Addio a Lucian Freud

Lucian Freud with Perienne Christian image by David Dawson

La Gran Bretagna piange uno dei suoi artisti più grandi, se non il più grande pittore ancora in vita. Si è spento lo scorso 20 luglio Lucian Freud, maestro indiscusso di un realismo pittorico caratterizzato una profonda analisi psicologica dei soggetti rappresentati. Nel corso della sua lunghissima carriera, Freud (nato l’8 dicembre del 1922) ha contribuito ad abbattere il confine tra artista e modello, rappresentando con crudezza e poeticità gli infiniti aspetti dell’animo umano. Nato a Berlino da un’agiata famiglia di origine ebraica  (nipote del celebre Sigmund Freud) si trasferì a Londra nel 1933 e divenne cittadino britannico nel 1939.

A Londra studiò nella Central School of Art e successivamente al Cedric Morris School of Painting, oltre che alla Goldsmiths University, nota fucina di grandi artisti. Dopo un primo approccio pittorico con il surrealismo, nel 1950 iniziò a comporre ritratti. I suoi dipinti (solitamente nudi) sono caratterizzati da violenti impasti di colore, il pennello viene pulito ad ogni pennellata dando vita a colori continuamente cangianti.

LUIGI ONTANI – RossinAria

Il Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro è lieto di ospitare la mostra personale di Luigi Ontani, che si configura come un doppio omaggio alla città, sia come luogo di nascita di Gioachino Rossini che come centro di produzione dell’arte della ceramica, che ha espresso maestri del calibro di Ferruccio Mengaroni e Nanni Valentini.

Il percorso espositivo, concepito dall’artista appositamente per il Centro Arti Visive Pescheria, si sviluppa tra l’ex Chiesa del Suffragio ed il Loggiato dove sono posizionate otto ErmEstEtiche, sculture in ceramica di grandi dimensioni ispirate a personalità significative della storia, che riprendono lo stile dell’arte classica romana. Tra le erme spicca RossinAria, dedicata da Ontani a Gioachino Rossini e realizzata appositamente per Pesaro, città natale del compositore, che organizza ogni anno il Rossini Opera Festival, uno degli appuntamenti internazionali di maggior prestigio per l’opera italiana.

NJP Summer Festival – 21 Rooms

Cinquanta anni fa nasceva il gruppo Fluxus che, con le sue sperimentazioni, voleva eludere il confine tra artisticità ed esperienza vissuta. Uno dei suoi esponenti più significativi fu il coreano Nam June Paik.

Quello che forse non tutti sanno è che a Yongin, vicino Seoul, ha sede il Nam June Paik Art Center nato con l’intento di consevare l’eredità del celeberrimo artista e di analizzare come la sua esperienza sia ancora determinante nel panorama artistico contemporaneo.

A tale scopo dal 20 luglio al 13 settembre si svolgerà presso il centro il NJP Summer Festival, intitolato nella sua edizione attuale 21 Rooms for Nam June Paik’s 79th birthday.

Ai Weiwei professore a Berlino ma l’artista è ai domiciliari

Si intravede uno spiraglio di speranza per il tartassato Ai Weiwei. In questi giorni infatti il celebre artista, ultimamente rilasciato dalle autorità cinesi dopo una lunga e dura prigionia, è stato contattato dai vertici della Berlin University of the Arts, i quali gli avrebbero concesso una cattedra all’interno della prestigiosa istituzione.  Weiwei potrebbe quindi trasferirsi in Europa, come da tempo aveva già anticipato a numerosi magazine internazionali. Proprio pochi giorni prima del suo arresto infatti, Weiwei aveva dichiarato di voler aprire un nuovo studio proprio a Berlino.

Il problema è che attualmente il coraggioso artista sta scontando una pena per evasione fiscale e fino al prossimo anno non potrà lasciare la Cina. Inoltre, il governo cinese non sembra avere nessuna intenzione di concedergli degli sconti. Sembra quindi che Weiwei rimarrà a Pechino e che terrà le sue lezioni alla Berlin University of the Arts tramite Skype.

Super Schnabel, in preparazione un film su Dante Alighieri con Johnny Depp

Julian Schnabel non è certo un artista povero di idee e men che meno un uomo che riposa sugli allori. Negli ultimi tempi infatti Schnabel ha prodotto una serie di opere fotografiche, dimostrando di essere un creativo a 360° e non pago di ciò, nel medesimo periodo ha diretto Miral, pellicola basata sul romanzo della giornalista Rula Jebreal ed incentrata sull’eterno conflitto tra lo stato di Israele e la Palestina. Oggi però Schnabel ha deciso di mettere nel calderone una nuova produzione creativa.

In questi giorni l’artista ha infatti annunciato l’uscita di una nuova pellicola a cui starebbe lavorando ed il soggetto in questione è decisamente interessante. Il film dovrebbe avere come protagonista la figura di Dante Alighieri e tra gli attori di punta ci sarà il camaleontico Johnny Depp.

Murakami chiede un ribasso dei prezzi e Gagosian dice no

Giusto alcuni giorni fa vi abbiamo dato notizia della nuova, grande mostra del Jeff Koons giapponese, Mr. Takashi Murakami, attualmente in visione alla Gagosian Gallery di Londra. In quel frangente avevamo parlato del ritorno del nostro agli eccessi più sfrenati con opere fortemente legate a tematiche sessuali e soprattutto dalle grandi dimensioni. Oggi Bloomberg ha rilasciato un’interessante intervista al re del pop, incalzandolo su alcune questioni riguardanti il mercato dell’arte contemporanea internazionale.

Secondo Murakami, il mercato “mette paura”, questo poiché dopo un’iniziale crisi dovuta alla ormai arcinota bolla speculativa, i prezzi sono tornati alle stelle. Per fare un esempio pratico, l’artista avrebbe chiesto al vecchio volpone Larry Gagosian di livellare verso il basso i prezzi delle sue opere in mostra.

Bill Viola vince un premio per la pittura e la Bulgaria lancia un nuovo museo

Sono stati resi noti i nomi dei vincitori del prestigioso Praemium Imperiale, award giapponese fondato nel 1988 per celebrare i più grandi successi nel campo delle arti visive, categoria che non trova posto all’interno del Premio Nobel. Bill Viola si è aggiudicato il premio per la categoria pittura, Anish Kapoor per la scultura e l’attrice Judi Dench per il teatro ed il cinema. Ricardo Legorreta ha vinto la categoria architettura ed il direttore d’orchestra Seiji Ozawa ha primeggiato nella categoria musica.

Strana la scelta di Viola per la categoria pittura, anche se le opere del celebre video artista sono universalmente considerate come vere e proprie pitture in movimento.  Comunque sia la cerimonia di premiazione si terrà il prossimo 19 ottobre a Tokyo. Al vincitore di ogni categoria andrà la “modica” cifra di 182.000 dollari.

Takashi Murakami torna più pop porno che mai

In un nostro precedente articolo su Takashi Murakami avevamo parlato della sua mostra (lo scorso 14 settembre fino al 12 dicembre 2010) alla Reggia di Versailles di Parigi. Nel frangente avevamo notato con abbondante stupore che il frizzante re del pop giapponese si era presentato in una veste decisamente “castigata” evitando le sue celebri creazioni pop-porno, a causa di un vespaio di polemiche scatenate dalla sua chiamata a Versailles ed alimentate un’organizzazione chiamata Coordination Défense Versailles che aveva addirittura raccolto 4.387 firme con l’obiettivo di bloccare l’evento.

Comunque sia, se pensavate che a Murakami fosse balenata in mente l’idea di “mettere giudizio” vi siete sbagliati di grosso perchè il Jeff Koons del giappone è tornato più in forma che mai. Murakami è infatti protagonista assoluto di una grande mostra personale alla Gagosian Gallery di Britannia Street in quel di Londra (in visione dal 27 giugno al 5 agosto 2011) ed ha scelto questa prestigiosa sede per confermare la sua sfrenata passione per gli eccessi.

Ai Weiwei torna al lavoro

Finalmente la morsa esercitata dal governo cinese comincia ad allentare un poco la sua presa. Al coraggioso Ai Weiwei, rilasciato giusto due settimane fa, è stato concesso il “lusso” di poter tornare al suo studio per riprendere il suo impegno creativo. Non si tratta certo di una dichiarazione di pace ma la notizia di questa piccola concessione è una vera e propria manna dal cielo per un artista che fino ad ora si è sentito come un leone in gabbia.

Stando infatti alle dichiarazioni del suo dealer di fiducia, lo svizzero  Urs Meile, Ai Weiwei: “è pieno di energia e può nuovamente dedicarsi al suo lavoro. Weiwei potrà lavorare senza ulteriori interruzioni e progettare nuove opere con il suo team”. Di quali progetti si tratta non è ben specificato ma da diverse voci di corridoio siamo venuti a sapere che ultimamente Weiwei si stava dedicando ad un’azione oggettivata a smascherare un nutrito manipolo di utenti del web pagati dal governo cinese per alimentare la propaganda nei forums.

Marina Abramovic allatta Riccardo Tisci


Già in un nostro precedente articolo avevamo parlato dell’avvicinamento di Marina Abramovic al mondo dell’haute couture. In quel frangente la “nonna della performance art” (come lei stessa ama definirsi) aveva occupato la cover di un fashion magazine, dimostrando di aver sex appeal da vendere, altro che simpatica nonnina. Oggi la grande Marina ha deciso di tornare ad occupare le pagine di un fashion/art magazine, confermando la sua ancor ottima forma.

L’artista ha posato per il fashion art magazine ad edizione limitata Visionaire, illustrando la delicata relazione tra moda ed arte. Tale rapporto è magistralmente simboleggiato da una scena simbolica in stile mistico-religioso. Come all’interno di una pietà michelangiolesca, Marina Abramovic tiene stretto al suo grembo il fashion designer Riccardo Tisci mentre con un seno scoperto è intenta ad allattarlo.

Muore a Roma Cy Twombly, maestro silente del contemporaneo

E’ morto nella sua Roma, la città che da tempo l’aveva adottato. E’ morto ad 83 anni dopo una lunga lotta contro il cancro ma il suo nome è leggenda già da diverso tempo, questo perché il potere della sua arte ha influenzato schiere di giovani leve in tutto il pianeta. Stiamo parlando di Cy Twombly, considerato assieme a Jasper Johns e Gerhard Richter uno dei più grandi pittori viventi dell’arte contemporanea internazionale.

Nel corso degli anni la grazia, la leggerezza ed il vigore compositivo di questo grande artista hanno saputo resistere ai richiami della Pop Art e del Minimalismo, abbattendo le barriere sia tecniche che ideologiche tra disegno puro e pittura. Macchie di vibrante colore, parole rubate a flussi di pensiero e liriche perdute, deliri segnici dal simbolismo romantico. Ed ancora, installazioni scultoree seminali, dominate dalla presenza di una materia assemblata con inalterata poesia. Questi e tanti altri ancora sono stati i tratti distintivi di una creatività immortale che ha consegnato Twombly alla storia.

Mostre di Arte Contemporanea in giro per il mondo

Barbara Kruger

Ecco a voi il nostro rapido tour of the world con le mostre più interessanti del pianeta. Se vi trovate in vacanza in uno dei seguenti luoghi, non mancate di presenziare agli eventi che vi andiamo ad elencare. Ovviamente tra un drink ed una giornata al sole:

A Los Angeles c’è tempo fino al prossimo 9 luglio per ammirare la personale di Barbara Kruger alla galleria L&M Arts, la grande protagonista della Pictures Generation ha riempito gli spazi espositivi con i suoi storici slogan a caratteri cubitali.  Al PS1 MoMA di New York, fino al 3 settembre 2011, c’è Ryan Trecartin con le sue derive video. Per l’occasione l’artista ha presentato due narrazioni filmiche Trill-ogy Camp del 2009 e Re’Search Wait’S del 2010.

Christo e Jeanne-Claude, The Gates in video alle ex Murate di Firenze

Lo schermo dell’arte film festival inaugura lunedì 4 luglio 2011 alle ore 21.00 l’Estate Fiorentina con il film dedicato alla monumentale installazione realizzata da Christo e Jeanne Claude nel 2005 al Central Park di New York . E’ questo il primo dei quattro appuntamenti che si terranno ogni lunedì di luglio alle Murate con Notti di mezza estate, rassegna di film d’artista e documentari dedicati alle arti contemporanee, a cura di Leonardo Bigazzi.

Dopo il grande successo di pubblico delle ultime anteprime italiane all’Odeon Firenze e dopo aver registrato il tutto esaurito nell’estate 2010 alle Oblate, Lo schermo dell’arte Film Festival torna con la seconda edizione di Notti di mezza estate. La rassegna di film dedicati ai protagonisti delle arti contemporanee quest’anno si sposta alle Murate proseguendo così l’importante percorso di collaborazione tra Lo schermo dell’arte e il Comune di Firenze confermato con il ciclo di proiezioni “VideoLibrary”, tenutosi ad EX3 da gennaio ad aprile scorsi.

Harun Farocki al The Model di Sligo

Un grande filmmaker, ingiustamente additato come “il più celebre regista sconosciuto del mondo”, un artista a 360 gradi, capace di fondere cinema ed arte visiva senza mai perdere di vista la pura sperimentazione. Stiamo ovviamente parlando di Harun Farocki filmmaker tedesco classe 1944 che in questi giorni è oggetto di una grande retrospettiva al The Model di Sligo in Irlanda. La mostra, che prende il nome di Recognition and Tracking, si aprirà il 2 luglio e si protrarrà fino al prossimo 20 agosto 2011.

Il progetto organizzato da The Model di Sligo (Irlanda del Nord) presenterà al pubblico quattro installazioni video ed una programmazione di film di Farocki dal 1966 ad oggi. Sarà inoltre presentato un progetto video girato dal grande regista, realizzato in occasione della mostra a The Model assieme ai rifugiati di Sligo.