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L’arte, il vino e le noccioline

Di Micol Di Veroli | 29 aprile 2013
L’arte, il vino e le noccioline

Attivare le coscienze, portare la realtà all’interno della pratica artistica ed abbattere le barriere delle consuetudini è stata una prerogativa di molti artisti dagli anni ’50 in poi. Dai primi vagiti della performance art con gli Happenings di Allan Kaprow, John Cage, Robert Rauschenberg e Merce Cunningham, passando per le feroci incursioni della Body Art e gli orgiastici riti di Hermann Nitsch ed i suoi colleghi dell’Azionismo Viennese, il fruitore è stato chiamato in prima persona a partecipare all’atto creativo, ricevendo in cambio violente emozioni tali da poter scuotere gli animi ed oltrepassare i tabù, il perbenismo e i dogmi religiosi oltre che l’anestetizzazione proposta dai mass media. Quella dagli anni ’50 agli anni ‘90 è stata un’arte contemporanea caratterizzata da forti sperimentazioni, azioni estreme che hanno sovente messo a repentaglio la vita stessa di chi le aveva concepite. Ed anche nelle ardue prove esclusivamente concettuali gli artisti dell’epoca hanno comunque cercato di provocare una reazione, un interscambio di stimoli ed idee fuori dal banale.Continua a leggere

“Presenze”: in mostra al Vittoriano le foto di Guillermo Luna

Di Micol Di Veroli | 23 aprile 2013
“Presenze”: in mostra al Vittoriano le foto di Guillermo Luna

Dal 22 maggio al 23 giugno al complesso del Vittoriano di Roma saranno in mostra le fotografie di Guillermo Luna, in occasione dell’uscita del suo libro “Presenze”. Da più di un anno il fotografo argentino documenta attraverso il suo obiettivo l’opera di assistenza dell’Ordine dei Ministri degli Infermi (Camilliani) nelle zone di emergenza di tutto il mondo. Dall’India a Haiti, dal Kenya a Taiwan, alla Georgia. I reportage fotografici di Luna uniscono la forza del messaggio di speranza e cura del prossimo all’indiscussa bellezza estetica.Continua a leggere

Il federalismo dell’arte contemporanea

Di Micol Di Veroli | 23 aprile 2013
Il federalismo dell’arte contemporanea

In Italia esistono città come Torino, Milano, Roma o Napoli che sostanzialmente costituiscono la spina dorsale del nostro scenario dell’arte contemporanea. Ovviamente, di quinquennio in quinquennio, le tendenze cambiano e capita così che in certi periodi Torino sia la migliore città del contemporaneo per poi passare il testimone a Milano e così via. Esistono però artisti e gallerie che operano in realtà poco conosciute, in paesi sperduti o in regioni poco nominate su magazines e riviste patinate. Questo sempre più crescente manipolo di coraggiosi eroi si trova costantemente impegnato in una dura lotta per emergere. Ciò avviene anche a causa di curatori ed addetti al settori che solitamente prediligono gli artisti e gli spazi espositivi delle grandi metropoli, dimenticando le piccole realtà o le realtà considerate a torto meno prestigiose. Così facendo ci stiamo perdendo per strada la Basilicata, la Sardegna, la Puglia e molte altre regioni che tanto potrebbero dare al nostro sistema. Solitamente per emergere nel nostro lavoro si punta a nord, con la convinzione di esser più vicini all’Europa ma questo modo di agire e pensare nasconde un provincialismo da cui non riusciamo a separarci.Continua a leggere

Le (solite) frasi dell’arte

Di Micol Di Veroli | 22 aprile 2013
Le (solite) frasi dell’arte

Il linguaggio ha i suoi meccanismi e quando si entra nello specifico è possibile scoprire un mondo di sottoinsiemi che in sostanza regolano il nostro modo di esprimerci. A volte però questi meccanismi, queste consuetudini finiscono per trasformare ogni conversazione ed ogni scritto in una serie di luoghi comuni assai buffi. Prendete ad esempio le interviste agli allenatori di calcio, anche se la loro squadra è destinata a scontrarsi con l’ultima in classifica, le loro dichiarazioni saranno sempre caratterizzate da un turbinio di frasi del tipo “Sarà una partita dura, non esistono più le squadre cuscinetto, loro cercano il riscatto e ci daranno filo da torcere”. Ebbene signori non stupitevi più di tanto poichè questi meccanismi sono largamente utilizzati anche nel mondo dell’arte contemporanea e molto spesso giornalisti, critici e storici rimangono impigliati in frasi circostanziali che oramai hanno perso significato, che non comunicano più nulla e proprio per il loro largo uso finiscono per distrarre il lettore.  Andiamo a vedere quali sono i termini e le frasi più gettonate all’interno di testi e discorsi d’arte:Continua a leggere

Louise Nevelson alla Fondazione Roma

Di Micol Di Veroli | 15 aprile 2013
Louise Nevelson alla Fondazione Roma

Sarà aperta al pubblico dal 16 aprile al 21 luglio 2013 presso il Museo Fondazione Roma, nella sede di Palazzo Sciarra, la mostra Louise Nevelson, promossa dalla Fondazione Roma e organizzata dalla Fondazione Roma-Arte- Musei [...]Continua a leggere

Intime emozioni – Le fotografie di Martina Buglioni

Di Daniela Cotimbo | 21 marzo 2013
Intime emozioni – Le fotografie di Martina Buglioni

Sono tante le Intime Emozioni che contraddistinguono l’universo espressivo di Martina Buglioni e che danno il titolo alla sua mostra presso il REBACCO Wine Art+Showroom a cura di Maila Buglioni. Martina si definisce  “un’amante della vita, delle sue gioie e delle sue sempre presenti difficoltà”.Continua a leggere

THIS IS NOT ART, I AM ART

Di Alessia Avallone | 20 marzo 2013
THIS IS NOT ART,  I AM ART

Due coniugi si domandano ,”che questa sia arte?” “Girl with ball”: Un uomo e una donna si aggirano per le sale di una nota galleria. Dico un uomo e una donna ma in realtà non sembrano persone reali. Lui bellissimo assomiglia a Ken il compagno di Barbie, ha la vuota espressione di un automa. Ignora la sua fidanzata persa in fantasticherie narcisistiche. Contemplano varie opere d’arte di matrice astratta ma sembrano lontane da quel espressionismo astratto propugnato da Pollock e  De Kooning: le pennellate non sono dettate dall’irrazionalità e dal sentimento ma bensì da un preciso esercizio razionale. Poi ”Look Mikey”:Paperino e Topolino. Colori primari (blu, rosso, giallo) e piccoli dots sembrano simulare la commerciale tecnica di stampa dei fumetti; l ‘illustrazione basata su “Donald Duck lost and found” del 1960.Continua a leggere

‘Israel Now – Reinventing the Future’: Intervista a Micol Di Veroli

Di Maila Buglioni | 18 marzo 2013
‘Israel Now – Reinventing the Future’: Intervista a Micol Di Veroli

Fin dalla sua nascita lo Stato d’Israele si connota per essere una delle zone più calde a livello mondiale. Tutti noi conosciamo la sua recentissima storia fatta di molteplici conflitti armati scaturiti da problemi religiosi e culturali fin dal primo giorno della sua creazione da parte dell’Assemblea del’ONU: il 14 maggio del 1948. Indagare e porre attenzione sull’espressione artistica presente in questa neonata nazione è l’obiettivo principale della mostra Israel Now – Reinventing the Future, a cura di Micol Di Veroli, ospitata presso il MACRO Testaccio fino al 17 marzo.Continua a leggere

Donne e arte, una creatività in continuo movimento

Di Micol Di Veroli | 16 marzo 2013
Donne e arte, una creatività in continuo movimento

Nella metà degli anni ’80 il celebre gruppo delle Guerrilla Girls imperversava sulla scena dell’arte contemporanea newyorchese producendo posters, cartelloni pubblicitari e libri caratterizzati da un femminismo radicale intriso di cocente ironia. Le Guerrilla Girls orientarono il loro attivismo sull’industria cinematografica hollywoodiana e sulla cultura popolare, irridendo gli stereotipi sessuali e la corruzione del mondo dell’arte. Ovviamente le loro incursioni artistiche erano frutto delle mille battaglie vinte dalle donne a partire dal 1963, anno in cui Betty Friedan, scrisse il libro Mistica della femminilità, nel quale l’autrice denunciava il ruolo coatto di sposa e di madre della donna americana, e rivendicava l’uguaglianza della donna all’uomo nel campo professionale, culturale e politico. Tanti anni sono passati dalle provocazioni di Betty Friedan, delle Guerrilla Girls e di tante altre eroine al femminile e c’è da dire che tanti cambiamenti sono avvenuti per quanto riguarda il ruolo delle donne nella società moderna. Tornando a parlare di arte, le battaglie politiche e femministe sono oggi ormai accantonate, sono lontani i tempi della riappropriazione del corpo femminile operata dalle performance di Carolee Schneemann, Interior Scroll su tutte, dove l’artista estraeva una sorta di rotolo scritturale di rivendicazione femminile dalla sua vagina. Oggi le donne dell’arte sembrano più attente ai materiali, alle forme ed ai colori e si guardano bene dall’esser additate come femministe.Continua a leggere

Mauro Vitturini e Diego Miguel Mirabella a Palazzo Lucarini Contemporary: ‘Presupposti per un Dialogo Inesatto’

Di Maila Buglioni | 16 marzo 2013
Mauro Vitturini e Diego Miguel Mirabella a Palazzo Lucarini Contemporary: ‘Presupposti per un Dialogo Inesatto’

In occasione del XX anniversario del Trevi Flash Art Museum, fondato nel lontano 1993, l’attuale Palazzo Lucarini Contemporary festeggia il successo dell’istituzione museale attraverso una serie di eventi che si susseguiranno per tutto il 2013. Tra le varie proposte ci preme sottolineare l’iniziativa Galleria Cinica, ideata da Maurizio Coccia e Mara predicatori, nata con l’esplicito obiettivo di porre l’attenzione nei confronti dei giovani artisti e curatori presenti nel territorio nazionale. Infatti, fin dalla sua nascita, nel lontano 2007, il suddetto museo si è distinto per essere stato il primo polo umbro interamente dedicato all’arte contemporanea e, in generale, alla cultura della contemporaneità nelle sue molteplici manifestazioni caratterizzandosi negli anni come luogo di sperimentazione, diffusione e promozione di juniores.Continua a leggere

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