
Nemo propheta in patria verrebbe da dire, visto che dalle nostre parti il suo nome non è molto conosciuto. All’estero invece Quayola è un nome di tutto rispetto viste le ripetute esperienze internazionali a New York, Londra, Miami, Parigi e chi più ne ha più ne metta. Di fatto Quayola ha esposto maggiormente al di fuori dei nostri confini, tipico esempio di un sistema al collasso che non si cura dei talenti che possiede.
Il nostro Davide Quagliola è italianissimo, anzi romanissimo verrebbe e da molto è impegnato in sperimentazioni che si aprono alle varie esperienze percettive come le sculture digitali, le performances e le installazioni audiovisive. In questi ultimi tempi diversi magazine internazionali hanno parlato di Quayola, in merito ad una ricerca che il nostro ha portato a termine dal suo quartier generale di Londra. Leggi tutto l’articolo

Mi trovavo ieri all’Auditorium di Mecenate di Roma, per presenziare all’ormai consueto appuntamento con i Martedì Critici di Alberto Dambruoso e Marco Tonelli. Ospite della serata Giosetta Fioroni, un nome che (come già detto da Dambruoso) non ha certo bisogno di presentazioni. Una vera e propria eroina in un mondo di uomini, l’unica donna capace di tener testa a tipi tosti come Mario Schifano, Tano Festa, Franco Angeli, Cesare Tacchi, Renato Mambor e così via.
La serata con Giosetta Fioroni si è rivelata piacevole ed estremamente interessante, di cose da raccontare l’artista classe 1932 ne avrebbe parecchie ma il tempo non basta mai. Tra l’esauriente presentazione di Dambruoso e l’analisi del sempre puntuale Tonellli, non vi nascondo che una forte nostalgia si è impadronita del mio animo. Leggi tutto l’articolo

Sabato 19 maggio 2012 alle ore 19.00, Si apre la mostra di Fabrizio Plessi MONUMENTA. L’esposizione si svolge all’interno del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento. Dopo le esposizioni “Arte Contemporanea per il Tempio di Zeus” e “Igor Mitoraj lo spazio degli dei”, realizzate rispettivamente nel 2010 e 2011, “MONUMENTA” rappresenta un nuovo progetto che coinvolge il più significativo video-artista italiano.
Il lavoro di Fabrizio Plessi, cui la Biennale di Venezia ha dedicato un intero padiglione, con questa importante personale, sposterà l’attenzione su tematiche espressive diverse dall’arte figurativa e scultorea presentate fino ad oggi nella Valle, rendendo il sito archeologico uno straordinario contenitore per l’arte contemporanea, sempre nel rispetto dell’area archeologica. La mostra consta di nove torri rivestite in materiale che sembra pietra tufacea. Leggi tutto l’articolo

In questi giorni si è sviluppata una curiosa guerra a colpi di street art che tirato in ballo anche il dorato mondo del fashion design. Come molti di voi ben sapranno, lo scoppiettante Marc Jacobs è una vera e propria fucina di idee. Oltre ad essere direttore artistico di un prestigioso marchio come Louis Vuitton (posizione assunta nel 1997), Jacobs è possessore di un suo brand d’abbigliamento dove figura anche una linea meno costosa denominata Marc by Marc Jacobs.
Proprio un uno dei retail shop del brand, la scorsa settimana si è abbattuta la furia della street art. Kidult, un agguerrito street artist newyorchese, ha infatti scelto come bersaglio principale lo shop di Jacobs situato nel centro di Manhattan. Durante la notte lo street artist ha compiuto la sua poderosa azione e l’indomani i commessi accorsi all’apertura si sono ritrovati l’intera vetrina del negozio coperta dalla scritta ART, graffiata con vernice rossa. Leggi tutto l’articolo

Vi ricordate dell’assurdo caso di censura operato dal MOCA di Los Angeles ai danni del nostro caleidoscopico street artist Blu? Beh sembra che la prestigiosa istituzione capitanata dal volpone Jeffrey Deitch sia particolarmente affezionata alle censure, visto che negli ultimi giorni ne ha perpetrata un’altra ai danni di un giovane artista, ma andiamo per gradi. All’inizio di questo mese l’artista Chris Silva è stato invitato a partecipare ad un evento inserito all’interno della mostra Transmission LA, la jam interdisciplinare sponsorizzata da Mercedes – Benz e curata da Mike D, scoppiettante rapper dei Beastie Boys (di recente orfani del compiando MCA, alias Adam Yauch).
La mostra ha riscosso numerosi consensi da parte della stampa specializzata, cosa che ha ribadito il grande fiuto di Mike D per la creatività in genere. Le cose per Chris Silva non sono però andate per il verso giusto. L’artista doveva partecipare in una sezione intitolata BYOB, Bring Your Own Beamer, che in italiano suonerebbe come Porta il tuo proiettore, un evento con proiezioni di più di 40 artisti installate per tutto lo spazio del museo dalle 20 alle 22 dello scorso 5 maggio. Leggi tutto l’articolo

Giovedì 16 maggio alle ore 19.00 allo Studio Trisorio, in via Riviera di Chiaia 215, si inaugura una mostra di Luciano Romano dal titolo Lo sguardo obliquo. Sarà esposto il suo ultimo lavoro fotografico che ha come tema le scale, intese come metafora del costante desiderio dell’uomo di tendere all’assoluto e al trascendente, partendo dalla pesantezza e dall’opacità della pietra per mirare alla luminosità del cielo. Per quanto siano grandiose, articolate e imponenti, esse conservano un rapporto intimo e diretto con il nostro corpo che le percorre misurandole col proprio passo.
Le opere di Luciano Romano non descrivono spazi dall’identità definita, ma luoghi dello spirito, possibili zone di passaggio tra la materia e l’anima rese evidenti dal conflittuale alternarsi di luce e ombra. La fotografia è il linguaggio che meglio si adatta a questo processo di trasfigurazione, cattura lo sguardo e lo destabilizza in un imprevedibile gioco combinatorio tra la lucida, geometrica rappresentazione del mondo visibile e la ricorrente visione onirica. Leggi tutto l’articolo

Cosa ne pensate di Andy Warhol? Beh, che vi piaccia o no, il mitico re della pop art americana è certamente uno dei protagonisti più noti dell’arte contemporanea. Le sue opere, prese in prestito dalla cultura di massa sono in seguito divenute vere e proprie icone di quest’ultima e molte di esse. Un processo dirompente che non sembra arrestare il suo inesorabile tragitto verso l’olimpo.
Me se Warhol è uno degli artisti più amati dagli amanti dell’arte di tutto il mondo, va detto che anche i collezionisti vanno letteralmente pazzi per il suo parruccone patinato. Quando si parla di mercato dell’arte e di aste internazionali non esistono Minimalismo o Nuova Scuola di Lipsia che tengano, il mitico Andy Warhol è sempre il padrone incontrastato. A riprova del fatto, la scorsa settimana alla vendita londinese di Sotheby’s, l’opera Double Elvis, quella con Elvis Presley ritratto con il vestito da cowboy indosso, è riuscita a totalizzare la bellezza di 37 milioni di dollari. Leggi tutto l’articolo

Finalmente le Olimpiadi di Londra 2012 non sono più così lontane e si preparano quindi al rush finale prima della definitiva inaugurazione, il prossimo 27 luglio. Ovviamente, per una metropoli come Londra, prepararsi ad ospitare le olimpiadi significa mettere sotto pressione l’intero tessuto urbano. Chi ha vistato la City in questi ultimi mesi sa bene di cosa stiamo parlando, cantieri aperti ovunque e mezzi pubblici a servizio ridotto hanno messo a dura prova la proverbiale flemma dei cittadini inglesi.
Tra i tanti impianti in costruzione e le numerose attività a carattere culturale create per celebrare le olimpiadi, svetta senz’altro l’ArcelorMittal Orbit, la ormai celeberrima torre purpurea disegnata dall’artista Anish Kapoor assieme all’ingegnere Cecil Balmond. La gigantesca torre è stata fortemente voluta dal sindaco Boris Johnson, basti pensare al fatto che il simpatico burinastro biondastro è riuscito a convincere il mogul dell’acciaio Lakshmi Mittal a coprire 19 milioni di sterline su un totale di 22 milioni di costi vivi. Leggi tutto l’articolo