Bianco-Valente – roBOt03

Aritmia presenta la 4° edizione di work.lab, laboratori di ricerca e di sperimentazione espressiva basati sul concetto di esperienza condivisa e di confronto generazionale, dove artisti di fama internazionale sono invitati a realizzare un progetto con il coinvolgimento di giovani emergenti.

Tra settembre e novembre 2010 i due artisti protagonisti della quarta edizione di work.lab saranno Bianco-Valente (Italia) e Brandon LaBelle (USA). Il tratto che caratterizzerà il progetto di quest’anno è l’attenzione al quotidiano e alle sue implicazioni territoriali e sociali, con l’invito, rivolto agli artisti, a lavorare su elementi della città e sulle sue dinamiche relazionali: la dimensione sociale della musica (Brandon LaBelle) e la relazione tra i luoghi fisici e mentali (Bianco-Valente).

Robert Rauschenberg – Gluts

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano, in collaborazione con la Fondazione Solomon R. Guggenheim di New York, la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia e il Robert Rauschenberg Estate di New York, rende omaggio a una delle più grandi forze creative dell’arte americana dagli anni ’50 con la mostra Robert Rauschenberg. Gluts nella prestigiosa sede di Villa e Collezione Panza a Varese dal 14 ottobre 2010 al 27 febbraio 2011.

L’esposizione, a cura di Susan Davidson, Senior Curator, Collections & Exhibitions, Museo Solomon R. Guggenheim, e David White, Curator, Robert Rauschenberg Estate, proporrà una selezione di oltre 40 opere provenienti da istituzioni e collezioni private internazionali che verranno esposte nelle Scuderie e nelle sale della Villa. Al ritorno da un tour internazionale che ha coinvolto importanti sedi quali il Guggenheim di Venezia, il museo Tinguely di Basilea e il Guggenheim di Bilbao, l’esposizione di Varese sarà arricchita da un nuovo nucleo di opere.

Storm Thorgerson – Pink Floyd-mind over matter

 Fotografie, grafica, video, poster, commercials e artworks sono il contenuto della mostra multimediale Pink Floyd. Mind over matter che porterà il visitatore nel tempio psichedelico e visionario dello storico gruppo inglese, dove design, fotografia, cinema e grafica hanno saputo esprimere le intense emozioni di una band che è ancora, dopo 40 anni, il più forte riferimento artistico originale per molti giovani creativi del XXI secolo.

Pochi artisti legati all’iconografia della musica rock hanno avuto un ruolo così determinante ed innovativo come Storm Thorgerson; e non solo perché Storm ha illustrato con le sue nitide e visionarie immagini album ed artisti che oggi sono ormai leggenda: ha fatto di più, ha legato indissolubilmente il suo lavoro a un’idea, allo spirito che quei suoni nuovi diffondevano nella cultura e nella società in cui si formavano.

Laboratorio Saccardi – La Camera della morte

Un evento speciale all’ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica, spazio di archeologia industriale recentemente recuperato, trasformato in Museo e centro culturale e oggi chiamato ad accogliere in via sperimentale un international art campus. Il 28 si ianugura l’installazione e la performance dal titolo La Camera della Morte, progetto concepito da un gruppo di artisti residenti nell’inedita struttura museale: Laboratorio Saccardi, collettivo di giovani artisti siciliani ben affermato sul territorio nazionale; Gianni Gebbia, sassofonista palermitano di fama internazionale, tra i più importanti esponenti italiani del jazz contemporaneo e della musica d‟improvvisazione; Filippo Giuffrè, catanese, improvvisatore, chitarrista e musicista elettro-acustico, con significative collaborazioni alle spalle ed presenze in importanti festival.

Venezia celebra Giorgione a Palazzo Grimani

Tre tra le più celebri opere di Giorgione (1477-1510), La Vecchia (1506), La Nuda (1508) e soprattutto il suo capolavoro più noto, ammirato e ancora oggi di significato controverso, La Tempesta (1507-08), saranno esposte a partire da oggi e per oltre un mese, in uno dei più singolari edifici di Venezia, il Palazzo Grimani a campo S. Maria Formosa, restituito alla città nel 2008, che, con questa occasione, diventa spazio espositivo permanente aperto tutti i giorni al pubblico.

Il Palazzo Grimani, acquistato dallo Stato Italiano nel 1981, è un edificio unico per la storia e l’architettura di Venezia. Finalmente aperto come museo di se stesso e di poche, selezionatissime opere nel dicembre 2008 era visitabile finora solo su prenotazione, ma con questa mostra apre definitivamente le sue porte alla città. I tre capolavori di Giorgione inaugurano, infatti, una serie di mostre che vedranno come protagonisti i grandi artisti italiani e internazionali.

Qualcosa cambia a Roma e anche la CO2 contemporary art si rinnova

CO2 contemporary art è lieta di annunciare l’apertura del nuovo spazio in Via Piave 66 a Roma in cui, da settembre 2010, verrà trasferita l’attività espositiva della galleria. In seguito all’inaugurazione dei nuovi musei romani dedicati alle arti del XXI secolo e all’ampliamento del MACRO, CO2 intende affiancarsi nel contribuire alla crescita di una zona di Roma che appare essere tra le più vive sotto il profilo culturale, seguendo il rinnovato fermento del settore dell’arte contemporanea.

L’inaugurazione della nuova sede è prevista per Giovedì 16 Settembre alle ore 19 con la mostra di Santiago Morilla a conclusione del percorso in tre tappe dal titolo NIDI a cura di Federica Forti. Il progetto che ha avuto inizio il 24 marzo 2010 alla Fondazione Pastificio Cerere, in vista dei lavori di ristrutturazione del cortile, proseguito poi presso la Real Academia de Espana a fine maggio, in concomitanza con gli eventi collaterali della fiera ROMA – The road to contemporary art, terminerà con la personale dell’artista spagnolo cui CO2 affiderà l’inaugurazione della nuova sede, un’ex carrozzeria degli anni ‘50 di 150 mq, prima della sua completa ristrutturazione.

Maurizio Cattelan, Anish Kapoor, Franko B e tanti altri grandi artisti passeranno l’autunno in Italia

Sarete sicuramente curiosi di sapere cosa vi aspetta in questo autunno artistico nazionalpopolare in termini di grandi mostre museali. Visto che siete in attesa di sapere se vi dovrete sorbire un’altra mostra su Caravaggio, un confronto (che va tanto di moda ) tra Giotto e Mondrian magari tra cerchi e quadrati o l’ennesima filippica sugli impressionisti (non dubitate li vedrete, li vedrete ),  vi accontentiamo subito e vi spariamo alcuni eventi già in programma:  Al complesso del Vittoriano di Roma dal 8 ottobre al 30 gennaio ci sarà Vincent van Gogh con la mostra Campagna senza tempo, citta’ moderna 110 opere  in bilico tra atmosfere rurali ed urbane.

Il Maxxi di Roma presenta invece dal 15 dicembre al 3 aprile una retrospettiva sull’ingegnere Pier Luigi Nervi. Se siete di Roma e non avete mai visto il Palazzo dello Sport dell’EUR, il Viadotto di Corso Francia, il Palazzetto dello Sport di Viale Tiziano,  lo Stadio Flaminio e la stazione Termini allora questa mostra fa proprio per voi. Sempre il Maxxi dal 3 marzo al 26 giugno 2011 ospiterà il grande Michelangelo Pistoletto. Il Palazzo delle esposizioni di Roma dal 9 novembre al 27 febbraio ospiterà invece sei grandi installazioni dell’artista messicano Carlos Amorales.

In Canada Michael Snow chiede soldi mentre in Italia scoperto traffico di opere false

Arte e crimine vanno di pari passo, anche perché nel mondo dell’arte girano parecchi soldi ed in giro per il mondo c’è sempre qualche controversia da risolvere o qualche opera misteriosamente rubata. Questa volta vi parliamo di due casi ben distinti, uno canadese e l’altro italiano.

Il celebre artista e filmaker Michael Snow ha deciso di intentar causa ad un produttore di Hollywood ed agli organizzatori del King John Festival chiedendo la modica somma di 950.000 dollari di risarcimento. I soci del Festival hanno infatti da poco costruito un nuovo edificio di 40 piani per ospitare la loro organizzazione, il palazzo in questione, verrà inaugurato il prossimo 12 novembre.

Gianni Moretti – Great expectations


Great expectations segna la prima esposizione personale a Bologna di Gianni Moretti (Perugia, 1978) artista che in questa città ha compiuto i suoi studi accademici per trasferirsi poi a Milano, principale luogo in cui vive e lavora, pur spostando continuamente il suo asse in grandi capitali mondiali.

Ed e’ da questo nomadismo intellettuale che prende il titolo la mostra: great expectations infatti e’ un lavoro che si srotola attraverso le differenti aspettative che ciascuno di noi nutre alla vigilia di una partenza, di un evento, di un viaggio. great expectations e’ l’ipotesi di una vittoria o di una sconfitta, di accadimenti che l’uomo puo’ controllare solo in parte essendo innestato in un destino entropico che sempre sfugge al controllo totale. Il titolo della mostra contiene inoltre un altro rimando significativo della memoria collettiva di ciascuno inaugurando l’11 settembre, data che ha segnato indelebilmente il passaggio tra Novecento e Duemila, vera cesoia che fa da spartiacque a politica, economia, impostazione umanistica globalizzata e tribale di tutti i popoli del mondo.

Il Quarto Plinto indeciso tra un gallo blu ed un bambino d’oro

hew locke

Vi avevamo già parlato del contest istituito dalla RSA britannica per scegliere il successore della nave in bottiglia di Yinka Shonibare sul Fourth Plinth, il celebre quarto plinto di Trafalgar square a Londra. Ebbene fino a pochi giorni fa vigeva il riserbo assoluto sui progetti dei sei finalisti in concorso ma nelle ultime ore finalmente le opere sono state mostrate al pubblico e noi vi facciamo ora un riassunto di cosa è stato proposto.

Hew Locke ha presentato Sikandar, una replica della statua equestre del  maresciallo Sir George White sita in Portland Place. Locke ha trasformato la statua in un oggetto feticcio riempiendola di ex-voto, gioielli e medaglie. Originale.

Brian Griffith ha presentato Battenberg, un’enorme replica di un celebre dolce inglese fatta con mattoni invece di latte e uova. Scontato ed alquanto bruttino.

Giovedì Difesa: The Lost Room

The Lost Room è una miniserie televisiva statunitense di fantascienza trasmessa su Sci-fi Channel ed in onda in Italia su Fox, la trovate anche in streaming.

In The Lost Room Peter Krause veste i panni di Joe Miller, un detective di Pittsburgh alle prese con misteriosi oggetti. Fortunatamente la fantascienza e in particolare la fantascienza seriale americana è oramai libera dai condizionamenti, e quel che accade non è necessariamente la parodia riflessiva introspettiva delle storture politiche internazionali. Non tutto si giustifica con il messaggio.

Così finisce che si ottiene una serie che lavora su tutti i livelli, cosa sono le cose, come mai si ottiene che le cose reagiscano e servano a qualcosa?

A Mosca scatta la moda della Performance

 Il Garage Center for Contemporary Culture di Mosca in Russia non ha intenzione di mollare la presa ed ha deciso di lanciare la prima edizione di quello che si prefigura come uno dei più interessanti appuntamenti dell’anno. Si tratta dell’ International Performance Art Festival ( in visione dal 4 al 14 settembre 2010 ), evento curato da  Klaus Biesenbach direttore del MoMA PS1 e curatore capo del Museum of Modern Art di New York e dall’ormai esperta di eventi di performances RoseLee Goldberg, direttore e curatore del Performa Festival di New York.

Il nuovo festival è teso a creare un affascinante spazio temporaneo per performances ed ad offrire ai visitatori l’opportunità di ammirare ed interagire con i più grandi artisti provenienti da tutto il mondo che creeranno opere inedite.

Vanessa Beecroft alla Biennale di Carrara con VBmarmi.carrara

Sabato 4 settembre 2010 dalle ore 19.00 alle ore 22.00 presso gli Studi Nicoli di Carrara si terrà la performance di Vanessa Beecroft VBmarmi.carrara (progetto speciale), già prevista  per sabato 28 agosto. Prendendo ispirazione dalla suggestiva cornice degli Studi Nicoli, il più antico degli studi di scultura di Carrara, continuamente rinnovato dalla presenza di lavori di alcuni tra i maggiori artisti internazionali, Vanessa Beecroft presenta per Postmonument un progetto speciale e inedito. I corpi femminili che l’artista da sempre usa come supporto comunicativo si intrecciano in questa occasione con le sculture antiche e moderne presenti negli Studi. VBmarmi.carrara (progetto speciale) diventa ancora una volta pretesto per mescolare i canoni estetici inarrivabili delle fashion model a quelli comuni, mostrando come spesso la bellezza non risieda nella perfezione, ma nelle particolarità che rendono ogni corpo unico.

Ogni performance di Vanessa Beecroft affonda le proprie radici nel complesso mondo interiore dell’artista, ma rimane saldamente ancorata al nostro tempo come riflessione sull’identità femminile, sulla natura e sul mistero dell’esistenza umana. Nei suoi tableaux vivants l’artista riesce a indagare le più profonde e universali istanze dell’essere umano, utilizzando un linguaggio a metà strada fra classico e contemporaneo, fra sacra rappresentazione, teatro, fotografia, pittura e moda.

Vittorio Sgarbi: “Dove sono gli artisti napoletani?”

Leggendo una notizia apparsa ieri sulla cronaca di Napoli del quotidiano La Repubblica, non possiamo non essere un tantino basiti. Il celebre giornale ha infatti riportato alcune notizie riguardanti un’improbabile gita di Vittorio Sgarbi al museo Madre di Napoli. Il Vittorione Nazionale sarebbe attualmente impegnato nella ricerca di artisti campani per il suo attesissimo padiglione Italia alla prossima Biennale di Venezia. Il comportamento del critico somiglia un poco a quello dell’allenatore della nazionale di calcio che generalmente osserva tutte le partite di campionato per capire chi convocare in prima squadra.

Vittorione dovrebbe però quantomeno conoscere l’arte contemporanea nostrana ed i tempi ci sembrano un tantino stretti per compiere giri di ricognizione. Comunque sia il celebre critico non ha trovato al Madre quello che cercava ed anzi lo ha definito una sorta di McDonald’s che mette in mostra artisti intercambiabili: “Gli artisti che sono qui li puoi vedere anche altrove. Dove Sono i napoletani? E i giovani che sperimentano?” rende noto dalle pagine di Repubblica.