OpenArt a Roveredo

Sempre più aperta la proposta di openArt (in visione dal dal 30/7/2011 al 09/10/2011), una manifestazione ormai entrata nella tradizione dell’arte della Svizzera meridionale, che giunge quest’anno all’undicesima edizione e richiama a Roveredo, nel Canton Grigioni (a un’ora e mezza da Milano) un nutrito gruppo di scultori provenienti da tutta Europa per confrontarsi tra loro e con la natura di un ampio parco naturale di oltre 100.000 metri quadri.

Coordina come sempre la manifestazione Luigi a Marca, artista e appassionato d’arte, che trasforma i prati e i boschi di Trii, questa località che si affaccia sull’autostrada che comincia ad arrampicarsi verso il San Bernardino, in un luogo magico dove convivono opere di varia natura, realizzati con i materiali classici della scultura (marmo, legno, bronzo), ma anche lavori compositi che mescolano le tecniche e i materiali, arrivando ad integrare in essi video e fotografie, così come performance e installazioni le più diverse, curiose e intriganti.

A Stromboli c’è Volcano Extravaganza

L’esuberante fashion label Marios veste gli extravaganti non solo in occasione dei nove openings che coinvolgono quindici artisti internazionali, ma soprattutto durante gli eventi performativi. Gli happenings e le performances in programma hanno già visto il Listening Party di Christian Holstad compiutosi all’imbrunire, come un miraggio, sulla spiaggia Carioca di Stromboli. I partecipanti hanno ascoltato in religioso silenzio un rituale sonoro composto dall’artista indossando le maschere che lo stesso ha realizzato.

Per la sua inaugurazione, Jessica Warboys ha sfidato un hola hoop infuocato mentre Chiara Fumai, nella notte di Ferragosto, smaterializzerà con un gioco di parole la rivoluzionaria Rosa Luxembourg. The Stromboli Conversations di Matthew Stone condurrà un’allegra comitiva sotto un sole giaguaro verso il cratere del vulcano in compagnia di Louwrien Wijers allieva di Joseph Beuys, amica del Dalai Lama e di Andy Wharol. Per le loro maratone di DJ set, Paolo Gonzato e Igor Muroni hanno scelto dei comodi Jimbu Bermuda firmati Marios, mentre Anna Franceschini inaugurerà il suo “Let’s fuuuuck! I’ll fuck anything that mooooves!”, in una Ding Tai Cape Dress.

Nuova edizione per il concorso 6ARTISTA

Forti del successo delle edizioni precedenti, Associazione Civita e Fondazione Pastificio Cerere danno il via alla terza edizione del bando di concorso per 6ARTISTA, un progetto iniziato nel 2009, realizzato con il contributo di Allianz e la collaborazione del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma. Il concorso è stato concepito per aiutare i giovani artisti nella loro fase formativa, alla quale i promotori del progetto riconoscono un elevato valore, sostenendo infatti che solo una formazione di qualità è in grado di garantire il futuro degli artisti e dell’arte. Per questo motivo, il premio per i due vincitori sarà una residenza d’artista che comprende un periodo in Italia e uno in Francia.

6ARTISTA è rivolto ad artisti italiani e stranieri residenti in Italia, di età compresa tra i 21 e i 30 anni, che abbiano svolto la loro formazione, afferente alle arti visive, presso istituti italiani. Il bando è pubblicato sul sito www.6artista.it, dove si trovano le indicazioni per la candidatura, da inviare entro il 26 settembre 2011. L’obiettivo è quello di offrire un periodo di formazione di sei mesi, caratterizzato da un’intensa attività e produzione artistica, all’interno del Pastificio Cerere di Roma, una ex fabbrica che attualmente ospita studi d’artista, scuole di fotografia, spazi espositivi, programmi di residenza per curatori e che dagli anni Ottanta è diventata la sede del celebre “Gruppo di San Lorenzo”.

Zaelia Bishop – Alla Gloria del Nulla

Un cerchio magico, un omaggio alla dissoluzione del tempo, una concrezione di ossessioni: nell’ambito della seconda edizione del progetto “PERFECT NUMBER – 9 artisti, 9 curatori, 9 stanze, 9 project room, 9 personali”, ospitato dal 29 luglio al 4 settembre 2011 negli spazi di Sponge Living Space a Pergola (PU), Zaelia Bishop propone l’installazione intitolata“Alla Gloria del Nulla”, a cura di Francesco Paolo Del Re.

“Immaginiamo un giardino – scrive il curatore Francesco Paolo Del Re -, il recinto di un gioco di bambini. Lasciati liberi di muoversi, i bambini giocano al centro dello spazio e non si spingono mai fino ai bordi del giardino. La Gloria del Nulla che Zaelia Bishop vagheggia è misurata nel flusso di energia mentale e simbolica che si mette in movimento nel momento in cui si visualizza il differenziale tra lo spazio del gioco e lo spazio del giardino in cui non si osa giocare. Ha a che fare con il Tempo Perduto: è scrigno di sangue, lacrime, sudore, sospiri, urla, biglie colorate, lettere strappate… Comporta lo sperpero di un vasto apparato di parafernalia al fine di raggiungere un traguardo agognato (un luogo o una persona), ma impone sin dall’inizio al protagonista del gioco (come una Sposa che si impegna a portare con sé nell’impresa tutto, anche i beni che non fanno parte della sua dote) la precisa consapevolezza che ogni sforzo compiuto sarà insufficiente per arrivare alla fine del viaggio intrapreso”.

Al via la sesta edizione del Premio Arte Laguna

L’Associazione Culturale MoCA (Modern Contemporary Art), in collaborazione con lo Studio Arte Laguna, indice la Sesta Edizione del Premio Internazionale “Arte Laguna” finalizzato alla promozione e valorizzazione dell’Arte Contemporanea. Il Premio ha ricevuto la medaglia del Presidente della Repubblica Italiana ed e’ patrocinato tra gli altri dal Ministero degli Esteri, Regione del Veneto, Istituto Europeo di Design. Il concorso prevede l’assegnazione di premi in denaro, l’allestimento di un’importante esposizione collettiva a Venezia, mostre in Gallerie d’Arte, Residenze d’Arte e pubblicazione del catalogo.

Con la grinta e la qualità internazionale che lo contraddistingue nel panorama contemporaneo dell’arte, il Premio Arte Laguna da il via alla sua sesta edizione e lo fa nella cornice glamour della Terrazza Paradiso ai Giardini della Biennale. A poco più di due mesi dalla chiusura dell’importante collettiva all’Arsenale di Venezia si apre oggi, nel fermento dei primi giorni della 54ª Biennale d’Arte, una nuova stagione di iscrizioni per gli artisti provenienti da tutto il mondo.

Mariagrazia Pontorno e ADM vincono il III Festival del Cinema Giovanile e Indipendente

Nella serata di giovedì 21 luglio, all’interno del cortile del CIAC – Castello Colonna di Genazzano, si è svolta la premiazione dei vincitori della III edizione del Festival del Cinema Giovanile e Indipendente, sezione Video Arte. La serata è stata aperta dal regista Aureliano Amadei che ha salutato il pubblico sottolineando “ciò che vedrete è come io ho vissuto quella esperienza”: nessun intento documentaristico infatti nel suo resoconto della strage di Nassiriya, raccontata nel libro e successivamente nell’omonimo film 20 sigarette, proiettato nel corso della serata.

A seguire incontro – dibattito con l’autore, durante il quale sono emerse le dinamiche che si celano dietro un prodotto di tal natura: la difficoltà nel reperimento dei fondi dovuto alla ferma volontà di narrare una storia “come la si è vissuta”. “Molto probabilmente se non mi fossi trovato al centro di un tale evento non sarei mai diventato regista, cosa impossibile in Italia per un giovane che si affacci al mondo del cinema”.

Tuscan Sun Festival

Il Tuscan Sun Festival è un festival annuale di musica ed arte che si svolge all’interno dell’intimo scenario della città medievale di Cortona, in provincia di Arezzo, Toscana. Questo festival a tutto tondo offre un programma entusiasmante che include non solo concerti che vedono come protagonisti artisti di fama mondiale, ma che propone inoltre, una serie di eventi di stampo artistico, cinematografico, culinario, sportivo, culturale locale e storico.  Ogni sera, nella suggestiva cornice del Teatro Signorelli, appartenente all’epoca Romantica, si susseguono una serie di concerti che vedono la partecipazione di alcuni tra gli artisti più rinomati del nostro tempo.

La storia dei Sun Festivals
Negli anni ‘90, Barrett Wissman e la cellista Nina Kotova iniziarono a prendere in considerazione la possibilità di fondare un festival in cui i loro amici musicisti avrebbero potuto esibirsi circondati da un’atmosfera familiare e confortevole. Appassionati visitatori della Toscana e residenti part-time a Cortona, Barrett Wissman e Nina Kotova discussero insieme alla loro vicina Frances Mayer, autrice del rinomato romanzo “Sotto il sole della Toscana”, il desiderio di riunire musicisti e artisti di varie discipline in un unico evento culturale. La Mayes suggerì Cortona come location ideale per tale incontro di arti.

KEITH HARING: IL MURALE DI MILWAUKEE

I suggestivi spazi del Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo – La Civitella di Chieti ospitano dal 30 luglio 2011 al 19 febbraio 2012 una delle più significative tra le opere pubbliche di Keith Haring: il murale di Milwaukee. L’opera, che misura trenta metri di lunghezza per due metri e mezzo di altezza, fu realizzata dall’artista americano nel 1983, in occasione dell’apertura del Museo Haggerty di Milwaukee.

L’iconografia rappresentata nell’opera di Keith Haring è esemplificativa infatti del suo vocabolario d’immagini che celebrano la vita, divenendo un segno distintivo del suo approccio alla pittura. Haring riteneva che bambini e cani fossero tra le immagini più amate e riconoscibili; per questo, all’inizio della sua carriera, scelse queste figure proprio come firma (tag), per rendere la sua arte facilmente identificabile in mezzo a quella di altri che, come lui, avevano scelto la strada come luogo in cui liberare la creatività.

LUIGI ONTANI – RossinAria

Il Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro è lieto di ospitare la mostra personale di Luigi Ontani, che si configura come un doppio omaggio alla città, sia come luogo di nascita di Gioachino Rossini che come centro di produzione dell’arte della ceramica, che ha espresso maestri del calibro di Ferruccio Mengaroni e Nanni Valentini.

Il percorso espositivo, concepito dall’artista appositamente per il Centro Arti Visive Pescheria, si sviluppa tra l’ex Chiesa del Suffragio ed il Loggiato dove sono posizionate otto ErmEstEtiche, sculture in ceramica di grandi dimensioni ispirate a personalità significative della storia, che riprendono lo stile dell’arte classica romana. Tra le erme spicca RossinAria, dedicata da Ontani a Gioachino Rossini e realizzata appositamente per Pesaro, città natale del compositore, che organizza ogni anno il Rossini Opera Festival, uno degli appuntamenti internazionali di maggior prestigio per l’opera italiana.

COSA SI PROVA AD AVERE UN SUONO IN TESTA? – 1’ traccia Spostamenti e ridefinizioni

C’era uno spazio in disuso e c’era l’interesse per il suono, i segni e l’impero del linguaggio. Li abbiamo messi insieme pensando alla transitorietà di questo luogo, ex sede della Galleria Romberg ora in destinazione d’uso, e alla sua attuale natura di passaggio. Abbiamo riflettuto sui diversi tipi di linguaggi e sulla possibilità, non solo di contaminarsi a vicenda, ma di cedersi il passo. Accade così che da vibrazioni sonore si generino incisioni (Alessandro Fornaci), che un corpo di donna sia elevato a strumento musicale (Silvia Giambrone), che la parola ridefinisca il reale (Alessandro De Francesco), che flussi esterni, anche suoni piccoli ed insignificanti, de- soggettivati e rielaborati ci calino in nuove prospettive sensoriali dell’esistente (Roberto Pugliese).

Ci introducono nel percorso le tavole incisorie di Alessandro Fornaci (Roma, 1974; dove vive e lavora), dense di simboli e di segni ancestrali, più o meno ri-visitati, ri-considerati, ri- significati nella concezione universalistica di un presente infinito, dove passato remoto e futuro si muovono lungo la linea ciclica di un’eterna replica, nel teatro della realtà. Poco oltre le rappresentazioni grafiche dei cinque sensi nobilitati nei cinque solidi platonici – perfezione e bellezza – chiusi in una simbologia prorompente che affonda nell’astrologia, nell’alchimia, nella quintessenza. Ad impreziosire la ricerca di Fornaci è una performance dimostrativa delle sperimentazioni tecniche effettuate per ottenere, tramite vibrazioni sonore da fonti differenti, nuovi processi di stampa.

Bertozzi & Casoni – DisGRAZIE

Il 30 Settembre 2011, a partire dalle ore 18.00, presso gli spazi della FaMa Gallery di Verona si inaugura la mostra DisGRAZIE, un progetto espositivo inedito di Bertozzi & Casoni, che in anteprima assoluta presenteranno una raccolta di nuove opere per indagare il rapporto arte-natura e le potenzialità espressive della materia nelle sue molteplici accezioni estetiche e plastiche.

Attraverso una lettura concettuale e sperimentale della ceramica, una pratica che fin dal 1980 contraddistingue la ricerca degli artisti, la mostra si articola in due sezioni principali: La prima consiste in zolle di terra contenenti sedimentazioni di varia natura, compresi rifiuti, resti umani e animali. Questi agglomerati – in cui è sepolto ciò che abitualmente si vuole rimuovere, rappresentano l’humus prolifero da cui germinano microcosmi floreali di strabiliante bellezza. La seconda sezione comprende compressioni di scarti recuperati della “discarica” della società consumistica contemporanea (scatolette, lattine e rottami metallici); da questi cumuli di scorie affiorano piante grasse, impermeabili e robuste al punto tale da sopravvivere all’aggressione dei rifiuti e donargli nuovo vigore.

Giorgio Andreaotta Calò al Teatro Margherita di Bari

In occasione del Premio LUM per l’arte contemporanea, giunto alla sua seconda edizione, l’artista Giorgio Andreotta Calò, nominato vincitore per la prima edizione dal comitato scientifico composto da: Andrea Bellini, Nicolas Bourriaud, Cristiana Collu, Mario Cristiani, Alberto Garutti e Marco Niccoli, realizzerà un’azione performativa presso il Teatro Margherita di Bari, monumento rappresentativo della città e di grande importanza collettiva.

La notte del 22 luglio alle ore 2.00, a cento anni di distanza dall’incendio del 1911, il Teatro sarà oggetto di un intervento che prevede la simulazione di un incendio, per riportare alla memoria un fatto che ha lasciato una ferita aperta in tutti i cittadini. Un gesto rituale per esorcizzare la paura del passato. Il Teatro Margherita, per la sua caratteristica unica di sorgere sull’acqua, offre la possibilità  di definire e connotare uno spazio fluttuante e vacante che si trova in uno stato di transizione tra una precedente destinazione d’uso e un suo attuale e prossimo riutilizzo.

Ultimo appuntamento con MAXXIMALISM al MAXXI di Roma

Ultimo appuntamento al MAXXI con MAXXIMALISM. Giovedì 21 luglio a partire dalle 20.00 concerto gratuito di SANDRO PERRI/ POLMO POLPO, musicista e produttore canadese noto per la sua musica elettronica sperimentale.

Sandro Perri è conosciuto soprattutto con lo pseudonimo di Polmo Polpo, con il quale dagli anni ’90 ha dato vita ad un inedito e personale modo di intendere la musica elettronica sperimentale. Polmo Polpo ha sviluppato una musica astratta e pulsante, in cui convivono strumenti acustici e ritmiche ipnotiche. La ricchezza della sua musica che nasce dalla sua estrema versatilità, lo rende un cantautore ed un musicista a tutto tondo. Ha attraversato i campi del post-rock, dell’elettronica sperimentale, dell’ambient, del folk e del cantautorato intimista.

Verso Est. Chinese Architectural Landscape al MAXXI

Dal 29 luglio al 23 ottobre sarà possibile visitare al MAXXI di Roma la mostra Verso Est. Chinese Architectural Landscape a cura di Fang Zhenning, in coproduzione con il NAMOC – National Art Museum of China, Beijing e CIEA/ CAEG – China International Exhibition Agency of China Arts and Entertainment Group, Beijing

La mostra Verso Est. Chinese Architectural Landscape riflette la fisionomia dei paesaggi architettonici cinesi dell’ultima decade presentando i progetti di architetti e artisti della nuova generazione cresciuti e maturati alla stessa velocità del processo di sviluppo nazionale. L’esposizione prende forma in un’epoca cruciale: come afferma il quotidiano britannico Financial Times nel 2010 la Cina ha investito oltre un trilione di dollari in nuove costruzioni, promuovendo e dando vita al boom immobiliare che l’ha trasformata in una superpotenza leader del settore.