Giovedì Difesa: Le regole per sopravvivere a Zombieland

Quello che Romero ha sottinteso, ma ha dimenticato di esplicitare sono le regole di sopravvivenza. L’impacciato studente Columbus sviluppa un vero e proprio manuale, che vanno dalla forma fisica, devi correre più veloce dello zombie, l’attenzione sempre vigile, anche in bagno mai farsi trovare senza un arma, fino alla più semplice “non fare l’eroe”. Zombieland, o meglio Benvenuti a Zombieland nella versione italiana, quantomeno ha una versione italiana.

Nelle sale cinematografiche statunitensi è uscito il 2 ottobre 2009. in Italia non uscirà mai ma verrà distribuito per il mercato home video a partire dall’8 settembre 2010. il film è diretto da Ruben Fleischer, e vede nel cast Woody Harrelson ed i giovani Jesse Eisenberg, Emma Stone e Abigail Breslin.

Brooke Shields nuovamente perseguitata dai suoi sbagli di gioventù

La famigerata foto scattata dal fotografo Garry Gross nel 1975 per Playboy, raffigurante una Brook Shields nuda alla tenera età di 10 anni, sembra voler affliggere la povera artista per tutta la vita. In quell’occasione fu la madre della giovanissima attrice a concedere le autorizzazioni per il servizio fotografico. Eppure a distanza di 35 anni quel malefico scatto fa ancora parlare di sé.

A tirarlo in ballo è stato il comico Sanderson Jones in occasione del celebre Festival di Edimburgo, meglio noto come Fringe Festival edizione 2010. Nel suo show Jones non ha esitato a tirare in ballo la foto e in molti hanno lasciato la sala visibilmente disgustati prima della fine dello spettacolo.

A Venezia torna Circuito off

Venice International Short Film Festival, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari Venezia dal 31 agosto al 4 settembre 2010 presenta il grande evento Circuito Off Revolution. Circuito Off è il vero sottotitolo dell’11esima edizione del festival che, dopo dieci anni di storia, fa un nuovo balzo in avanti, con nuovi importanti partner e ancora sorprese per il suo nutrito e fedele pubblico.

Il fulcro centrale del festival torna in città e anticipa di un giorno l’apertura della prestigiosa ed attesa Mostra del Cinema: inaugurazione in grande stile il 31 Agosto alle ore 20.00, nel cortile dell’Università, dove si svolgeranno tutte le sere proiezioni dalle 21 alle 23 – per poi proseguire il giorno dopo con le proiezioni pomeridiane all’Auditorium Santa Margherita.

Si sta come, d’autunno, sugli alberi, le foglie

La stagione artistica 2010-2011 è ancora un’incognita, molte sono infatti le aspettative e le promesse da mantenere ma ognuno di noi in cuor suo spera di poter vedere il nostro bel paese emergere da una situazione di stasi che da sin troppo tempo aleggia nel sistema.

Sarà la stagione del Maxxi, il gioiellino progettato da Zaha Hadid dovrà infatti zittire le mille critiche e proporre una linea espositiva di grande respiro, un programma in grado di reggere il confronto con la maestosità della struttura. Mentre gli artisti nostrani sono ancora combattuti tra il minimalismo e la Nuova Scuola di Lipsia, il Pop Surrealism e l’arte digitale sembrano in netto calo, tanto che molti esponenti di tale correnti artistiche si sono dati alla fuga, preferendo lidi ben più rassicuranti.

La Strata Tower vince il Carbuncle Cup per il peggior edificio britannico edificato nel corso dell’anno

Vi ricordate dalla Strata Tower di Londra? Sicuramente si, anche perché ne abbiamo già parlato in un nostro precedente articolo. Per chi non rammentasse, la Strata Tower è quel bizzarro grattacielo in grado di soddisfare parte del suo bisogno energetico grazie a delle gigantesche turbine poste sul suo soffitto.

Ebbene questo colosso di 42 piani ha già vinto un premio, ma forse i suoi costruttori non ne saranno contenti. La Strata si è infatti aggiudicata la Carbuncle Cup, celebre competizione organizzata dal magazine Building Design che puntualmente premia il peggior edificio britannico edificato nel corso dell’anno. “Con il suo strano design, la Strata Tower ricorda un rasoio Philishave e non sfigurerebbe nella sequenza iniziale di un film di James Bond” ha commentato Ellis Woodman di Building Design. Adam Jones, un altro giudice della competizione lo ha invece definito: “un edificio caratterizzato da un design grottesco. Prima vivevo nel sud di Londra ma ho dovuto traslocare perché la Strata Tower mi faceva star male ed ero costretto a vederla tutti i giorni. Ovviamente non sto scherzando”.

The Faunal Countdown. Prima rassegna urbana di arte invadente

In occasione dell’Anno Mondiale della Biodiversità, MLB home gallery– strategic art projects propone una spettacolare e provocatoria iniziativa che coniuga arte e scienza, architettura e tecnologia, design e natura: The Faunal Countdown. Prima rassegna urbana di di arte invadente per la salvaguardia delle specie in via di estinzione…uomo compreso.

Le opere dell’artista Stefano Bombardieri, internazionalmente noto grazie ai suoi interventi di arte pubblica, unite alla creatività strategica della curatrice Maria Livia Brunelli, trovano un habitat ideale a Porto Cervo, suscitando in chi le vede una riflessione critica sul tema della salvaguardia delle specie in via d’estinzione. Specie di cui fa parte anche il genere umano. “Siamo tutti sulla stessa bArca” è lo slogan accattivante e ironico di questa iniziativa dal raffinato sapore etico.

Il P.S.1 di New York vieta l’ingresso ad Ann Liv Young

Fin dall’inizio della sua attività il MoMa P.S.1 contemporary art center di New York ha sempre presentato mostre estremamente sperimentali, anche perché la sua fondatrice Alanna Heiss decise di fondarlo nel 1976 proprio per dar spazio alla creatività ed al fermento giovanile. Eppure in certi casi di fermento giovanile ve n’è fin troppo. Stiamo ovviamente parlando della peperina Ann Liv Young, artista decisamente provocatoria che lo scorso febbraio ha presentato proprio al P.S.1 una performance talmente oscena che il direttore Klaus Biesenbach ha ordinato di togliere l’elettricità ed interrompere lo “spettacolo”.

Dopo questa spigolosa vicenda, Ann Liv Young è divenuta un personaggio non gradito ai vertici della celebre istituzione tanto da essere bandita da tutti i programmi della stessa. Ma come si sa il mondo dell’arte contemporanea è imprevedibile e proprio in occasione della mostra Greater New York (evento quinquennale che da la possibilità a circa 68 artisti provenienti dalla grande mela di esporre opere all’interno dei propri studi siti all’interno del P.S.1)  l’artista A.L. Steiner ha deciso di invitare Ann Liv Young per prendere parte ad una performance nel proprio studio.

Continua l’epopea delle foto di Ansel Adams

La storia infinita delle fantomatiche foto perdute e ritrovate di Ansel Adams si fregia di un altro misterioso capitolo. Come già spiegato in un nostro precedente articolo, l’artista Rick Norsigian comprò nel 2000 una scatola contenente alcuni negativi, il tutto costò circa 45 dollari. Lo scorso mese, esattamente dieci anni dopo, l’artista ha annunciato nel corso di una conferenza tenutasi in una galleria di Beverly Hills, che i negativi erano in realtà degli scatti di Ansel Adams. Norsigian ha fatto valutare i negativi in vetro da un team di esperti prima di annunciare la scoperta, ora quei negativi potrebbero valere 200 milioni di dollari.

Matthew Admas, nipote del grande fotografo, si è però subito opposto al parere degli esperti dichiarando che le foto in questione non sono state scattate dal suo celebre nonno. In seguito si è aggiunta al tutto anche una donna di Oakland, Marian Walton che ha dichiarato di possedere una foto identica ad uno dei negativi di Norsigian.

In Viaggio attraverso 6 paesaggi instabili. Un percorso di Studio Azzurro

Il 9 settembre inaugura a Palazzo Ducale di Genova In Viaggio attraverso 6 paesaggi instabili. Un percorso di Studio Azzurro. La mostra, racconta con una narrazione multimediale e interattiva, in dialogo con un percorso di approfondimento archelogico dedicato al Tirreno, un viaggio attraverso il Mediterraneo per assaporare sensorialmente atmosfere, suoni, arti e mestieri dei paesi e dei popoli che lo hanno nel tempo abitato e percorso.

Un itinerario nei sensi e nei luoghi del Mediterraneo, area geografica, la cui condensazione di segni trae origine dallo straordinario e tormentato fascino del suo territorio, ma anche dalla antica ricchezza delle sue culture e dalla mescolanza di razze, religioni, costumi rappresentate nei suoi popoli.

Abdi Farah, Work of Art, Il Brooklyn Museum e…Yoda

Alla fine The Work Of Art, il reality show sull’arte contemporanea in 1 puntate in onda su Bravo Television ha decretato il suo vincitore. Si Tratta di Abdi Farah, neo laureato della Pennsylvania che ama definirsi in primis come un figlio di dio e non semplicemente un artista. Noi dopo aver dato un occhiata al sito del giovane Farah, che è molto ferrato sia in pittura che in scultura, siamo rimasti un poco delusi, sia per l’estremo manierismo della tecnica sia per la banale consistenza dei soggetti.

Eppure Abdi Farah ha vinto un premio più che prestigioso, sarebbe a dire esporre al Brooklyn Museum fino al prossimo 17 ottobre. Per l’occasione l’artista ha presentato opere di pittura e scultura, intitolando l’intero corpus Luminous Bodies. L’ispirazione, sempre secondo Farah, proviene direttamente da Guerre Stellari – L’impero colpisce ancora, e più precisamente da Yoda il maestro Jedi che parlando con Luke Skywalker afferma:”Esseri luminosi noi siamo,non questa materia grezza”.

Achille Bonito Oliva e Ai Weiwei dalla parte dei Gao Brothers

I Gao Brothers sono artisti decisamente battaglieri, le loro proteste contro le rigide spire del regime politico cinese sono ormai divenute celebri. Va detto che molto spesso in Cina il dissenso politico è punito severamente e le opere d’arte sono pericolose quanto una protesta di massa. Negli ultimi anni i Gao Brothers hanno subito raid della polizia,  le loro opere sono state confiscate dalle autorità e la stessa fine hanno fatto i loro passaporti. I due sono infatti rimasti confinati in Cina per dieci anni vale a dire fino al 2003.

I due fratelli mirano a raggiungere la verità tramite l’arte e non si considerano dissidenti ma semplicemente persone che usano l’arte per esprimere ciò che vogliono. Recentemente, a Pechino, il dinamico duo  ha inaugurato la mostra Portraits (chiusa il 19 luglio) alla China Art Archives & Warehouse, con due curatori d’eccezione: Ai Weiwei ed il nostro Achille Bonito Oliva. Come di consueto i due artisti non hanno fatto pubblicità, ne diramato comunicati stampa ma inviato alcune e-mail al loro ristretto circolo di conoscenze, come se si trattasse di un evento segreto.

La Mostra Internazionale del Cinema di Venezia ai nastri di partenza

La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica e’ organizzata dalla Biennale di Venezia. L’edizione n. 67 si svolgerà al Lido di Venezia dall’1 all’11 settembre 2010.  La Mostra vuole favorire la conoscenza e la diffusione del cinema internazionale in tutte le sue forme di arte, di spettacolo e di industria, in uno spirito di libertà e di tolleranza. La Mostra include retrospettive e omaggi a personalità di rilievo, come contributo a una migliore conoscenza della storia del cinema. E’ stata definita la Giuria internazionale del Concorso della 67. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, presieduta dal regista e sceneggiatore statunitense Quentin Tarantino.

La Giuria assegnerà i premi ufficiali della 67. Mostra, che avrà luogo al Lido dall’1 al 11 settembre 2010, diretta da Marco Mueller e organizzata dalla Biennale di Venezia,presieduta da Paolo Baratta. Le personalità chiamate a farne parte sono: il messicano Guillermo Arriaga, considerato tra gli scrittori latino-americani piu’ influenti (tra i suo romanzi piu’ celebri Il bufalo della notte, Un dolce odore di morte e Pancho Villa e lo Squadrone Ghigliottina), sceneggiatore degli acclamati film di Alejandro Gonzáles Iñárritu Amores Perros, 21 grammi e Babel, che ha debuttato nella regia con The Burning Plain, in Concorso a Venezia nel 2008, riscuotendo ampio consenso;

New Italian Blood 2010

Dal 16 al 19 agosto 2010 nella sede dei portici del Palazzo Pino Pascali a Polignano a Mare verranno esposti i progetti dei migliori dieci giovani architetti e migliori dieci giovani paesaggisti del 2010 selezionati dal sito newitalianblood. Caratteristica comune dei progettisti italiani selezionati, con studio in Italia o all’estero, è l’essere nati dopo il 1973 ed essersi distinti per realizzazioni, linee di ricerca e sperimentazioni di alto profilo ricevendo premi e riconoscimenti in concorsi di progettazione ed idee.

Newitalianblood.com nasce nel gennaio 2001 da un’idea di Luigi Centola come primo network interattivo di architettura e arti visive che consente di auto-pubblicare concorsi, progetti, realizzazioni, idee, articoli, notizie ed è attualmente un punto di riferimento per i giovani progettisti. Newitalianblood.com inoltre organizza e gestisce concorsi di idee e di progettazione per opere pubbliche e private con procedure e sistemi innovativi. Newitalianblood.com attraverso il Premio annuale dedicato ai giovani studi italiani visibile sul portale permette di confrontare i lavori degli architetti emergenti, offrendo loro visibilità e occasioni di incontro.

AILATI. Riflessi dal futuro – Il padiglione italiano ideato da Luca Molinari alla Biennale di Architettura

Il 26 agosto si inaugura AILATI. Riflessi dal futuro, l’esposizione ideata da Luca Molinari per il Padiglione Italia alla 12. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia. AILATI. Riflessi dal futuro e’ un gioco di specchi con la parola Italia per un percorso che e’ una nuova lettura dell’architettura contemporanea vista attraverso uno sguardo laterale e originale sulle cose, sulla realtà, sui progetti – ailati, appunto – per recepire con piu’ forza e saggezza i riflessi dal futuro che la realtà ci manda quotidianamente e che sono la risorsa su cui l’architettura italiana puo’ costruire nuove forme di identità e ricerca.

AILATI. Riflessi dal futuro lancia quindi una visione dell’architettura come arte civile, attenta alla realtà e alla gente, capace di produrre soluzioni per una società inquieta, in profonda trasformazione, spaventata dal futuro ma che dall’architettura dovrebbe essere provocata a vivere con piu’ attenzione e coraggio gli spazi della contemporaneità.