Richard Birkett e Thomas Boutoux, presenterà 15 progetti monografici.

Speciale punto di riferimento per la nuova creatività, la sezione NEW ENTRIES, riservata alle più interessanti giovani gallerie con meno di cinque anni di attività e presenti per la prima volta ad Artissima, ospiterà 28 gallerie provenienti da quattordici paesi: Italia, Dubai, Cile, Francia, Germania, Giappone, Inghilterra, India, Polonia, Romania, Russia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera.  

Brucia il Colosseo? tranquilli è la video-installazione di Thyra Hilden e Pio Diaz

Oggi il Colosseo brucerà! Coliseum on Fire e’ il titolo di una sorprendente performance che interessa il piu’ noto tra i monumenti antichi: il Colosseo. Per gli autori della video–installazione, Thyra Hilden (danese) e Pio Diaz (argentino) l’idea centrale e’ quella di uno spettacolare incendio che avvolge il Colosseo: le tre repliche serali previste il 17, il 18 e il 19 settembre proseguiranno per l’intera notte.

Le fiamme, che coinvolgeranno una gran parte delle arcate del monumento, saranno, in realtà, una raffinata riproduzione affidata a proiettori. L’installazione sarà visibile dal lato di via dei Fori Imperiali. Il Colosseo e’ il luogo ideale per un progetto “site specific” sulla forza ambigua del fuoco che si leghi all’idea di rinascita e di rinnovamento.

Droga ed obesità al femminile al Wessing photographic prize 2010

La National Portrait Gallery di Londra ha da poco annunciato i finalisti per l’edizione 2010 del Taylor Wessing photographic prize e per nostra sorpresa gli artisti selezionati di quest’anno toccano, nelle loro opere, temi molto sensibili principalmente legati alla parte femminile della società odierna. Prostituzione, obesità ed altre delicate tematiche sono infatti protagoniste assolute del prestigioso premio fotografico.

Ad esempio il fotografo americano Jeffrey Stockbridge ha scelto di ritrarre una coppia di gemelle di 20 anni chiamate Carroll e Shelly McKean che nel suo scatto appaiono sedute su di un gradino e abbigliate in maniera alquanto sciatta. Dai duri ed allo stesso tempo vulnerabili sguardi delle due sorelle traspare la crudezza della loro esperienza di vita, secondo quanto dichiarato da Stockbridge, Carroll e Shelley vivono per strada, soffrono di insonnia e sono state costrette alla prostituzione dalla loro dipendenza dalla droga. Stockbridge, che ha già partecipato a numerose mostre internazionali ha aggiunto: “il dolore e l’estrema difficoltà vissuta quotidianamente dalle due sorelle le forti e deboli allo stesso tempo. Nel pieno della loro dipendenza, le due fanno di tutto per sopravvivere ma non riescono ad uscire fuori dal vortice della droga”. 

Marco Bernardi – Time enough

Il 28 ottobre 2010 Ex Elettrofonica di Roma presenta nei suoi spazi la mostra personale di Marco Bernardi Time Enough a cura di Gianluca Brogna. L’obiettivo della mostra, visibile fino al 3 dicembre, è quello di trasformare l’ambiente della galleria in un luogo a metà strada fra una wunderkammer e un gabinetto alchemico attraverso l’utilizzo di installazioni-macchine che producono un movimento ciclico e ripetuto.

Mediante un’attenta osservazione prolungata, nello spettatore potrebbe nascere  la forte sensazione di trovarsi di fronte a congegni insoliti in continuo movimento. Meccanismi che rivelano un’esistenza che insiste su regole biologiche. L’imprevedibilità dei movimenti fa sì che ogni macchina abbia una propria scansione del tempo e un modo differente per misurarlo.

Aperto il bando dell’Ares Film e Media Festival

Si terrà a Siracusa, nei locali dell’Ex Convento del Ritiro, la seconda edizione dell’A.Re.S. Film e Media Festival, rassegna internazionale di film, video pubblicitari e fotografie volto a rafforzare la connessione tra il mondo dell’arte e della cultura con quello dell’impresa e della Responsabilità sociale.

Concorso video pubblicitari e promozionali sul tema La pesca e le tradizioni siciliane legate al mare: premio miglior opera 2.000 euro, scadenza 30 ottobre 2010; Concorso fotografico sulla pesca: primo premio 750 euro, scadenza 30 ottobre 2010. Al primo concorso possono partecipare tutti gli autori italiani e stranieri a partire dall’età di 18 anni; mentre al concorso fotografico solo i giovani, residenti in Sicilia, dai 14 fino ai 25 anni d’età.

Lady Gaga si veste di carne e copia Jana Sterbak

La nostra peperina Lady Gaga ne ha combinata un’altra delle sue, dopo aver dichiarato a gran voce di voler entrare nel mondo dell’arte contemporanea, dopo aver collaborato con il nostro Francesco Vezzoli e dopo essere stata più volte “beccata” assieme al curatore del MoMa  Klaus Biesenbach, la biondissima clone di Madonna ha letteralmente stupito il pubblico la scorsa domenica agli MTV music video awards.

A dire il vero sono stati in molti ad accusarla di cattivo gusto e gli animalisti sono andati su tutte le furie. A scatenare il vespaio di polemiche questa volta ci ha pensato il vestito indossato dalla celebre cantante: un ammasso di carne macellata, braciole e fettine di vitella incluse.  Lady Gaga ha dichiarato di aver già indossato un simile costume per la cover di Vogue Hommes giapponese del prossimo ottobre, lo scatto è stato effettuato (neanche a farlo a bella posta) da Terry Richardson, uno che con gli scandali ci va letteralmente a nozze. Tra scarpe di, borsetta e cappello ricavati da bistecchine fresche Lady Gaga ha dichiarato che il suo gesto può assumere molteplici significati: “Se non combattiamo per i nostri diritti e per quello in cui crediamo in un prossimo futuro non avremo più diritti di un pezzo di carne ed io non sono un semplice pezzo di carne”.

Giovedì Difesa: Romero e gli zombie continuano

Una freccia a favore di Romero. La saga degli zombie del regista newyorkese Romero sta continuando in maniera quasi inosservata con lavori di altissima fattura per gli appassionati del genere. A La terra dei morti viventi del 2005, non molto notato  quarto film della serie, ma in realtà abbastanza divertente e moderna versione urbana della saga, ha fatto seguito Diary of the Dead Le cronache dei morti viventi nel 2007, girato in digitale, a mio parere il più bello: simula le riprese di ragazzi americani che avrebbero caricato il filmato in rete e mostra come si gira in digitale senza disdegnare di mostrare con artifizi nemmeno le strategie di montaggio.

A seguire Survival of the Dead del 2009, che è stato presentato in anteprima mondiale alla 66ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Il film è distribuito in Italia direttamente in DVD a partire dal 21 Luglio 2010 col titolo Survival of the Dead – L’Isola dei Sopravvissuti.

Tutte le anticipazioni di Art Basel Miami 2010

Da Miami Beach iniziano ad arrivare le prime notizie per la prossima edizione di Art Basel Miami che si terrà dal 2 dicembre al 5 dicembre 2010 (con una vip preview che si terrà il 1 dicembre). Alla prestigiosa fiera parteciperanno 250 importanti gallerie d’arte contemporanea provenienti dal Nord America, dall’Europa, dall’America Latina, dall’Asia e dall’Africa, le quali metteranno in mostra le opere di più di 2000 artisti internazionali.

Ovviamente Art Basel Miami è una delle piattaforme più importanti del mondo e parteciparvi significa essere nell’olimpo dell’arte contemporanea, ragion per cui un nutrito gruppo di gallerie nostrane ha deciso di non mancare a questo importante appuntamento. Le gallerie italiane che quest’anno parteciperanno alla fiera sono: Galleria Alfonso Artiaco di Napoli, Galleria Continua di San Gimignano, Galleria Raffaella Cortese di Milano, francesca kaufmann di Milano, Magazzino di Roma, Galleria Lia Rumma di Milano, Galleria Franco Soffiantino di Torino, Galleria Christian Stein di Milano, T293 Gallery di Napoli e Zero… di Milano.

Peter Fischli & David Weiss al FestivalFilosofia di Modena

Dal 17 al 19 settembre METRONOM di Modena presenta un progetto speciale in occasione del Festivalfilosofia 2010 sulla Fortuna, nella sede distaccata FUORIMAPPA in via Carteria 8 saranno proiettati due film degli artisti svizzeri Peter Fischli e David Weiss.

Peter Fischli (1952) e David Weiss (1946) vivono e lavorano a Zurigo e collaborano dal 1979. La loro opera, che spazia dal video alla scultura, dalla pittura alla fotografia, e’ un percorso creativo coerente quanto singolare, animata da una incessante interrogazione della realtà che li porta a compiere una costante sperimentazione. Peter Fischli e David Weiss, da oltre trent’anni non smettono di interrogarsi sulle sfumature accidentali o predestinate che governano il vivere quotidiano, attraverso una molteplicità di mezzi espressivi indagano le pieghe del caso e della necessità, tra monotona ripetitività o ricerca dell’assurdo, senza mai perdere lo sguardo ironico e disincantato.

Riapre dopo tre anni di restauro la Biblioteca Apostolica Vaticana

150 mila volumi manoscritti, più di un milione di libri stampati, 8.400 incunaboli ed un incredibile numero di stampe, incisioni, monete ed altri oggetti per un totale di centinaia di migliaia di pezzi. Questi sono i numeri di una delle risorse culturali più importanti del mondo, la Biblioteca Apostolica Vaticana. Dopo circa tre anni di restauro e 9 milioni di euro spesi per i lavori, questo grande patrimonio dell’umanità riaprirà i battenti il prossimo 20 settembre e finalmente i ricercatori e gli studiosi torneranno a consultare i volumi della collezione.

Tra i preziosi oggetti presenti in collezione la biblioteca vanta una delle più antiche bibbie del mondo, databile attorno al 325 nonchè una delle 50 bibbie commissionate dall’imperatore Costantino, il primo imperatore romano ad abbracciare la fede cristiana.  Ovviamente gli oggetti ed i volumi più preziosi sono conservati all’interno di un bunker sotterraneo costruito circa trent’anni fa al di sotto del giardino interno.