Animal Collective – Fall Be Kind

Ragazzini e Ragazzette di tutto il mondo aprite bene le orecchie la notizia è ufficiale e mi è arrivata in scrivania ad inizi di questa settimana. Ebbene I mitici Animal Collective sono sul punto di realizzare un nuovo disco entro la fine di questo 2009. Secondo alcune indiscrezioni, la band avrebbe già in canna una produzione dai toni più oscuri del previsto che risponde al nome di Fall Be Kind e che potrebbe uscire proprio il prossimo dicembre.

“La Merda non è arte”, la Danimarca critica Piero Manzoni

Quando il mitico Piero Manzoni decise di inscatolare le sue feci per venderle come opere d’arte nel lontano 1961, stabilì che le stesse dovevano essere valutate in base alla corrispondenza del loro peso in oro massiccio. Ovviamente questa iniziativa duchampiana di Manzoni ha da subito suscitato enormi polemiche e cocenti critiche da parte di addetti al settore, collezionisti e semplici appassionati di tutto il mondo.

Fiumi e fiumi d’inchiostro sono stati versati sulla celebre Merda d’Artista e buona parte delle lodi o dei veleni spesi su di essa hanno raggiunto anche le future generazioni, tanto che di quel fatidico gesto di Manzoni ancora oggi se ne parla e se ne parla tantissimo anche a causa della mancanza di originalità e di incisività della nuova ondata artistica italiana.

Takashi Murakami, McG e Kirsten Dunst insieme per la video arte

 Il Tate Modern sembra aver ancora una moltitudine di frecce al suo arco ed in particolare la mostra Pop Life: Art in a Material World, di cui vi abbiamo ampiamente parlato, non cessa di sfornare nuove e sempre più piccanti novità. L’evento ospita infatti, in una delle sue ultime stanze, un’inattesa collaborazione tra McG (uno dei più famosi registi americani) e Takashi Murakami il re della pop art giapponese.

I due hanno creato appositamente per il grande evento un video di quattro minuti che vede la partecipazione della celebre e bellissima attrice di Hollywood Kirsten Dunst, intenta a cantare una cover di Turning Japanese, pezzo della band The Vapors. Il titolo di questa buffa e coloratissima opera video è Akihabara Majokko Princess e Kirsten Dunst (famosa per la parte di Mary Jane Watson recitata in tutti i film dedicati a Spider-Man del regista Samuel Raimi) per l’occasione indossa una parrucca blu ed un vestitino che la rende simile a Sailor Moon.

Umberto Eco curatore ospite del Louvre

Prestigiosa notizia proveniente dall’ambiente culturale italiano che lentamente allarga i suoi orizzonti al di fuori dei confini nazionali. Il museo del Louvre di Parigi ha infatti invitato il celebre scrittore Umberto Eco in qualità di curatore ospite per attività artistiche le quali si terranno nei prossimi mesi.

Ad Eco, i cui romanzi sono stati pubblicati in tutte le lingue, è stata data carta bianca per proporre una serie di reading, concerti, conferenze e visite al museo incentrate su di un tema a sua scelta. Per non tradire il suo spirito a metà tra filosofia ed esoterismo, il famoso scrittore ha scelto il tema della lista, la sua esperienza prenderà infatti il nome di Vertige de la Liste ( la vertigine della lista ). Ad esempio un evento programmato da Umberto Eco prevede una conferenza sul pittore fiammingo del XVI secolo Pieter Bruegel il vecchio, le cui rappresentazioni pittoriche con tavolate di contadini possono essere viste come una sorta di lista visiva.

Basement Jaxx – Scars

Felix Burton e Simon Ratcliffe da bravi proseliti dei Daft Punk e dei Chemical Brothers hanno fatto ballare mezzo mondo negli anni novanta con le loro composizioni briose ed esuberanti, oggi i due Dj sotto nascosti sotto il nome di Basement Jaxx tornano con un nuovo capitolo dal titolo Scars e ragazzini miei devo dire che sto discaccio riesce a battere pure l’album d’esordio Remedy.

Galleria Davide Di Maggio, da Berlino a Milano

La Galleria Davide Di Maggio dopo l’esperienza di sei anni a Berlino, inaugura il suo nuovo spazio a Milano. Per l’occasione in collaborazione con la Galleria studio legale (Roma e Caserta) sarà presentata la prima mostra personale in Italia della giovane artista inglese Kate Lyddon, nata nel 1979, già presente nella Saatchi Gallery. In mostra saranno presentati una selezione di opere su tela e su carta realizzate per l’occasione.

Nelle immagini di Kate Lyddon, vi è rappresentata la confusione e la paura, ma anche l’humor. L’artista attira l’attenzione del visitatore ricreando scene di vita quotidiana,  alternando situazioni divertenti ad altre meno. “C’è un elemento autobiografico nel mio lavoro, sono inspirata da cose che accadono a me e ai miei amici, spesso un sentimento, un emozione o un’esperienza mi fanno pensare ad una canzone che poi io sviluppo nei quadri” dice Kate Lyddon.

Al via Artecinema 2009

La 14ma edizione di Artecinema, Festival Internazionale di Film sull’Arte Contemporanea curato da Laura Trisorio, si terrà a Napoli dal 15 al 18 ottobre 2009, nel centralissimo Teatro Augusteo. Artecinema rappresenta dal 1996 un appuntamento imperdibile per gli appassionati di arte.

Riconosciuto a livello internazionale per il suo alto valore culturale e didattico, si avvale del sostegno di istituzioni pubbliche e sponsor privati. Nelle tre sezioni del festival – Arte e Dintorni, Architettura, Fotografia – vengono mostrati documentari sugli artisti, gli architetti e i fotografi più interessanti della scena contemporanea con proiezioni dalle 17 alle 24 intervallate da incontri e dibattiti con registi, artisti e produttori.

Premio Terna 02, ultimo giorno per iscriversi

 Ultima possibilità per partecipare al più atteso premio artistico dell’anno. Il Premio Terna 02 chiude oggi alle ore 18:00 il bando per iscriversi ad una manifestazione che in sole due edizioni ha saputo catalizzare l’attenzione degli artisti e degli addetti ai lavori di tutto il territorio nazionale.

Abbiamo appreso con piacere che quest’anno la fama del Premio Terna si è accresciuta oltre i confini del nostro paese e numerose riviste e magazines con base a New York hanno illustrato al meglio le caratteristiche di questo premio con articoli del tutto interessanti. Attualmente il numero dei partecipanti si aggira attorno alla considerevole cifra di 3000 artisti ed a fronte di questi grandi numeri la qualità delle opere partecipanti è andata sempre più crescendo come in netta crescita quest’anno si sono rivelate le opere attinenti al tema del concorso, ovvero: Energia : Umanità = Futuro : Ambiente. La proporzione per una nuova estetica.

Melvins – Chicken Switch

Tornano i grandi Melvins, abbiamo perso il conto dei loro dischi e fra pietre miliari della musica e lavori discutibili il gruppo di Buzz Osborne alias King Buzzo ci tiene compagnia da quasi vent’anni. Originari di Seattle ed inventori della scena grunge i Melvins hanno inserito nella storia della musica il loro sound cupo e trascinato, una ricerca del brutto e dell’esasperato con annessa visione allucinogena.

A Palazzo delle Esposizioni la grande retrospettiva dedicata ad Alexander Calder

Per la prima volta la città di Roma dal 23 ottobre dedica un’importante mostra, organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo – Palazzo delle Esposizioni, al noto artista americano Alexander Calder nato a Lawnton in Pennsylvania nel 1898 e deceduto a New York nel 1976, autore dei Mobile, icone tra le più celebri della modernità.

Esuberanza, allegria, vigore, umorismo inteso come forza vitale, questi i tratti assegnati a Calder da James J. Sweeney nel catalogo della retrospettiva al Museum of Modern Art di New York nel 1943, la mostra che consacrò l’artista tra i principali interpreti del suo tempo. Dopo una laurea in ingegneria, il diploma all’Art Students League di New York e una protratta immersione nell’avanguardia parigina durante gli anni venti, nel decennio successivo Calder realizzò i suoi primi Mobile, cui fu Marcel Duchamp a dare il nome. In queste sculture, destinate ad un’enorme popolarità, l’artista armonizzò forma, colore e movimento in un insieme essenziale, concepito dallo stesso Calder come un “universo”, dove “ogni elemento può muoversi, spostarsi, oscillare avanti e indietro in un rapporto mutevole con ciascuno degli altri elementi”.

Turner prize 2009 soporifero senza shock art

Si è aperta ieri la mostra del Turner Prize 2009 al Tate Britain che sarà in visione sino al 3 gennaio 2010. La manifestazione con i quattro finalisti Roger Hiorns, Enrico David, Lucy Skaer e Richard Wright ha però suscitato clamore ma questa volta non tanto per la presenza di sangue, di opere esplicite o per l’onnipresenza di opere video, quanto per l’assenza di tutto ciò.

Insomma curatori, critici e giornalisti si sono trovati senza il buon vecchio nugolo di immagini scioccanti di cui sparlare. L’unico elemento inquietante proviene da Untitled di Roger Hiorns non per l’estetica ma per la lista di materiali da cui è composto tra cui svettano materia celebrale bovina ed un motore d’aeroplano letteralmente polverizzato. In sostanza Hiorns rassomiglia ad un moderno alchimista che cambia la materia dandogli un aspetto completamente differente come nella splendida installazione Seizure ed alla fine il risultato è emozionante.