Dan Barry alla galleria MondoPOP di Roma

Dal 5 Maggio al 2 Giugno MondoPOP presenta “Combinatoria” una mostra personale di Dan Barry. Combinatoria è composta da diversi gruppi di piccole opere a tecnica mista – che vanno da “elementi botanici antropomorfi” a “giovani con teste di frutta” – da ” piccole astrazioni di una parola ripetuta” a ” Drippy babies”. Il processo di Barry si articola in splendidi strati, gocce e sporco con immagini trovate ed usurate – con un disegno a matita meccanica ed altre forme di segno idiosincratico.

I suoi uccelli irreali, la cui fisionomia non è mai del tutto percettibile, sono i protagonisti di molte opere, quasi a significare che “ l’object trouvé “ nella sua unicità estetico/emozionale possa giungere in maniera inconscia dallo sguardo all’anima dello spettatore, ricreando in questo modo il processo di selezione/appropriazione compiuto dall’artista durante la loro realizzazione. Uccelli come simbolo della libertà, come libero è Barry di rappresentare ciò che vuole ma sempre in chiave ottimistica, assemblando, ritagliando, colorando, ed infine realizzando ex novo immagini che parlano del proprio io. Un io non criptico ed impenetrabile, ma collettivo e positivo perché l’arte deve essere vissuta come ultimo baluardo della vivacità e della gioia di vivere dell’essere umano, in questo mondo sempre più preso da problemi economico/sociali in cui l’estetica ed il gusto artistico non hanno più il posto che spetterebbe loro.

Tradizione e Innovazione allo Shanghai Italian Center di Shanghai

In occasione di Shanghai Expo 2010 svoltasi dal 1 maggio al 31 ottobre 2010 La Triennale di Milano ha realizzato per conto del Commissariato Generale del Governo Italiano per l’Esposizione Universale di Shanghai 2010 la mostra La città dell’uomo, Vivere all’Italiana che ha registrato un’affluenza di circa 10.000.000 di visitatori (il secondo padiglione più visitato di tutta l’edizione cinese).  Il Governo Italiano ha donato il Padiglione Italiano al Governo della Repubblica Popolare Cinese con la garanzia che il padiglione stesso rimanesse nella sua attuale collocazione e fungesse da centro di scambio culturale e affari tra i due paesi.

Il padiglione Italiano, infatti, sarà il centro di Shanghai Italian center, cittadella della cultura e della formazione che il governo cinese ha affidato per la gestione a Shanghai Expo Group che ha stipulato un accordo di partnership strategica con la Triennale di Milano. Tale accordo, sancito con il supporto della Municipalità di Shanghai, Shanghai Expo Bureau e il Ministero degli Affari Esteri Italiano, la Commissione Italiana per Expo 2010, il Consolato italiano in Shanghai, ha destinato il padiglione a essere una piattaforma di scambio culturale tra Italia e Cina e ha incaricato la Triennale di Milano di sviluppare un sistema espositivo di rappresentazione della cultura italiana e cinese con un concept e allestimento differente ogni anno per tre anni.

Bill Viola alla collezione Panza di Varese

“One of the things the camera taught me was to see the world, the same world that my eye sees, in its metaphoric, symbolic state. This condition is, in fact, always present, latent in the world around us” Bill Viola Il FAI – Fondo Ambiente Italiano rende omaggio all’artista internazionale simbolo della video art Bill Viola con la mostra Bill Viola. Reflections nella prestigiosa sede di Villa e Collezione Panza a Varese dal 12 maggio al 28 ottobre 2012.  Le dodici videoinstallazioni in mostra documentano la ricerca artistica di Bill Viola dalla metà degli anni Settanta a oggi e sono state pensate e scelte dall’artista appositamente per Villa Panza, celebre nel mondo per la collezione d’arte contemporanea che Giuseppe Panza di Biumo vi ha raccolto a partire dagli anni ’50.

I lavori di Viola dialogheranno, quindi, in una “affinità elettiva” con l’humus della collezione di Giuseppe Panza, in un progetto che trasformerà lo spazio espositivo delle Scuderie e di un’ala del primo piano della Villa in un percorso di spiritualità, un viaggio tra luce, colore e misticismo. Bill Viola, genio lirico e poetico della videoarte, è pioniere della tecnica filmica in formato videotape, che sperimenta a partire dal 1972 insieme ad altri due maestri come Bruce Nauman e Nam June Paik. L’artista usa il video per esplorare il fenomeno della percezione, inteso come cammino per giungere alla conoscenza di se stessi. Il suo lavoro si concentra sulle universali esperienze dell’uomo come la nascita e la morte, e ha le sue radici nell’arte occidentale e orientale così come nelle diverse tradizioni spirituali, dal buddismo zen, al sufismo islamico, al misticismo cristiano.

Fabbrica Europa 2012 a Firenze

Fabbrica Europa 2012 presenta quest’anno un programma vario e articolato, ricchissimo di prime nazionali e creazioni originali – tra cui lo spettacolo di apertura OEDIPUS / BÊT NOIR di Wim Vandekeybus (Teatro della Pergola, 3 maggio, h 21.15) – che dal suo centro catalizzatore storico, la Stazione Leopolda, si dirama nella città di Firenze con eventi in altri spazi e con azioni performative che interesseranno piazze, strade, scorci rinascimentali e snodi urbani. L’obiettivo è quello di dar vita a una vera e propria mappa del contemporaneo tesa ad allargare l’azione culturale e a coinvolgere oltre al già numeroso pubblico del festival anche i cittadini solitamente distanti dai linguaggi artistici. (v. CALENDARIO)

Alla Stazione Leopolda – insieme a eventi di danza e musica nazionali e internazionali – trova spazio, per tutta la durata del festival, POST ELETTRONICA, un progetto speciale curato da Valentina Gensini e Letizia Renzini che indaga i territori indefiniti ma sempre più floridi della sperimentazione “post-elettronica”, in un tributo a John Cage che intende rilevarne l’eredità contemporanea: artisti che provengono da diverse parti del mondo e che hanno in comune un uso drammaturgico e gestuale delle nuove tecnologie.

Loris Cecchini al Palazzo Strozzi di Firenze

Speciale installazione site specific realizzata per il Cortile di Palazzo Strozzi, dall’artista italiano Loris Cecchini.  L’intervento di Loris Cecchini, realizzato in occsione della Notte Bianca 2012, creerà un insieme di forme scultoree, costituite da centinaia di elementi in alluminio specchiante, sospese all’interno del cortile del palazzo. Il loro assemblaggio si porrà in dialogo con le misure perfettamente geometriche di questo luogo simbolo del Rinascimento fiorentino, creando una suggestiva concatenazione di frammenti in cui si rispecchieranno le forme dell’architettura, la luce e il pubblico stesso.

Loris Cecchini, nato a Milano nel 1969. Vive e lavora a Milano e a Prato. Ha iniziato la sua attività artistica modellando materie morbide e duttili: plastica, resina, gomma e cellulosa.  n seguito ha stampato fotografie su minuti e inusuali supporti, come la carta da chewing-gum e, senza rinnegare l’attitudine a modellare la materia, ha affrontato le molteplici ed inesplorate possibilità del computer, continuando la sua ricerca, mettendo in discussione il senso del reale in una prospettiva sospesa tra il naturale e l’artificiale, sia con immagini digitalizzate sia con installazioni realizzate con elementi scultorei.

The Nymphomaniac, Lars Von Trier o John Holmes?

Lars Von Trier non è certo un tipo tranquillo. Lo scorso anno il celebre regista era riuscito a farsi cacciare da Cannes dove era stato invitato per presenziare al Festival del Cinema in concomitanza con l’uscita del suo film Melancholia. Nel frangente Von Trier combinò un pasticcio imperdonabile, rilasciando le seguenti ignobili dichiarazioni: capisco Hitler, capisco l’uomo che è pieno di male, certo sono contrario alla seconda guerra mondiale e non sono contro gli ebrei, ma in realtà non troppo perché Israele è un problema, come un dito nel culo, fa cagare. Adoro l’architetto di Hitler Albert Speer, aveva un grande talento. Come regista nazista. Invoco la soluzione finale per i giornalisti”, solo per poi scusarsi irreparabilmente: Mi sono lasciato trascinare in una provocazione. Presento le mie scuse. tengo sinceramente a scusarmi. Non sono antisemita, né razzista, né nazista”.

Oggi dopo le provocazioni di un Antichrist ,condito da scene osè ed a tratti raccapriccianti, Von Trier ha deciso di fare un ulteriore passo in avanti. Parliamo del nuovo film Nymphomaniac, un titolo che già lascia presagire qualcosa di poco rassicurante.

Nessun curatore, nessun padiglione

Cose strane accadono dalle nostre parti. Già, anche se al di fuori dei nostri confini la crisi economica non è certo scongiurata, i governi delle altre nazioni che tempo fa erano solite definirsi “avanzate” lottano duramente per difendere la cultura. Noi invece che con la cultura ci abbiamo sempre campato, vedi orde di turisti nelle città d’arte, non riusciamo nemmeno a far funzionare quello che ci è rimasto.

Questa crisi economica avrà pur bloccato la crescita ma di fatto la situazione è ben più grave, vale a dire che più che un stallo questa ci sembra una vera e propria involuzione. Nello specifico, basti pensare alle nostre grandi manifestazioni nazionali ed internazionali di arte contemporanea ed ai nostri musei per accorgersi di una condizione gravissima che peggiora al continuo variar della situazione politica.

Rebecca Agnes alla VBM 20.10 di Berlino

 

Versione Italiana

PLANETEN/PIANETI
Rebecca Agnes
12. Maggio – 8. Giugno 2012

Orari di apertura Martedì-Sabato dalle 14.00 – 18.00
e su appuntamento.

Opening: Sabato 12 Maggio 2012 alle 19.00
Il risultato di uno studio fondato sull’osservazione, sull’analisi e sulla scoperta che supera la soglia della superficie reale per insinuarsi nella dimensione artistica, si concretizza in PLANETEN. Un percorso su più livelli, quello di Rebecca Agnes che, supportata dal suo bagaglio culturale, visivo ed esperienziale, attraversa la dimensione fisica e quella mentale, elaborando una narrazione volta ad evocare i nessi tra letteratura, scienza, immaginario personale e collettivo.

Bruce High Quality Foundation e BRUCEFORMA 2012

 

Tremate, tremate i Bruce High Quality Foundation sono tornati. Il pimpante gruppo artistico più sgangherato di tutti gli Stati Uniti ha colpito ancora, con una delle loro scoppiettanti azioni artistiche. Come ben ricorderete, nel 2010 i cinque Bruce lanciarono la prima edizione della Brucennial, una versione della Whitney Biennial con meno spocchia e più creatività. L’intento del gruppo era infatti quello di  sottolineare l’importanza di una scena artistica giovanile non educata dal sistema e per questo libera di esprimersi in tutte le sue manifestazioni creative.

In effetti la  Biennale dei Bruce High Quality fu caratterizzata da un approccio più vicino al fai da te con l’organizzazione di una mostra totalmente in mano agli artisti. Ma la lista delle scoppiettanti azioni del gruppo è ben più lunga, basti citare le loro proteste contro il New Museum ed i loro placcaggi di monumenti newyorchesi in perfetta tenuta da foottball americano.

La consulta per l’arte contemporanea incontra il MIBAC

In merito alla grave situazione del MAXXI, Museo Nazionale delle arti del XXI secoli di Roma ed al suo paventato commissariamento, due rappresentanti della Consulta Permanente per L’Arte Contemporanea- Roma hanno incontrato il 24 aprile scorso il Sottosegretario del MIBAC Roberto Cecchi per discutere dell’annunciato commissariamento del MAXXI e delle politiche future del Ministero che riguardano l’Arte Contemporanea.

La Consulta ha ribadito la propria contrarietà alla procedura di  commissariamento e la perplessità in merito alle modalità con cui tale procedura è stata avviata, sottolineando il grave danno di immagine già prodotto e quello ancor più grave che si produrrebbe qualora il commissariamento venisse confermato. Ha altresì evidenziato l’intrinseca contraddittorietà della decisione del MIBAC, considerando che la situazione di incertezza finanziaria in cui il museo è costretto ad operare, all’origine del commissariamento, è causata proprio dalla mancanza di certezza e di stabilità dei finanziamenti erogati dal Ministero stesso.

Alla Galleria Continua di San Gimignano

Antony Gormley
Vessel

Galleria Continua è lieta di presentare per la prima volta nei suoi spazi espostivi di San Gimignano l’opera di uno dei più grandi scultori inglesi contemporanei, Antony Gormley. Dopo la mostra realizzata dall’artista nel 2009 a GALLERIA CONTINUA / Beijing e la personale in corso a GALLERIA CONTINUA / Le Moulin, Antony Gormley si presenta al pubblico italiano con il progetto espositivo dal titolo “VESSEL” che include una grande nuova opera appositamente concepita per l’ex cinema-teatro di San Gimignano.

Questa mostra va ad arricchire il nutrito calendario di eventi speciali in Italia e nel mondo: tra aprile 2012 e gennaio 2013 l’opera di Antony Gormley sarà ospitata a Firenze nell’ambito di una collettiva alla Galleria dell’Accademia e in alcune personali in Germania al Deichtorhallen Hamburg GmbH di Amburgo e in Brasile presso il Centro Cultural Banco do Brasil a San Paolo, Rio de Janeiro e a Brasília.

Short stories 14 – Il sole mi costrinse ad abbandonare il giardino

CHI: Alessandro Roma (1977 – Milano). Questo giovane trentacinquenne potrebbe sembrare il perfetto giovane artista italiano: ben lontano dalla gioventù, con premi e residenze all’estero alle spalle, una personale al Mart di Rovereto curata da Giorgio Verzotti nel 2011… Ehm, no, questa è un’anomalia. Alessandro Roma ha fatto quello che andava fatto e senza mai smettere di lavorare raccoglie i frutti del suo lavoro. Alla Brand New gli hanno dato tanta fiducia da lasciare tutta la galleria a lui, ed è la prima volta.

DOVE: Brand New Gallery – Milano

QUANDO: 11 aprile – 24 maggio 2012

COSA: In mostra troviamo grandi quadri, sculture e collage. I grandi quadri sono in realtà grandi collage con interventi pittorici; le sculture sono tridimensionali, ma sembrano quadri; i collage si rivelano bozzetti per le sculture e ovviamente sono anche dipinti. È questa ambiguità che colpisce, ma non si ha la sensazione di essere presi in giro, piuttosto di un approccio molto serio alla materia della vita. Siamo di fronte all’impalpabilità del mondo in cui dovremmo vivere immersi, ma il sole era troppo forte e ce ne siamo andati.

Comicon a Napoli

Comic(on)off e Comicon che contamina la città, è la città che si distende sulle nuvole, è il Fumetto che si diffonde in luoghi e programmi della cultura cittadina e regionale. Napoli COMICON si tiene alla Mostra d’Oltremare dal 28 aprile al 1 maggio 2012. Già da molti anni però è fortissima la spinta a estendersi al di fuori della sede centrale della Mostra d’Oltremare per portare il Fumetto in altre zone della città, così da far diventare Napoli per tutto il mese di aprile e oltre la capitale italiana della Nona Arte.

Tutte le iniziative gratuite esterne alla Mostra, e in alcuni casi realizzate anche fuori Napoli, sono raggruppate in un unico programma, Comic(on)off, che sintetizza sia la diversa collocazione sia la distanza dal tema annuale del Salone. Il Programma di Comic(on)off si articola in mostre, eventi e eventi speciali e si dispiega nei tanti luoghi di cultura della città, nelle librerie, nei punti di aggregazione giovanile di Napoli e non solo. Goethe institut Neapel – Dal 18 aprile al 18 maggio Una personale dedicata a Line Hoven.

Due Mostre alla Triennale di Milano

Il fotografo Gérard Rancinan e l’autrice Caroline Gaudriault sono acuti osservatori di un mondo in continuo cambiamento. L’opera di Rancinan è unica nel suo genere. Prima arriva lo spettatore è sorpreso dall’impatto fotografico, poi dall’opera scaturisce la forza delle idee sulle quali le immagini sono costruite. Il lavoro di Gérard Rancinan e Caroline Gaudriault è innegabilmente legato al mondo dell’arte contemporanea e combina un approccio purista alla fotografia a un’alta sensibilità letteraria. La mostra Trilogia dei Moderni (dal 3/5/2012 al 27/5/2012) può essere riassunta così: sette anni di lavoro, 3 parti di una trilogia, 70 fotografie, 300 modelli, 3 libri, una grande mostra che sarà presentata in tutto il mondo.

La Trilogia dei Moderni è un’opera divisa in tre parti, la prima intitolata Metamorphoses è stata presentata al Palais de Tokyo a Parigi nel 2009, e la seconda Hypotheses alla Chapelle Saint-Saveur nel 2011. La terza e ultima parte, dal titolo Wonderful World che completa la trilogia, sarà presentata in anteprima assoluta alla Triennale di Milano dal 4 al 27 maggio 2012.

Dopo il lancio milanese, sarà presentata in numerose istituzioni museali in tutto il mondo.