
Il numero di fiere dedicate all’arte contemporanea è in costante aumento in tutte le parti del globo, segno evidente che l’unione di proposte artistiche in un unico grande mercato è sempre vincente e soprattutto attira una moltitudine di collezionisti, appassionati ed addetti del settore. La grafica, considerata da sempre (e a torto) sorella povera dell’arte, non può contare su di un numero egualmente competitivo di fiere ma la sempre più crescente attenzione che questa disciplina attira in seno all’opinione pubblica ha convinto il Regno Unito a presentare la sua prima fiera dedicata alla grafica.
L’evento si chiama Pick Me Up e riunirà sotto un unico tetto una selezione di gallerie innovative e mostre collettive in cui figureranno i più importanti nomi del design e dell’illustrazione di tutto il mondo i quali proporranno le loro opere in edizione limitata. Tali opere saranno presentate assieme ad un programma di eventi e live performances incluso un open studio con il grande designer Rob Ryan. Concepita come una grande celebrazione della graphic art, la fiera si terrà alle Embrakment Galleries della Somerset House di Londra dal 23 aprile al 3 maggio 2010.

Molte volte la critica etichetta una brutta opere di un determinato artista come spazzatura.Per il suo ultimo progetto di Micheal Landy ha intenzione però di trasformare le opere d’arte in spazzatura, buttando nel cassonetto i più brutti lavori di Damien Hirst e Tracey Emin. Il prossimo venerdì 29 gennaio infatti, il provocatorio artista del gruppetto della Young British Artists installerà un enorme cassonetto alto sette metri e largo cinque metri alla South London Gallery dove gli artisti potranno buttare tutti quei lavori che vorrebbero veder definitivamente distrutti.





