MIA, Milan Image Art Fair

Sarà la multi-location creativa milanese Superstudio Più ad ospitare la prima edizione di MIA Milan Image Art Fair, l’unica fiera organizzata in Italia dedicata unicamente al mondo della fotografia e della video arte. Nata da un’idea di Fabio Castelli, collezionista d’arte e di fotografia oltre che curatore di numerose mostre personali e collettive in spazi pubblici e privati, MIA sarà aperta al pubblico dal 12 al 15 maggio 2011.

Alla base del progetto vi sarà una forte novità che distinguerà MIA dal tradizionale schema delle fiere italiane: a ciascun espositore, infatti, verrà richiesto di proporre le opere di un solo artista per ogni stand così da offrire al pubblico un percorso, il più esaustivo e coinvolgente possibile, sulla ricerca di ciascun fotografo. Questa scelta si fonda sulla consapevolezza del ruolo sempre più decisivo e trasversale che la fotografia ha assunto tra i linguaggi espressivi nel sistema dell’arte contemporanea.

Omaggio ad Ansel Adams alla Galleria Repetto di Acqui Terme

Quando le parole diventano poco chiare, mi concentro con la fotografia.
Quando le immagini diventano inadeguate, mi accontento del silenzio
Ansel Adams

Dal 7 maggio al 25 giugno la Galleria Repetto di Acqui Terme ospiterà la mostra fotografica Omaggio ad Ansel Adams Cattedrali di pietra – Cattedrali dell’anima, sul tema della montagna. Saranno esposte circa 30 opere del grande maestro americano e altri lavori storici di Minor White, Vittorio Sella, Albert Steiner (Cattedrali di pietra); per addentrarsi poi, in una diversa e complementare poetica, introspettiva e concettuale, attraverso le opere di Luigi Ghirri, Richard Long ed Hamish Fulton, (Cattedrali dell’anima).

Immagini, simboli espressioni che dialogano e si intersecano, fino ad arrivare ai contemporanei Luca Andreoni, Olivo Barbieri, Luca Campigotto, Olafur Eliasson, Thomas Joshua Cooper, Daniele De Lonti, Ishikawa, Walter Niedermayr, Bernard Plossu, Darren Almond.

There Is Something You Should Know. Una performance in cui allo spettatore viene trasmessa una forma di sapere alternativo

There Is Something You Should Know è il titolo della performance di Chiara Fumai, in collaborazione con Andrea Lissoni, che si svolgerà oggi alle 18 al MACRO di Roma in occasione della presentazione del catalogo Archiving, gathering, exhibiting, recounting, remembering, loving, desiring, ordering, mapping. A performance cycle (A cura di Cecilia Canziani e Ilaria Gianni – NERO Publishing).

L’opera di Chiara Fumai nasce in risposta alla richiesta da parte di Andrea Lissoni di lavorare su una leggendaria e non documentata performance del filmmaker sperimentale ed artista visivo Jack Smith (1932-1989) del 1981 presso La Panteca Volante di Genova. La performance consiste nella simulazione dell’esistenza di un gruppo esoterico chiamato S.I.S. (“Scuola Iniziatica Smithiana”). Di ispirazione sincretica e gnostica, S.I.S. e’ un leviatano bizzarro e antagonista, scagliato contro la tradizione della cultura materialista – riduzionista, antimetafisica e pervasa da un atteggiamento illustrativo, o condizionato dal regime spettacolare del visivo – che e’ incapace di riuscire a “vedere” davvero Jack Smith e la sua scintillante ricerca.

Testamento è la decima ed ultima tappa del ciclo Devozioni di Gian Maria Tosatti

Giovedì 10 maggio 2011, dalle ore 16.00, presso la Torretta dell’ospedale San Camillo di Roma inaugura Testamento – devozioni X di Gian Maria Tosatti a cura di Alessandro Facente. Prodotto dalla Fondazione VOLUME!, in collaborazione con l’Ospedale San Camillo/Forlanini, Ordine dei Medici e con il patrocinio di Roma Capitale, Provincia di Roma e Regione Lazio, Testamento è la decima ed ultima tappa del ciclo Devozioni che, dal 2005, si è sviluppato in dieci installazioni ambientali per dieci edifici della città di Roma, connettendo insieme ricerca visiva e architettura. Devozioni è l’attraversamento del singolo visitatore all’interno dello spazio, quasi fosse esso stesso un performer.

Il percorso in solitudine nello spazio che Tosatti cerca, individua e modifica in ogni specifica tappa, completa l’obiettivo che il ciclo nella sua interezza esprime: strutturare un discorso sull’imminenza del contemporaneo partendo dalla valenza archetipa che dieci momenti centrali del Vangelo rappresentano all’interno dell’identità culturale occidentale. Testamento – devozioni X, è un intervento sulla fine dell’umanità, sull’impossibilità di una resurrezione.

Aperte le candidature del Premio Celeste

Celeste, la piattaforma dedicata alla promozione dell’arte contemporanea fondata da Steven Music lancia l’ottava edizione del Premio Celeste per l’anno 2011. Nato nel 2004, il Premio vuole fin dalla sua prima edizione dare voce alla creatività emergente, senza limiti di età, nè di qualifica, proponendosi come luogo di attrazione e di interazione tra artisti professionisti, emergenti, autodidatti e studenti che vivono in Italia, offrendo loro l’occasione di promuovere e “mettere alla prova” il proprio lavoro, con l’obiettivo di valorizzare ed incontrare quegli artisti le cui opere si contraddistinguono per qualità, ricerca, innovazione e contemporaneità.

La curatrice dell’ ottava edizione è Gabi Scardi, che continua il lavoro portato avanti prima da Gianluca Marziani, e successivamente da Julia Draganovic. Al comitato di selezione formato da critici e curatori quali Katia Anguelova, Federica Bueti, Lorenzo Canova, Alessandro Demma, Alessandro Facente, Isabella Falbo, Alessandra Ferlito, Antonio Grulli, Arabella Natalini, Anita Pepe, Domenico Quaranta, Visual Container (Giorgio Fedeli e Alessandra Arnò), spetta il ruolo di selezionare i quaranta finalisti. Ognuno di loro è tenuto ad esprimere pubblicamente sul sito le proprie preferenze per le quattro categorie – Pittura; Installazione & Scultura; Fotografia & Grafica digitale; Video & Animazione. Sarà poi la giuria, composta da Gabi Scardi, Marco Bazzini, Elena Forin, curatori di fama internazionale, ad assegnare durante la mostra finale, il montepremi complessivo di 20.000 euro.


Psicogeografia e appunti di viaggio: Valerio Ricci e Jan Pfeiffer al MLAC

Maggio è un  mese particolarmente prolifico per il MLAC di Roma che ospiterà ben tre mostre dal respiro internazionale curate da Alessandra Troncone. Le tre personali si divideranno in due eventi. Nel primo, che verrà inaugurato il 4 maggio, la caratteristica struttura  del museo sviluppato su due piani, consentirà di ospitare contemporaneamente due mostre distinte. Al piano superiore la personale di Valerio Ricci intitolata Sŏul che si protrarrà fino a fine mese; il piano inferiore sarà invece riservato al ciclo espositivo Czech Point, che vede protagonisti due artisti cechi Jan Pfeiffer e Lukáš Machalický. Pfeiffer sarà il primo ad occupare gli spazi del museo fino al 15 maggio e successivamente sarà la volta di Machalický il cui lavoro sarà presentato il 18 maggio.

Expanded Video al MAXXI di Roma

Expanded Video presenta in anteprima italiana al MAXXI di Roma ( in visione  dal 4 maggio al 5 giugno 2011) alcuni lavori video e le performance live di Jacob TV, Masbedo, Martha Colburn e People Like Us (aka Vicki Bennett). Organizzato in collaborazione con Fondazione Musica per Roma, la rassegna nasce dal confronto e dall’interazione tra forme di creatività differenti che definiscono un linguaggio comune, in cui ascoltare e vedere diventano momenti analoghi ed equivalenti.

Pur lavorando in modi e contesti diversi, nelle opere di questi artisti c’è un forte legame con la realtà politica, sociale ed economica, e l’esigenza di mettere in scena le contraddizioni e l’incoerenza del mondo contemporaneo. L’atto creativo diventa così un atto critico, che invita lo spettatore ad una esplicita presa di coscienza. Le loro opere, in cui i diversi linguaggi si fondono in un’integrazione perfetta, sono accomunate dall’emancipazione da vincoli e convenzioni legate al singolo medium. Il suono diventa narrazione e l’immagine si dissolve in un ritmo sempre diverso.

Sarah Braman al MACRO di Roma

MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma – e la Fondazione DEPART presentano dal 3 maggio al 12 giugno 2011 la prima mostra personale in Italia dell’artista americana Sarah Braman: Lay Me Down. Quattro sculture, di cui una concepita e realizzata appositamente per il MACRO, indagano e raccontano desideri nascosti e inaspettati del nostro mondo attraverso la luce, il colore e la materia. Dalla collaborazione tra MACRO e Fondazione DEPART nasce il progetto “Lay Me Down”, una personale dedicata alla scultrice statunitense Sarah Braman, che presenta quattro recenti opere, di cui una concepita dall’artista specificatamente per gli spazi del museo e realizzata durante la sua permanenza a Roma.

Le sculture della Braman sono spesso assemblaggi di oggetti di uso comune, come mobili, ferrovecchio e talvolta parti di carrozzerie, che nella loro imponente concretezza rappresentano per l’artista monumenti alle persone che amo, alla gioia e alla confusione che provo per l’essere viva. L’opera prodotta appositamente per il MACRO sarà composta da acciaio, plexiglas, oggetti di seconda mano e pittura.

Andro Wekua al Castello di Rivoli

Il Castello di Rivoli presenta dal 2 maggio al 4 settembre 2011, il progetto speciale di Andro Wekua (Suhumi, Georgia, 1977) appositamente concepito per il Museo e realizzato grazie al sostegno della Fondazione Arte Moderna e Contemporanea CRT. Nelle prestigiose sale storiche del Castello di Rivoli i visitatori entreranno in contatto con il raffinato immaginario del giovane artista georgiano tra collage, dipinti, sculture di cera e un modello architettonico. Quest’ultimo è ispirato ad un edificio di Suhumi, sua città natale, dalla quale fu costretto a fuggire nel 1990 insieme alla famiglia, a causa degli episodi di pulizia etnica che sconvolsero la regione dell’Abkhazia.

Come afferma Andrea Bellini, curatore della mostra “Suhumi, città oggi semiabbandonata, è per Andro Wekua una città miraggio, una città irraggiungibile, un luogo onirico e del ricordo. Queste memorie – nel lavoro dell’artista – prendono forma anche grazie a collage raffinati, ad immagini in movimento, e ad una inquietante serie di sculture figurative, in ceramica o cera, di bambini e di adolescenti, figure che sembrano provenire da una zona remota del sogno e del trauma”.

Violetta Valery – Da piccola facevo disegni colorati

Lo spazio della galleria Ingresso Pericoloso di Roma si farà libro su cui appuntare pensieri scaturiti dalle relazioni personali, dai luoghi frequentati e dal trascorrere del tempo in occasione della mostra “Da piccola facevo disegni colorati”, prima personale romana di Violetta Valery (Roma, 1982), che sarà inaugurata il 19 maggio e potrà essere visitata fino al 9 luglio 2011.

“Mi chiamo Violetta, sono nata a Roma 28 anni fa. Fino ad oggi ho cambiato tante case, e tanti luoghi, e in tutto questo ho capito che potrei vivere bene o in campagna, o in una città molto grande. Da piccola facevo disegni colorati, adesso faccio dei disegni scuri e da mal di stomaco. Mi piace disegnare e mettere sulla carta i miei pensieri. Mi aiuta a dimenticarli, a dargli un’altra forma. Disegno quello che mi succede. Mi piace il momento in cui un brutto ricordo diventa un disegno, e finalmente lo puoi guardare con altri occhi. A volte qualcuno mi chiede di guardare i miei lavori, qualcuno mi chiede di spiegarli, di solito preferisco che vengano guardati senza voce narrante. Preferisco usare un nome d’arte, mi da più libertà.”Questa l’introduzione, scritta dalla stessa protagonista; la narrazione sarà suddivisa in tre capitoli: mentale, sentimentale e fisico.

ZimmerFrei – campo | largo

Per la sua prima mostra in uno spazio museale, ZimmerFrei presenta un gruppo di opere appositamente realizzate per il MAMbo di Bologna e una selezione di lavori che testimoniano la multiforme attività del gruppo formato nel 2000 da Massimo Carozzi, Anna de Manincor e Anna Rispoli. Dal 27 maggio video, installazioni, ambienti sonori, fotografie, dispositivi ottici e luminosi compongono le tappe di un’esplorazione del paesaggio naturale, della città – dai centri storici alle periferie – e dell’universo sociale contemporaneo in cui vengono individuati di volta in volta luoghi, immagini, narrazioni, tonalità emotive inattese.

ZimmerFrei si immerge nel presente per portarne in luce la complessità, le zone d’ombra, le stratificazioni di tempi e spazi, le storie e la potenza simbolica che lo abitano. La mostra è annunciata all’esterno da un’insegna al neon che gioca sul nome del gruppo (“stanze libere” in tedesco): un invito alla scoperta, grazie a uno spioncino che consente agli spettatori di sbirciare dentro il museo. All’ingresso, quattro monitor trasmettono altrettanti video della serie Panorama: Roma, Bologna, Atene, Harburg, sono le città di cui le immagini ci offrono una visione inconsueta e suggestiva, grazie al particolare metodo di ripresa time-lapse col quale è possibile “comprimere” in pochi minuti un’intera giornata.

Connecting Cultures a ROMA – The Road of Contemporary Art

Connecting Cultures per la prima volta a ROMA – The Road of Contemporary Art, presenta alcuni lavori inediti di artisti e fotografi nazionali e internazionali prodotti dall’associazione. La mission e gli obiettivi perseguiti da Connecting Cultures per un’idea di arte contemporanea in grado di farsi catalizzatore di processi e di cambiamenti con e per il territorio si realizzano attraverso i progetti degli artisti selezionati: Paola Di Bello, Ettore Favini, Claudia Losi, Laura Morelli e Helen Sear.

In questa occasione Connecting Cultures propone una serie di opere realizzate nell’ambito di progetti pubblici che si distinguono per un approccio e una metodologia interdisciplinare e per la volontà di intervenire criticamente su aree urbane problematiche e in contesti territoriali e culturali complessi.

LIVE! L’arte incontra il rock

Dal 21 maggio al 7 agosto 2011 il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato presenta LIVE! L’arte incontra il rock. La mostra curata da Luca Beatrice e Marco Bazzini racconta attraverso un suggestivo punto di vista come la storia dell’arte contemporanea e la storia del rock siano andate di pari passo contribuendo alla costruzione dell’universo culturale degli ultimi quarant’anni.

Arti visive e musica, che nel tempo si sono incrociate e sovrapposte dando vita a un panorama coerente e unitario, sono infatti accomunate nella dimensione della performance che di volta in volta assume i contorni di una mostra o di un concerto. LIVE! propone una lettura parallela e originale di alcuni di questi grandi eventi attraverso l’esposizione di dipinti, sculture, installazioni, videoclip, artworks, LP, opere grafiche, fotografie, riviste e film. Il percorso parte dal 1969, anno dell’ultima storica esibizione live dei Beatles “Welcome to the Show!” sul tetto della casa discografica Apple. E’ l’anno di Woodstock, del Flower Power, della diffusione delle utopie e della loro stessa caduta resa evidente dal concerto dei Rolling Stones a Altamont, finito in tragedia con la morte di quattro ragazzi.

Tutte le gallerie di Roma The Road to Contemporary Art 2011

La quarta edizione di ROMA – The Road to Contemporary Art avrà luogo nel cuore della primavera romana dal 5 all’8 Maggio 2011.Ad accogliere l’esposizione sarà nuovamente il MACRO Testaccio, la sede che ha sedotto gli oltre 50.000 visitatori della scorsa edizione, un ex mattatoio recentemente restaurato che conserva ancora visibili le strutture della sua originaria destinazione d’uso. Un luogo magico che accoglierà espositori e pubblico sino a tarda sera rendendo la Fiera un esclusivo luogo di ritrovo, tra arte e mondanità.

Ecco la lista degli espositori dell’edizione 2011:


GALLERIE

1/9 unosunove arte contemporanea, Roma | amt_project, Bratislava | Analix Forever, Ginevra | artesilva,  Seregno (Milano-Brianza) | Alfonso Artiaco, Napoli | Astuni, Bologna, Pietrasanta | Blindarte, Napoli | Boxart, Verona | Brand New Gallery, Milano | Cà di Frà, Milano | Camera 16, Milano | Studio D’Arte Campaiola, Roma | Michela Cattai, Milano | Changing Role, Napoli | Cherry and Martin, Los Angeles |  China Art Objects, Los Angeles | CO2 Contemporary Art, Roma | Rossella Colombari, Milano | Continua, San Gimignano, Beijing, Le Moulin | Corsoveneziaotto, Milano |