-
http://www.globartmag.com/2013/04/29/arte-contemporanea-giovane-arte-artisti-italiani/
L’arte, il vino e le noccioline
-
http://www.globartmag.com/2013/04/23/presenze-in-mostra-al-vittoriano-le-foto-di-guillermo-luna/
“Presenze”: in mostra al Vittoriano le foto di Guillermo Luna
-
http://www.globartmag.com/2013/04/23/arte-italiana-sistema-critica-sud/
Il federalismo dell’arte contemporanea
-
http://www.globartmag.com/2013/04/22/arte-contemporanea-mostgre-museo-critica-testi-articolo/
Le (solite) frasi dell’arte
TONY OURSLER – OPEN OBSCURA
Il Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano presenta la mostra TONY OURSLER. OPEN OBSCURA, curata da Gianni Mercurio e Demetrio Paparoni, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e prodotta da PAC, 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE e MiArt su progetto di Madeinart. La mostra presenta un’ampia selezione di lavori, tra cui alcune grandi installazioni realizzate da Oursler negli ultimi cinque anni. Questa di Milano, che apre in concomitanza con l’edizione di MiArt 2011, è una delle più ampie antologiche dedicate al noto artista americano, considerato dalla critica di tutto il mondo una figura di spicco della storia recente della video arte e definito l’ideatore della video-scultura. Le sue opere sono presenti nelle collezioni dai più grandi musei d’arte moderna e contemporanea internazionale, dal MOMA di New York alla Tate di Londra. Tony Oursler è tra gli artisti più innovativi e sperimentali tra quelli che utilizzano il video come mezzo espressivo, convinto che le immagini in movimento, più di quelle statiche, siano estremamente rappresentative della nostra cultura contemporanea. Grazie a lui la video arte si è affrancata dai limiti specifici dello schermo televisivo e dell’immagine proiettata su una superficie uniforme, interagendo in maniera originale con la scultura vera e propria e con il pubblico. La sua arte non si limita cioè a esprimersi attraverso l’immagine video in senso stretto, ma utilizza e sovrappone scultura, design, installazione e performance.Continua a leggere
Dopo la censura a Blu, Jeffrey Deitch lancia una mostra sulla Street Art
Jeffrey Deitch come ben ricorderete è stato protagonista dell’assurda censura al murale dello street artist italiano Blu che aveva creato delle bare coperte da giganteschi dollari al posto della bandiera Americana in chiara denuncia contro le follie guerrafondaie dei signori della guerra. Ebbene dopo quella cancellazione da vero e proprio dittatore dell’arte, Jeffrey Deitch prova a rimediare alla brutta figura con una bella mostra tutta dedicata alla street art nel suo MOCA di Los Angeles, ovviamente questo non basta per ottenere il nostro perdono ma vediamo cosa ha in mente il malefico volpone. La mostra del MOCA prende il titolo di Art in the Streets e verrà inaugurata il prossimo 17 aprile (in visione fino all’8 agosto 2011), in mostra 50 artisti tra i più noti del mondo come Fab 5 Freddy, Shepard Fairey , Os Gemeos, JR, Futura, Swoon, Mister Cartoon, RETNA, SABER, RISK e tanti altri che saranno chiamati a realizzare circa 100 opere.Continua a leggere
“Tracey Emin è amica del governo inglese” parola di DInos Chapman
Eccoci ancora qui a parlare della peperina Tracey Emin, sempre indaffarata in eventi in tutto il mondo e sempre protagonista di avvenimenti gossippari di dubbio gusto. Stavolta siamo qui a parlarvi di una polemica scoppiata proprio dopo che l’agguerrita artista è riuscita ad aggiudicarsi un’importante commissione pubblica per creare un’installazione neon a Downing Street, incontrando i favori di David Cameron, oramai suo fan accanito. Pensate che quest’ultimo ha dichiarato di voler farsi ritrarre proprio dalla sua artista del cuore. La vincita della commissione, dicevamo, ha scatenato le ire di Dinos Chapman, celebre artista del duo Chapman Brothers.Continua a leggere
Giovedì Difesa: Unità d’Italia
Un amico, che è entusiasta di spettacoli popolari di varietà, mi parla di una compagnia che agisce in un piccolo cinema di Trastevere. Capitiamo che la rivista è già cominciata e, naturalmente, si sta svolgendo il numero dei Due Grandi. È un numero che non manca mai. Russia e America sono di scena con Pulcinella, servo furbo di due padroni. Lo sketch, più che materia di divertimento, offre la solita materia di riflessioni e usciamo dal cinema alla fine molto rattristati. Più di me il mio amico, il quale deve accorgersi che, nel frattempo, gli hanno rubato la ruota di scorta dell’automobile. Quel furto è tuttavia un seguito dello sketch o almeno aderisce al suo spirito. Cerco di farlo capire al mio amico. Ma penso che egli sia troppo irritato dal furto per consolarsi con una divagazione filosofica sul “nostro” carattere.Continua a leggere
Benvenuto, Artribune!
“No signori miei, non siamo pazzi. Siamo solo un gruppo di professionisti ancora, ehm diciamo così, giovani, ma dotati di una esperienza mica da ridere. Un gruppo sicuro delle sue capacità che fa una nuova proposta. Una proposta che a brevissimo diventerà indispensabile.” con questo breve ma deciso incipit è stato inaugurato ieri il nuovo sito Artribune, piattaforma dedicata all’arte con uno staff formato da Marco Enrico Giacomelli, Massimo Mattioli, Valentina Tanni e Massimiliano Tonelli. Artribune nasce dopo la burrascosa (con finale thriller) esperienza-Exibart .Continua a leggere
A New York l’Asian Contemporary art week
Si inaugura il 21 marzo, a New York, la settima edizione dell’Asian Contemporary art week. La data non è casuale, se da noi coincide col il primo giorno di primavera (o almeno si spera!), in alcuni paesi asiatici inaugura l’inizio del nuovo anno. La rassegna, della durata di dieci giorni, prevede il coinvolgimento di oltre 35 musei e gallerie e si articolerà attraverso conversazioni con artisti, pannelli, proiezioni, presentazioni di libri, mostre, e visite guidate. Attraverso questa molteplicità di eventi, Asian Contemporary art week si prefigge di far conoscere a livello globale le ultime esperienze artistiche dei paesi asiatici con uno sguardo però rivolto anche verso i grandi nomi che hanno già dato un contributo indispensabile al panorama artistico contemporaneo quali MF Husain e Monir Shahroudy Farmanfarmaian che per altro, prenderanno parte alla serie di discussioni con gli artisti. La selezione degli artisti prevede il coinvolgimento di Afghanistan, Bangladesh, Burma, Cina, India, Indonesia, Iran, Giappone, Kazakhstan e Pakistan e ha suscitato un entusiasmo tale che probabilmente l’iniziativa verrà replicata lungo la West Coast americana.Continua a leggere
James Casabere alla Galleria Marabini di Bologna
La Galleria Marabini è lieta di presentare i nuovi lavori dell’ artista statunitense James Casebere. La mostra inaugurerà giovedì 17 Marzo dalle ore 18.00 alle 20.00 fino al 30 Aprile 2011. Questi nuovi lavori di James Casebere completano il ciclo iniziato nel 2008 della serie “Flooded Cell“, già esposta nello stesso anno a Bologna ed in parte ispirata alle vie d’acqua sotterranee medievali della città. Casebere realizza maquettes tridimensionali, che fotografa dopo una ricostruzione in miniatura di ambienti esterni o interni, riproducendo i dettagli non solo architettonici, ma di acqua, pulviscolo e luce. L’estrema complessità del lavoro e la parallela produzione della serie “Landscapes With House”, per la Whitney Biennal 2010 di New York, avevano causato un rallentamento nella realizzazione finale di questa serie dei sotterranei, ora portata a termine.Continua a leggere
Manifesta 9 sceglie curatori e sede per il 2012
Manifesta, celebre Biennale europea di arte contemporanea ha già iniziato a scaldare i motori per la prossima edizione numero 9 che si terrà nel 2012. Manifesta 9 sarà ospitata dalla provincia belga di Limburg ed il curatore messicano Cuauhtémoc Medina guiderà il team curatoriale che sarà composto da Katerina Gregos e Dawn Adesas. La celebre manifestazione si tiene per scelta in luoghi solitamente lontani dai grandi centri di arte contemporanea della scena mondiale.Continua a leggere
Francesco Bonami pioniere del comunicato stampa video
E’ forse giunta l’ora di cambiare il modo di comunicare al pubblico il proprio evento o la propria mostra. Sino a poco tempo fa si è ragionato in termini cartacei con disboscamenti inesorabili annessi. Tra inviti, volantini, comunicati stampa e quanto altro il mondo dell’arte contemporanea non ha certo contribuito alla salvaguardia dell’ambiente naturale. In seguito abbiamo assistito alla rivoluzione internet e con sommo piacere ci siamo accorti che molti inviti e moltissimi comunicati stampa hanno iniziato a viaggiare sulla rete, evitando inutili sprechi di carta e raggiungendo un sempre più grande bacino di utenze. Oggi siamo nell’era del video, tutto passa attraverso lo schermo di un pc e forse tra qualche anno il classico comunicato stampa redazionale potrebbe essere affiancato da un trailer.Continua a leggere
David Wojnarowicz finalmente riammesso dal Brooklyn Museum
Dopo il pasticciaccio dello Smithsonian Portrait Gallery che ha di fatto cancellato il video A Fire in my belly di David Wojnarowicz dalla mostra Hide/Seek inaugurata ad ottobre dello scorso anno, il grande evento potrebbe spostarsi in altre sedi statunitensi. Fortunatamente Sally Williams, portavoce del Brooklyn Museum di New York (sede prescelta per la mostra) ha dichiarato che il video di David Wojnarowicz sarà incluso di diritto nella mostra.Continua a leggere
-
Quando il nudo in arte non è peccato
Quando ammirate un’opera d’arte sicuramente sarete colpiti dalla sua estetica, dai colori, dall’impianto prospettico e perchè no anche da ciò [...]
-
Troppe spiegazioni rendono noiosa l’arte
Una nuova scoperta nel campo della psicologia potrebbe sicuramente attirare l’attenzione di critici e curatori d’arte contemporanea generando anche molte [...]
-
Ma quanto guadagnano le stars dell’arte contemporanea?
La vita d’artista non è certo facile. Anche se negli ultimi 50 anni il mercato dell’arte è decisamente cresciuto solamente [...]
-
Per Vuk Vidor la storia dell’arte contemporanea è una semplice lista
L’artista franco-serbo Vuk Vidor è senza dubbio una delle figure più eccentriche e fantasiose del panorama dell’arte internazionale. Solitamente Vidor [...]
-
L’arte, il vino e le noccioline
-
“Presenze”: in mostra al Vittoriano le foto di Guillermo Luna
del 23 apr 2013Dal 22 maggio al 23 giugno al complesso del Vittoriano di Roma saranno in mostra le fotografie di Guillermo Luna, in [...]
-
Il federalismo dell’arte contemporanea
del 23 apr 2013In Italia esistono città come Torino, Milano, Roma o Napoli che sostanzialmente costituiscono la spina dorsale del nostro scenario dell’arte [...]
-
Le (solite) frasi dell’arte
del 22 apr 2013Il linguaggio ha i suoi meccanismi e quando si entra nello specifico è possibile scoprire un mondo di sottoinsiemi che [...]
-
Mauro Vitturini e Diego Miguel Mirabella a Palazzo Lucarini Contemporary: ‘Presupposti per un Dialogo Inesatto’
-
Festival della Creatività: ORTICA – ORganic Theme In Contemporary Art
del 5 feb 2013Arriva nella capitale il Festival della Creatività, una manifestazione interamente dedicata alle arti visive, al teatro, al cinema ed alla [...]
-
Israel Now – Reinventing the Future
del 28 gen 2013Israel Now – Reinventing the Future, a cura di Micol Di Veroli, si configura come una mostra multidisciplinare, capace di [...]
-
Oversize 14 – Fantasmagorie – Virgilio Villoresi a cura di Bruno Di Marino
del 23 gen 2013Lunedì 4 febbraio, alle ore 19, NUFactory presenta Oversize 14 – Fantasmagorie, mostra personale di Virgilio Villoresi, a cura di [...]
-
Marcello Mantegazza – ‘SPOILER: YOU WILL DIE’
del 22 gen 2013Lo scorrere del tempo e le trasformazioni che esso comporta, il pericolo, la corruzione e la consunzione, l’estraniamento, la precarietà [...]
-
L’abito fa il monaco
del 8 gen 2013Dimmi cosa indossi e ti dirò chi sei. Non ci credi? Pensi che gli abiti siano solo frivolezze e che [...]
-
Video arte italiana al MaMba di Buenos Aires
del 20 dic 2012Il MaMba, Museo d’Arte Moderna di Buenos Aires, il Ministero della Cultura della Città di Buenos Aires, e gli Amici [...]
I Like Globartmag!
Follow us on Twitter
CARTRIDGE
Eventi
Media – Tecniche
Rubriche
Upcoming Events




Last Comments